La vicina

di
genere
incesti

Aveva voglia di figa. Dopo aver chiavato la moglie non era soddisfatto. Al piano di sopra viveva sua figlia col marito. Oggi era sola. Suono' il campanello e sua figlia gli apri'. Tuo marito ti chiava bene? Bhe, non proprio, due colpi e via. Non ti lamenti? Io no, e' la mia figa che si lamenta! In che modo? Rimane secca, non si bagna! Non te la lecca? No, gli fa schifo! Gli fa schifo la tua figa? Si! Fammela vedere cosi' capisco: hoo e' una bella figa, l'hai anche rasata! E come e'il cazzo di tuo marito? Piccolo. Haa, capisco. Io invece c'e' l'ho grosso, vuoi vedere? Si e poi cosa me ne faccio? Potresti masturbarti! Uhh, sai quante volte lo faccio? Voglio il cazzo dentro! Facciamo cosi': mettiti alla pecorina cosi' non vedi che sono tuo padre. Ecco cosi'! Uhau vedo che sbrodoli! E' la voglia di cazzo! Posso infilartelo? Se ci entra, fai pure! Hei, cosi' mi sfondi! Scusa vado piu' piano! E'troppo grosso e lungo! Aspetta, ti sborro un po' dentro cosi' diventa piu' liscia! Cosi' va meglio: hai una cappella enorme: e' cosi' anche il resto? Giudica tu! Mi stai allargando la figa, tornera' come prima? Certo, non ci pensare, chiaviamo! Sento che stringe: hai un orgasmo? Ne ho gia' avuti tre, dai, continua! Hai un bel po' di brodo di figa da buttare fuori! E tu? Vuoi sborrare cazzo? Eccoti tre spruzzate! Queste sono valanghe di sborra! Dai chiavami duro! Lo voglio dentro fino a stasera, ce la fai? Si! Ho una riserva di sborra che non te la immagini! Dammela tutta e torna domani! Ciao
scritto il
2026-06-21
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