La scelta

di
genere
tradimenti

E insomma non è che Cinzia si fosse stufata di Stefano, anzi, Cinzia amava ancora molto Stefano, ma ogni tanto a Cinzia le venivano queste vampate di calore, soprattutto se beveva, e in molte occasioni non riusciva trattenersi.

è opportuno dire subito che Cinzia non si considerava una troia, non era una che andava con chiunque. Ma Cinzie era ossessionata dall'anagrafe, nella testa non faceva altro che progetti a breve e lungo termine, e se a lungo termine ci poteva anche stare una casa con il giardino figli e animali con Stefano, a breve voleva ancora sperimentare, e non voleva aver rimpianti una volta arrivata all'altare. "Non voglio avere rimpianti" diceva per appunto spesso all'amica Patrizia, e non voler aver rimpianti significa che Cinzia a 24 anni voleva ancora farsi scopare un po' in giro, non solo con Stefano, che era sì cmq un bravo ragazza ma la monotonia della monogamia poteva ancora aspettare. Così pensava Cinzia, soprattutto quando era ubriaca.

E allora eccoci qui ad al Festival ****** della città di *******. Cinzia incrocia lo sguardo di uno conosciuto all'università, si son detti non più di due parole, questo qua è un musicista, si dice anche abbastanza bravo, l'incontro è caloroso e facilitato dal tasso alcolico. Iniziano a parlare ma si capisce quasi subito che qua finirà a limonate, si capisce dai sguardi e dopo un po' anche dai tocchi, i classici tocchi della spalla e dall'avambraccio. Cinzia manda un messaggio Whastsapp a Stefano "tutto ok ti raggiungo dopo"

Il ragazzo si chiama Alex e dopo neanche 5 minuti si stanno già baciando con Cinzia. Cinzia è appassionata, riesce spegnere il cervello, un talento più femminile che maschile. Non pensa più a Stefano, pensa di vivere l'istante, ed eccola qui con la figa bagnatissima, e Alex se ne accorge subito perchè ci mette subito un dito dentro. Alex a differenza di Cinzia ha un pass per tutto il festival, non solo un giornaliero, e tiene anche una tenda. Però nella foga preferiscono andare in una doccia, di quelli di legno che mettono ai festival. Quasi tutti sono al concerto a sentire la musica ma anche se qualcuno/a nota i due, chissenefrega.

I due entrano nella doccia e si spogliano subito, Cinzia è molto fiera delle tette, una bella terza abbondante, ma si vergogna un po' del culo con la cellulite, cmq è abbastanza ubriaca per non pensarci sul momento, c'è solo il presente, si vive nel presente, ed eccola nel presenta ad ingoiare il cazzo di Alex che non è più grosso di quello di Stefano ma è cmq un cazzo con una forma diversa, una novità. Il pompino durerà si e no 4-5 minuti, poi Cinzia mostra il culo e vien sfondata in figa dopo aver subito le solite 2 dite precedentemente. In quel momento non è neanche preoccupata che Alex gli possa venire dentro, e chissenefrega va pensando, tanto la pillola del giorno dopo l'avrà presa almeno una decina di volte in occasioni come queste. Ma Alex si rivela bravo a non venire, così i due cambiano anche posizione e Cinzia si siede sul cazzo di Alex questa volta e si muove benissimo, gode cmq una porca e infatti non pensa ad altro e si dice "eh si sono una porca sono una porca sono una porca" e raggiunge un orgasmo fortissimo che le fa tremare le vene nelle coscia. Alex tira fuori il cazzo e va per masturbarsi, ma Cinzia riprende il cazzo in bocca e questa volta fa venire Alex in poco tempo.

I due già che stanno sotto la doccia si fanno un bagno liberatorio. Cinzia esce che si sente pulita, saluta Alex e scrive subito un messaggio whastapp a Patricia "dove sei?" perchè lei ubriaca non può guidare e si son messe d'accordo che allora guidava Patricia che non ha bevuto manco un sorso. Cinzia raggiunge Patricia ancora indecisa se raccontare di questa fugace ma soddisfacentissima avventura, e intanto pensa "eh povero povero Stefano, ma non voglio avere rimpianti, non voglio avere rimpianti, non voglio essere una di quelle donne che arrivano ai trenta con una marea di rimpianti" e con questi pensieri si congeda da Patricia che intanto ha parcheggiato sotto casa di Stefano a ******. Cinzia saluta Patricia e raggiunge Stefano al terzo piano del condominio, Stefano è lì che gioca alla play e chiede con disinvoltura un "com'è andato il concerto amore?" e Cinzia bacia Stefano sul collo e dice "mah insomma"
scritto il
2026-06-14
1 0 0
visite
3
voti
valutazione
10
il tuo voto
Segnala abuso in questo racconto erotico

Continua a leggere racconti dello stesso autore

racconto precedente

Berlino 2016

racconto sucessivo

Memorie di un vecchio cuckolder

Commenti dei lettori al racconto erotico

cookies policy Per una migliore navigazione questo sito fa uso di cookie propri e di terze parti. Proseguendo la navigazione ne accetti l'utilizzo.