Ti aspetto in spiaggia
di
Hot53
genere
voyeur
"Ti aspetto in spiaggia, non ho intenzione di perdere mezza giornata del mio giorno di riposo" Laura, mi dice seccata.
"Come vuoi, per l'amor del cielo! Vorrei farti notare, comunque, che il lavoro è lavoro! E se punto alla promozione, qualche sacrificio devo farlo" le rispondo.
"Bene, lasciami sola anche questa volta. Va a finire che trovo altra compagnia!".
Mette nella sacca l'asciugamano, la crema, la bottiglia d'acqua e la ciotola con la frutta tagliata.
Ci ritroviamo in ascensore, io in giacca e cravatta e lei in vestitino, borsa ed ombrellone.
"Solito posto? vicino agli alberi tra le dune?" chiedo per interrompere quel silenzio.
"Si, ma non tardare ... altrimenti..."
"Altrimenti che?" chiedo io toccandole il seno.
Non ha il pezzo sopra del bikini; che porcellina.
"Altrimenti affari tuoi!"
Si apre la porta dell'ascensore, esce e mi fa le linguacce allontanandosi.
Sono le 11 e guardo fuori dalla finestra. L'aria condizionata fa contrasto con il sole che c'è fuori. Torno a concentrarmi sul lavoro.
Le 13, pausa pranzo.
14... ancora un'oretta di lavoro.
"Ciao a tutti, co vediamo lunedì".
Vado in bagno, mi cambio e sono pronto in short, camicia ed infradito. La borsa è in macchina. Parto...
15:45. "cavolo che tardi. Questa volta Laura si incazza di brutto" penso guardando l'orologio.
16:15, scendo dalla macchina. La sabbia cede sotto i miei piedi e rallenta il mio passo che cerca di farmi andare, invano, più veloce.
Prendo il sentiero per le dune e mi dirigo verso la macchia di alberi, dove di solito ci mettiamo a prendere il sole.
Finalmente vedo il nostro ombrellone rosso.
Ma... che sta succedendo?
Chi sono quelli?
Mi accuccio dietro ad un cespuglio a circa 40m dall'ombrellone.
Laura è seduta, senza reggiseno, sotto l'ombrellone. Ma chi sono quei due in piedi vicino a lei?
Cazzo, sono nudi e cazzo! Quello è il loro cazzo... proprio all'altezza della sua...
Rimango impietrito.
Laura sta succhiando il cazzo eccitato dell'uomo alla sua destra. La sua mano, nel frattempo, masturba il ragazzo alla sua sinistra. I suoi movimenti sono lenti e profondi. A volte si ferma con tutto il membro in bocca ed apre le labbra per prendere respiro.
Sono come un coglione, dietro al cespuglio con il cazzo duro a guardare la mia compagna che sbocchina uno sconosciuto.
"Che spettacolo, vero?"
Mi giro di scatto e un tizio sta a circa 5 metri da me, a masturbarsi guardando la mia donna dare spettacolo.
Non rispondo ma mi accorgo che mi sto masturbando anche io.
Mi alzo in piedi e tolgo gli short.
Il tizio al mio fianco si avvicina di circa una decina di metri a Laura.
Lei nel frattempo si è messa in ginocchio ed ha cambiato il cazzo che aveva in bocca. Non credo che il primo abbia già goduto, visto la rigidità del suo membro, e lei continua dire a
masturbarlo lentamente. Mentre ingoia il pene del nuovo oggetto della sua attenzione.
Il tizio davanti a me fa altri passi verso Laura.
Lo seguo ma lei sembra non essersi accorta di me.
Tira il cazzo che aveva in mano, verso il basso. l'uomo si abbassa e si mette in ginocchio. Lei segue il suo movimento e fa inginocchiare anche quello che stava succhiando.
Arrivata ad un certo punto lascia il cazzo che aveva in mano e si mette a quattro zampe.
Ma continua a fare un bel bocchino al ragazzo di fronte. Quello dietro si abbassa sul suo culo e comincia a leccarle la figa da dietro. Lei muove i fianchi per assecondare le leccate.
Il tizio si avvicina ed ormai è a pochi metri da loro. Mi impalla la vista ma vedo che continua a mastrubarsi.
Laura lo guarda con un cazzo in bocca e la lingua dell'altro tra figa e culo.
Mi sposto di lato e mi avvicini anche io.
Sono a 7 metri, forse meno.
Mi vede. Per un attimo toglie il cazzo dalla bocca e sorride.
Ma ricomincia subito a succhiare e a spingere la sua figa sulla bocca dell'altro.
Questo si alza, punta il suo cazzo sulla figa di Laura e la penetra fino in fondo.
Lei spalanca la bocca con ancora il cazzo dentro.
Uno la pompa da dietro e uno da davanti.
Lei si muove a ritmo.
ormai sono sotto l'ombrellone con il tizio a mio fianco.
Lei mugola. Sempre di più e sempre più spesso. Il ritmo aumenta.
Tutti ansimano.
Sudati.
Il ragazzo viene nella bocca di Laura, che continua a succhiare avidamente.
L'uomo dietro viene nella sua figa ed emette un gemito rauco. Laura pompa entrambe e viene con gemiti strozzati.
Il tizio a fianco a me gocciola il suo seme sull'asciugamano steso.
Io faccio un passo avanti ed il mio schizzo si sparge sulla schiena di Laura.
I due si tolgono. Salutano e ringraziano.
I tre spariscono tra le dune.
Lei rimane nella stessa posizione.
Mi guarda, passa una mano sulla sua schiena, prende il mio seme tra le dita e se lo porta alla bocca, sempre guardandomi.
"Se arrivato tardi... ma non di troppo" mi dice sorridendo.
"Come vuoi, per l'amor del cielo! Vorrei farti notare, comunque, che il lavoro è lavoro! E se punto alla promozione, qualche sacrificio devo farlo" le rispondo.
"Bene, lasciami sola anche questa volta. Va a finire che trovo altra compagnia!".
Mette nella sacca l'asciugamano, la crema, la bottiglia d'acqua e la ciotola con la frutta tagliata.
Ci ritroviamo in ascensore, io in giacca e cravatta e lei in vestitino, borsa ed ombrellone.
"Solito posto? vicino agli alberi tra le dune?" chiedo per interrompere quel silenzio.
"Si, ma non tardare ... altrimenti..."
"Altrimenti che?" chiedo io toccandole il seno.
Non ha il pezzo sopra del bikini; che porcellina.
"Altrimenti affari tuoi!"
Si apre la porta dell'ascensore, esce e mi fa le linguacce allontanandosi.
Sono le 11 e guardo fuori dalla finestra. L'aria condizionata fa contrasto con il sole che c'è fuori. Torno a concentrarmi sul lavoro.
Le 13, pausa pranzo.
14... ancora un'oretta di lavoro.
"Ciao a tutti, co vediamo lunedì".
Vado in bagno, mi cambio e sono pronto in short, camicia ed infradito. La borsa è in macchina. Parto...
15:45. "cavolo che tardi. Questa volta Laura si incazza di brutto" penso guardando l'orologio.
16:15, scendo dalla macchina. La sabbia cede sotto i miei piedi e rallenta il mio passo che cerca di farmi andare, invano, più veloce.
Prendo il sentiero per le dune e mi dirigo verso la macchia di alberi, dove di solito ci mettiamo a prendere il sole.
Finalmente vedo il nostro ombrellone rosso.
Ma... che sta succedendo?
Chi sono quelli?
Mi accuccio dietro ad un cespuglio a circa 40m dall'ombrellone.
Laura è seduta, senza reggiseno, sotto l'ombrellone. Ma chi sono quei due in piedi vicino a lei?
Cazzo, sono nudi e cazzo! Quello è il loro cazzo... proprio all'altezza della sua...
Rimango impietrito.
Laura sta succhiando il cazzo eccitato dell'uomo alla sua destra. La sua mano, nel frattempo, masturba il ragazzo alla sua sinistra. I suoi movimenti sono lenti e profondi. A volte si ferma con tutto il membro in bocca ed apre le labbra per prendere respiro.
Sono come un coglione, dietro al cespuglio con il cazzo duro a guardare la mia compagna che sbocchina uno sconosciuto.
"Che spettacolo, vero?"
Mi giro di scatto e un tizio sta a circa 5 metri da me, a masturbarsi guardando la mia donna dare spettacolo.
Non rispondo ma mi accorgo che mi sto masturbando anche io.
Mi alzo in piedi e tolgo gli short.
Il tizio al mio fianco si avvicina di circa una decina di metri a Laura.
Lei nel frattempo si è messa in ginocchio ed ha cambiato il cazzo che aveva in bocca. Non credo che il primo abbia già goduto, visto la rigidità del suo membro, e lei continua dire a
masturbarlo lentamente. Mentre ingoia il pene del nuovo oggetto della sua attenzione.
Il tizio davanti a me fa altri passi verso Laura.
Lo seguo ma lei sembra non essersi accorta di me.
Tira il cazzo che aveva in mano, verso il basso. l'uomo si abbassa e si mette in ginocchio. Lei segue il suo movimento e fa inginocchiare anche quello che stava succhiando.
Arrivata ad un certo punto lascia il cazzo che aveva in mano e si mette a quattro zampe.
Ma continua a fare un bel bocchino al ragazzo di fronte. Quello dietro si abbassa sul suo culo e comincia a leccarle la figa da dietro. Lei muove i fianchi per assecondare le leccate.
Il tizio si avvicina ed ormai è a pochi metri da loro. Mi impalla la vista ma vedo che continua a mastrubarsi.
Laura lo guarda con un cazzo in bocca e la lingua dell'altro tra figa e culo.
Mi sposto di lato e mi avvicini anche io.
Sono a 7 metri, forse meno.
Mi vede. Per un attimo toglie il cazzo dalla bocca e sorride.
Ma ricomincia subito a succhiare e a spingere la sua figa sulla bocca dell'altro.
Questo si alza, punta il suo cazzo sulla figa di Laura e la penetra fino in fondo.
Lei spalanca la bocca con ancora il cazzo dentro.
Uno la pompa da dietro e uno da davanti.
Lei si muove a ritmo.
ormai sono sotto l'ombrellone con il tizio a mio fianco.
Lei mugola. Sempre di più e sempre più spesso. Il ritmo aumenta.
Tutti ansimano.
Sudati.
Il ragazzo viene nella bocca di Laura, che continua a succhiare avidamente.
L'uomo dietro viene nella sua figa ed emette un gemito rauco. Laura pompa entrambe e viene con gemiti strozzati.
Il tizio a fianco a me gocciola il suo seme sull'asciugamano steso.
Io faccio un passo avanti ed il mio schizzo si sparge sulla schiena di Laura.
I due si tolgono. Salutano e ringraziano.
I tre spariscono tra le dune.
Lei rimane nella stessa posizione.
Mi guarda, passa una mano sulla sua schiena, prende il mio seme tra le dita e se lo porta alla bocca, sempre guardandomi.
"Se arrivato tardi... ma non di troppo" mi dice sorridendo.
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