Al fiume 2

di
genere
confessioni

Stupidamente mi ero dimenticata di chiudere tutte le mie email e alla prima occasione il mio ragazzo se ne accorse. Ha cominciato a leggere ad alta voce una email che mi ero scambiata con uno di voi...ho iniziato a piangere e gli ho ripreso subito il mio cellulare dalle sue mani e sono corsa in bagno. Ho bloccato tutte le email che nel frattempo alcuni mi avevano scritto. Scusatemi mi dispiace se sono sembrata maleducata a non rispondere, ma questa è la ragione e se volete riscrivermi fatelo qui elisagori.unipg@libero.it poi ho cancellato il racconto al fiume pubblicato qui. Lui è però molto arrabbiato e non so se stiamo ancora insieme. Con questo dubbio mi metto il costume e corro al fiume. Lo faccio tutti i pomeriggi, un sollievo da questi caldi. E poi torna uno dei 2 ciclisti. Quello con la pancia ma con le braccia molto muscolose e un torace peloso e sexy...mi saluta e mi dice che era passato anche la mattina. Si denuda e si tuffa. Mi fa un cenno di raggiungerlo. Mi fa l'occhiolino...è accattivante, sicuro di sé...mi tuffo anche io e come l'altra volta me lo ritrovo accanto. L'acqua è fredda e poco profonda mi copre a malapena il seno che lui mi agguanta. Sento il suo respiro affannoso: ti ho pensata, mi sono segato piccola pensandoti tante volte. Mi gira e si struscia contro il mio culo. Mi bagno, perdo ogni lucidità residua. Sento la sua rigidità infilarsi tra le mie coscie, mi strofina il costume e lo sento premere. Nel frattempo con una mano mi stringe un capezzolo e con l'altra scende fino a dentro il costume fino a trovare il mio clitoride...sento il calore del suo torace sulla mia schiena, la sua virilità strofinare le mie labbra da sotto il costume. Poi delle voci sulla stradina che dalla strada porta al fiume. Dei bambini del paese che fanno le medie e che conosco. Mi libero di lui e mi porto a riva. Spero non ci abbiano visto. Lui, deluso e arrabbiato, esce cercando di coprirsi l'erezione ma senza successo perché è davvero dotato e fuori dall'acqua la vista conferma le sensazioni che avute in acqua. Blatera ragazzini di merda. Loro per fortuna non lo guardano si stanno schizzando l'acqua e ridono allegramente. Mi chiede il numero. Mi invita a casa sua. Si fa sul serio.
scritto il
2026-07-24
1 4 6
visite
4
voti
valutazione
5.3
il tuo voto
Segnala abuso in questo racconto erotico

Commenti dei lettori al racconto erotico

popunderx0
cookies policy Per una migliore navigazione questo sito fa uso di cookie propri e di terze parti. Proseguendo la navigazione ne accetti l'utilizzo.