Il mio amico ....2
di
favoloso
genere
gay
Vado a scuola guida per prendere il patentino per la moto e parlo con il proprietario come entro mi guarda mi fissa e diventa rosso dovrei segnarmi per la scuola guida gli tremavano le mani e poi come ha parlato questa voce e la cadenza lo già sentita vieni in ufficio seduto davanti a lui mi abbassava lo sguardo la mia mente era alla ricerca gli do i documenti firmo mi fa le fotocopie e mi chiede abiti qui si in fondo allo stradone quanto tempo ci vuole per fare esame dipende da te se superi orali ho ho guidato mio nonno mi aveva insegnato fino alle estate scorsa in campagna poi lei giudica quanto mi costa tutto una cifra dipende dalle guide devo lasciare un acconto mi guarda come per dire che gioco fai ? Pià in la unica< cosa che devi venire ogni tre giorni la sera dalle 18 in poi a lezione puoi ' si mi voglio sbrigare e mi viene in mente ecco chi è il porco uno dei due bendati scommetto che il porco ha pagato con i nostri corpi sono rimasto gaurdarlo a dopodomani sera esco lui mi guardava dalla vetrina .Arrivo a scuola guida e siamo in 8 due ragazzi oltre me e resto donne finiamo la lezione lui mi chiede Cristian ti puoi fermare mi devi firmare documenti lui inizia a chiudere le porte e le serrande rimaniamo chiusi dentro vieni di la nel suo ufficio chiude la porta mi guarda Cosa vuoi da me ? in che senso ?,dai non prendiamoci in giro tu hai capito chi sono vero ' mi indica il cazzo haaaaaaaaa ho capito vuoi sapere se ti ho riconosciuto quando ero bendato e mi ha scopato a casa del porco con un tuo amico heeeeeeeee ? si hai capito bene una coincidenza che sono venuto qui a segnarmi due anche se fosse non lo avrei mai detto a nessuno puoi rilassarti resta un nostro segreto anche tu sai che faccio il porco stiamo pari io ho famiglia uno sfogo ogni tanto mi eccita si toccava il cazzo tu sei stato bravo avevo il cazzo duro bello guarda anche ora mi fai questo effetto che ci posso fare mi vuoi adesso qui come una puttana vero maiale si mi abbraccia e mi bacia ti voglio regalo la patente ma fammi godere come solo tu quella bocca calda si è ab bassato i pantaloni e io nudo mi afferrava le chiappe mmmmmm che culo lo succhiato tutto tremava mi sono appoggiato pecorina dai tuo spaccalo e mi fotteva mi teneva per il collo forti colpi e seduto e io seduto sul cazzone ha liberfatol la scrivania e gambe aperte è venuto e io nella sua mano e lo leccata tutta e pulito il cazzone mamma mia sei un vulcano ha aperto un cassetto un pensiero ma quando ti dico di restare per controllare i quiz sai che ti voglio ... Domenica pomeriggio vado a incontrare il Messicano il domestico mi aspetta alla fermata della metro andiamo in giro e lo porto in centro commerciale voglio farti un regalo aveva visto una maglietta firmata entriamo misurala nel camerino chiuso la tenda lo baciato stava giusta e aspetta due di colore diverso usciamno e andiamo come due innamorati a mangiare un panino e guardava ora alle 21 doveva rientrare dai vieni con me conosco un posto nascosto dietro una cabina elettrica grande la stganza del raffreddamento la porta incastrata ma non chiusa e entriamo la chiudo e lo stringo ti amooooooo ti voglio si guarda in giro sorride la nostra alcova si mi spoglio e lui pure mi scateno dai fammi impazzire sono tuo lo ingoiato e lui a me mi ha leccato il culo e io a lui e mi ha spaccato alla grande che schizzavo senza toccarmi e lui nel mio culetto .. rivestitm di corsa ho chiamato un taxi e scappato la sera ci siamo massaggiati ho una notizia il padrone va due giorni da suo fratello al nord posso uscire lamattina e il pomeriggio ma la sera a casa per sorvegliarla qui ci sono telecamere da per tutto lui le controlla con il cellulare vieni da me la mattina e il pomeriggio mia madre lavora torna alle 18 due giorni di sesso sfrenato
3
voti
voti
valutazione
1
1
Continua a leggere racconti dello stesso autore
racconto precedente
Il mio amico .....1
Commenti dei lettori al racconto erotico