Mia madre va a neri - Conclusione

di
genere
tradimenti

Premetto che i racconti originali non sono miei, ma volevo dare a questa saga una degna conclusione essendone rimasto organo di lettura. Spero sia di vostro gradimento.

Il mattino dopo mia madre era raggiante, non sembrava nemmeno la stessa donna che la sera prima aveva scoperto il piacere di un cazzo nero anche se fosse un dildo solamente.. Finito di fare colazione uscimmo entrambi, essendo estate io non avevo né scuola né università ma mi recai in una zona che ben conoscevo. L'area del mercato, dove l' ultima volta mia madre aveva fatto la troia facendosi palpeggiare dai ragazzoni di colore. Girovagai per qualche minuto buttando un' occhio alle "bancarelle" studiando i ragazzi e saggiando quale fra essi avrebbe avuto una dotazione consona alla mia genetrice. Nessuno mi attirò particolarmente, in un momento di pacatezza vidi però qualcosa che sembrava uscito da tempi ormai finiti: un cinema porno. Decisi che avrei buttato lì un po' di tempo dato che non dovevo rientrare subito, il gestore era un' uomo anziano che non prestava nemmeno attenzione a chi entrasse, bastava pagargli il biglietto ed eri libero di fare ciò che volevi. Dopo pochi istanti nei quali i miei occhi si abituarono al buio, mi andai a sedere in una delle file centrali. Con la coda dell' occhio vedevo gli altri clienti e uno in particolare attirò la mia attenzione. Era un' uomo di colore che si stava masturbando, il cazzo era qualcosa di enorme! Sarà stato non meno di 25cm da quel che vedevo. Facendomi coraggio mi avvicinai e quest' ultimo sembrava quasi scocciato al punto che più volte mi fece "No" col dito, io colsi coraggio e parlai dicendogli che avrei avuto una proposta allettante per lui e di raggiungermi in bagno. Poco dopo fummo nei bagni del cinema e lì tagliando la testa al toro, gli raccontai che da tempo volevo fare scopare la mia ragazza da un ragazzo di colore ben dotato, e che affidarmi al web sarebbe stato un' azzardo. Lui si dimostrò dapprima sospettoso, poi curioso. Mi disse che si chiamava Mahrmud ed era arrivato in Italia da qualche anno, viste le sue dimensioni poi le prostitute lo evitavano per paura di essere rotte o peggio. Io gli proposi quindi di venire a casa mia la sera stessa, poiché gli avrei fatto trovare pane per i suoi denti.. o per meglio dire una foga accogliente per il suo pitone. Verso le otto sentii suonare il campanello, andai a rispondere ed aprii a M. mia madre già sapeva che sarebbe passato un' amico a cena, quindi non si scandalizzò più di tanto ma quando lo vide non riuscì a staccargli gli occhi di dosso. Era vestito bene ed i pantaloni mettevano anche in risalto il cazzo che seppure a riposo avrebbe fatto invidia a molti miei coetanei. La cena andò per il meglio mia madre ed M. si trovarono in perfetta sintonia, al punto che finito di mangiare dissi che sarei andato a vedere un film in camera. Ciò che feci invece, fu fare l'occhiolino al nostro ospite e uscito dalla finestra della mia stanza mi appostai fuori dal soggiorno ascoltando la loro conversazione. Mia madre cominciò a fare la civettuola dicendo che con il marito (mio padre) le cose erano piatte da tempo e cercava nuovi stimoli, allorché Mahrmud si abbassò la zip e fece uscire un cazzo che in piena erezione arrivava alla bellezza di 30cm. Là scena fu quasi da film porno, mia madre dapprima sbalordita dal gesto si avventò sul palo di carne con voracità, facendogli un pompino talmente energico che temevo io per lui gli staccasse il cazzo con la bocca. M. non si diede per vinto e presale la testa cominciò a dirigere il ritmo. Dopo quello che a me sembrò un' eternità, ma che per loro sarà durato poco più di 5 minuti. Li vidi rialzarsi e scomparire verso la camera da letto. Mi spostai a mia volta e quando arrivai i vestiti erano buttati a terra e l' intimo di mia madre strappato, Mahrmud le stava leccando la figa con una tale bravura che la troia non badava nemmeno al volume dei suoi gemiti, finiti i convenevoli lui si rialzò e imbracciata l' artiglieria le entrò dentro per più di metà in un colpo unico. Mia madre quasi ebbe un' orgasmo sul momento, ma M. non contento le fece entrare anche il resto andando a fare toccare le palle alla sua caverna e lì ebbi la conferma che se prima si era "trattenuta". Ora mia madre ebbe un' orgasmo travolgente andando a squirtare sul bordo del letto. Questa visione deve avere eccitato Mahrmud come non mai, perché prese a cadenzare i colpi con un' enfasi che avrebbe spostato il letto per tutta la stanza senza risentire della benché minima fatica. Dal canto mio mi stavo masturbando con quanta enfasi potessi, li vidi cambiare posizione diverse volte e quando mia madre fu sopra e le sue tettone saltavano con il ritmo della scopata sia io che M. sborrammo quasi all' unisono, solo che lui lo fece dentro la donna che mi aveva dato la vita ed io fuori dalla loro camera. Stremati si misero a letto, mentre io ritornai quatto quarto nella mia stanza e nel mio letto ancora incredulo su ciò che avevo visto succedere poco prima. La mattina seguente fui svegliato dal suono di due corpi che scopano, mamma e M. si dovevano essere scordati che c'ero anche io o semplicemente non gli importava troppo ed io iniziai la giornata con l' ennesima sborrata stavolta senza toccarmi.
I giorni si susseguirono e il loro rapporto carnale e non si consolidò. Si scoprì che mio padre già da tempo aveva un' altra donna e il divorzio fu finalizzato da entrambe le parti, la casa fortunatamente restò a mia madre e poco dopo scoprì di essere nuovamente incinta.
Io ora ho 21 anni e sono felicemente Cuckold o per meglio dire Cuckson di mia madre e fratello di una splendida bambina mulatta.

Grazie per essere arrivati fino a questo punto.
scritto il
2026-06-02
2 0 1
visite
4
voti
valutazione
5.5
il tuo voto
Segnala abuso in questo racconto erotico

Commenti dei lettori al racconto erotico

cookies policy Per una migliore navigazione questo sito fa uso di cookie propri e di terze parti. Proseguendo la navigazione ne accetti l'utilizzo.