Schiavo di nord africani la schiavitù

di
genere
gay

pensai tutta la settimana se andare o no alla festa,farmi fare da 4 arabi vogliosi sarebbe stato come farmi devastare ,ma la troiaggine in me ebbe il sopravvento ,così venerdì sera decisi di andare a farmi sbattere per bene e mai scelta fu più sbagliata
arrivato alla corte mi recai al tugurio di ahmed ,bussai ,mi aprì ahmed" a troia sei venuta lo sapevo che non avresti resistito al cazzo arabo"
entrato notai con stupore che erano solo lui e ayman, chiesi dove fossero gli altri due ,mi rispose che uno non poteva venire e che l'altro abdelatif sarebbe arrivato più tardi causa lavoro.
ma non pensiamoci iniziamo a divertirci disse, mi portarono in camera mi sbatterono sul letto ed iniziarono a scoparmi il culo,lasciarono aperta la porta di modo che quando abdelatif sarebbe arrivato sarebbe entrato senza problemi e loro avrebbero potuto continuare a scoparmi come la più lurida delle troie.
dopo circa 20 minuti in cui ahmed mi stava scopando ed ayman se lo faceva succhiare si aprì la porta abdelatif era arrivato,lo salutarono e subito il nuovo arrivato disse qualcosa in arabo.
io istintivamente lasciai il cazzone di ayman che mi stava scopando la gola per vedere il nuovo arrivato,ma ayman tenendomi forte per la testa mi impedì di girarmi e continuò a scoparmi la gola con più foga,mentre ahmed anche lui riprese a scoparmi con più vigore "ecco troia ti spacco il culo puttana" " tu sei donna nostra schiava " " non comandi più ti sborro nel culo troia ti ingravido"
io non capivo questo repentino cambio di trattamento,ma quando ayman mi lasciò la testa mi girai per vedere il terzo arrivato.
mi si gelò il sangue nelle vene,abdelatif era un mio collega che mi stava anche sulle palle , sorrideva felice e teneva in mano un cellulare col quale aveva ripreso tutta la scena ed anche il viso quando mi girai
" guarda guarda quello che fa sempre il superiore al lavoro non è nient'altro che una puttana succhia cazzi"
hai finito di fare il figo se non vuoi essere sputtanato sul lavoro da oggi dovrai fare tutto quello che diciamo e vogliamo noi.
ero fregato non sapevo che fare ,cercai di metterla sul ridere " ma dai cazzo fai cancella il video " " ti succhio lo stesso non preoccuparti " per tutta risposta ricevetti uno schiaffone da ahmed mentre gli altri due scoppiarono in grosse risate.
non hai capito puttana da oggi sei la nostra donna bianca schiava ,adorerai il cazzo arabo e non potrai sottrarti alle nostra voglie.
abdelatif mi sputò in faccia e poi disse succhiami il cazzo troia ,non potei far altro che obbedire presi in bocca con disgusto il suo cazzo che sapeva di piscio e iniziai a leccarlo con flemma .
cazzo fai puttana e giù un altro schiaffone devi succhiare con bramosia con passione
poi tutti e tre mi vennero addosso e fra schiaffi sputi e cazzi mi violentarono
il primo a sborrarmi nel culo fu abdelatif
" ecco ciò che ti meriti troia la sborra dell'uomo dominante arabo che ti ingravida" mi fece una sborrata lunghissima,schizzi caldi mi salirono per l'intestino, poi a turno mi sborrarono in culo anche ahmed e ayman ,andarono avanti tutta la notte mi scoparono all'infinito, talmente tanta era la sborra che la colavo dal culo ormai sfondato e quella che perdevo la raccoglievano con le dita e me la facevano ingoiare
bevi troia dissetati è liquido sacro non deve andare sprecato.
al mattino ero in stato confusionale non capivo più nulla, alla fine mi buttarono nella vasca lercia ,adesso berrai il nostro piscio dissero ridendo.
il primo a pisciarmi in gola fu abdelatif " bevi troia puttana ecco ciò che ti meriti,fai il figo al lavoro e adesso dopo averti ingravidato di sborra bevi il mio piscio, aahh che bello pisciare nella bocca delle troie " e giù a ridere mentre io ero obbligato a bere la piscia acida di abdelatif.
poi venne il tuno di ahmed ed infine ayman che mi pisciò addosso .
ecco puttana ora puoi andare " ma come dissi io senza neanche sciacquarmi?" no vai a casa così coi nostri umori e i nostri odori addosso come si conviene alle puttane da strada come te.
io piangendo andai verso la porta . " ecco brava piangi come si conviene alle femminucce come te " e ricordati che martedì sera ti vogliamo qui altrimenti sarai sputtanato e con un calcio nel culo ahmed mi mise alla porta mentre abdelatif rideva di gusto " vattene puttana"
attraversando la corte il solito gruppo di maranza che forse aveva capito i miei continui andirivieni si fece più esuberante .
ricchione frocio mi gridarono,io avrei voluto andare a dirgliene 4 ma invece mi diressi di gran lena alla macchina .
sporco pieno di rabbia e di sborra dei marocchini arrivai a casa e piangendo cercai di capire in che situazione mi fossi cacciato.
ma il peggio doveva ancora venire
continua
scritto il
2026-05-29
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