Io, mia moglie Sara e gli altri
di
smiko
genere
corna
Mi chiamo Alessandro 40 anni, mia moglie Sara di 36 anni, entrambi liberi professionisti, sposati, senza figli per scelta, ottimo rapporto, ottima comunicazione, ottima vita sessuale, facevamo sesso quasi tutte le sere a volte al mattino, senza tabù (sesso orale, sesso anale ecc), lei molto bella ma anche molto discreta, non ha mai amato apparire anche se è davvero una bella donna, bel seno, terza piena che sta su benissimo tanto che spesso (su mia indicazione) non indossa il reggiseno, lato B scolpito, capelli castano chiaro lunghi, mossi, magra 168 cm di altezza insomma fatta davvero bene, non passa inosservata, ancorché discretissima, fa tutto quello che le chiedo pur di farmi piacere. Lei aveva una cotta per me fin dal liceo, ci siamo messi insieme, io sono stato la sua prima volta ma nello stesso tempo mi facevo le mie scappatelle, lei non si accorgeva di nulla perché innamoratissima. Ci siamo poi sposati e tutto andava bene, anzi benissimo. Ad un certo punto però mi sono accorto di non essere più stimolato, era ormai la routine, allora ho provato ad avere avventure extraconiugali, non mi manca occasione, l’ho fatto con un paio di colleghe, con una amica che mi fa il filo da sempre, con alcune mie clienti ma nulla, neppure questo mi lasciava nulla di stimolante.
Adesso vi racconterò di come ho trasformato Sara da mogliettina perfetta che tutti vorrebbero a gran troia, probabilmente quello che io volevo senza rendermene conto.
Un giorno con mia moglie incontrammo un mio amico e cliente imprenditore, bell’uomo, un paio di anni più grande di me, molto curato, sposato anche lui. Prendemmo un aperitivo insieme e notai come lui la osservava con intensità, fui come folgorato, immaginai lui che la scopava ed immediatamente mi eccitai. Nei giorni successivi non pensavo ad altro, immaginavo mia moglie scopata da questo amico, la immaginavo in mille situazioni, in tutte le posizioni, la immaginavo piena di sperma sul viso, sulle tette e la cosa mi eccitava da morire. Allora un bel giorno chiamai questo amico e gli raccontai tutto, gli proposi di fare un gioco, lui accettò.
Dissi a mia moglie che mi aveva contattato questo cliente, che aveva bisogno di una consulenza, nel ramo professionale di mia moglie Sara, ovviamente lei, nella sua totale buona fede, accettò e tramite me gli diede un appuntamento. Lui in effetti aveva bisogno di un consulente e, in poco tempo, lei divenne consulente della sua azienda, lei è molto brava nel suo lavoro. Io mi sentivo con questo amico, mi diceva che mia moglie era molto sulle sue, molto professionale, non lasciava spazi per andare oltre, non cedeva a battutine ne a provocazioni, anche se lui aveva percepito una sorta di feeling, tuttavia era contento delle prestazioni professionali. Io però volevo che scopassero, mi eccitava troppo l’idea, quindi in primo luogo chiesi a lui di rendere ancora più frequenti gli incontri, poi cercai di creare una situazione propizia e di lasciare il campo più libero possibile, in occasione di una mediazione che dovevano fare con un fornitore di questo amico, una mediazione abbastanza importante, in termini economici, io mi assentai volutamente per lavoro per un paio di giorni. Dopo la mediazione, molto conveniente per il cliente e quindi anche per la consulente, lui la invitò a cena per festeggiare ma lei declinò, anche perché viviamo in una piccola città e ci conoscono un po’ tutti, allora lui comprò una bottiglia di champagne e volle brindare allo studio di mia moglie e lei non poté rifiutare. Erano circa le 19, erano andati via tutti dallo studio, loro brindarono, prima un bicchiere, poi il secondo, poi il terzo e a quel punto iniziarono a venire meno tutti i freni inibitori, lui la baciò all’improvviso e lei, prima un po’ restia, poi si lasciò andare totalmente, scoparono per tutta la sera, sulla scrivania, sul divano, sulla poltrona della scrivania, lui la penetrò da tutte le parti poi le venne sulle tette. Poi lo fecero ancora, lei lo fece riattivare con un super pompino e scoparono ancora e ancora, l’ultima volta lui venne dentro, lei prende la pillola. Ovviamente la sera, dopo aver finito, lui mi chiamò e mi raccontò ogni singolo dettaglio. Mentre lui mi descriveva l’accaduto, io mi eccitai all’inverosimile.
La sera successiva tornai a casa, mia moglie era diversa, si sentiva in colpa ed in imbarazzo, era evidente, io le dissi di parlare, aprirsi, che ero pronto a tutto. Lei mi raccontò il tutto per filo e per segno, ogni singolo dettaglio, perfettamente corrispondente a quanto riferitomi da lui. Dopo il racconto scopammo in una maniera mai vista prima, il nostro rapporto riprese vigore da allora la nostra vita è cambiata in meglio, le storie sono continuate, sempre da me orchestrate però.
Adesso vi racconterò di come ho trasformato Sara da mogliettina perfetta che tutti vorrebbero a gran troia, probabilmente quello che io volevo senza rendermene conto.
Un giorno con mia moglie incontrammo un mio amico e cliente imprenditore, bell’uomo, un paio di anni più grande di me, molto curato, sposato anche lui. Prendemmo un aperitivo insieme e notai come lui la osservava con intensità, fui come folgorato, immaginai lui che la scopava ed immediatamente mi eccitai. Nei giorni successivi non pensavo ad altro, immaginavo mia moglie scopata da questo amico, la immaginavo in mille situazioni, in tutte le posizioni, la immaginavo piena di sperma sul viso, sulle tette e la cosa mi eccitava da morire. Allora un bel giorno chiamai questo amico e gli raccontai tutto, gli proposi di fare un gioco, lui accettò.
Dissi a mia moglie che mi aveva contattato questo cliente, che aveva bisogno di una consulenza, nel ramo professionale di mia moglie Sara, ovviamente lei, nella sua totale buona fede, accettò e tramite me gli diede un appuntamento. Lui in effetti aveva bisogno di un consulente e, in poco tempo, lei divenne consulente della sua azienda, lei è molto brava nel suo lavoro. Io mi sentivo con questo amico, mi diceva che mia moglie era molto sulle sue, molto professionale, non lasciava spazi per andare oltre, non cedeva a battutine ne a provocazioni, anche se lui aveva percepito una sorta di feeling, tuttavia era contento delle prestazioni professionali. Io però volevo che scopassero, mi eccitava troppo l’idea, quindi in primo luogo chiesi a lui di rendere ancora più frequenti gli incontri, poi cercai di creare una situazione propizia e di lasciare il campo più libero possibile, in occasione di una mediazione che dovevano fare con un fornitore di questo amico, una mediazione abbastanza importante, in termini economici, io mi assentai volutamente per lavoro per un paio di giorni. Dopo la mediazione, molto conveniente per il cliente e quindi anche per la consulente, lui la invitò a cena per festeggiare ma lei declinò, anche perché viviamo in una piccola città e ci conoscono un po’ tutti, allora lui comprò una bottiglia di champagne e volle brindare allo studio di mia moglie e lei non poté rifiutare. Erano circa le 19, erano andati via tutti dallo studio, loro brindarono, prima un bicchiere, poi il secondo, poi il terzo e a quel punto iniziarono a venire meno tutti i freni inibitori, lui la baciò all’improvviso e lei, prima un po’ restia, poi si lasciò andare totalmente, scoparono per tutta la sera, sulla scrivania, sul divano, sulla poltrona della scrivania, lui la penetrò da tutte le parti poi le venne sulle tette. Poi lo fecero ancora, lei lo fece riattivare con un super pompino e scoparono ancora e ancora, l’ultima volta lui venne dentro, lei prende la pillola. Ovviamente la sera, dopo aver finito, lui mi chiamò e mi raccontò ogni singolo dettaglio. Mentre lui mi descriveva l’accaduto, io mi eccitai all’inverosimile.
La sera successiva tornai a casa, mia moglie era diversa, si sentiva in colpa ed in imbarazzo, era evidente, io le dissi di parlare, aprirsi, che ero pronto a tutto. Lei mi raccontò il tutto per filo e per segno, ogni singolo dettaglio, perfettamente corrispondente a quanto riferitomi da lui. Dopo il racconto scopammo in una maniera mai vista prima, il nostro rapporto riprese vigore da allora la nostra vita è cambiata in meglio, le storie sono continuate, sempre da me orchestrate però.
4
voti
voti
valutazione
7.8
7.8
Continua a leggere racconti dello stesso autore
racconto sucessivo
Io, mia moglie Sara e gli altri Cap. 2
Commenti dei lettori al racconto erotico