Volevo fosse il più fortunato del mondo.. il ritorno (3)
di
Nylonlover.
genere
incesti
Il mio cervello si mise in moto.. pensai a mille cose insieme, a come organizzare quel momento unico, come mi sarei vestita e come si sarebbe presentata Greta, ma cercavo di immaginare gli occhi di Fabio nel vedere quello porno spettacolo inatteso. Arrivai a casa. Il silenzio regnava sovrano. Pensai e speravo che Fabio stesse dormendo… cercando di non fare rumore, cercai di capire se quanto speravo fosse vero. E sì…lo vidi che dormiva sul nostro letto, il letto dove ogni cosa succedeva, in quella stanza che aveva quegli odori forti di sesso… Fu in quel momento che un brivido mi corse per la schiena, nel pensare a cosa sarebbe accaduto sul quel letto da lì a qualche minuto.
Socchiusi la porta e mi portai al piano sotto, verso la cucina. Guardai di nuovo il telefono… le 16 e 56. Con le mani che tremolavano mandai un messaggio a Greta chiedendogli di farmi uno squillo quando sarebbe arrivata. Mi rispose poco dopo col pollicione. Per calmarmi presi un bicchiere d'acqua fresca. Nel mentre bevevo lentamente iniziai a pensare a cosa avrei indossato per quel momento… e niente, la mia mente tornava sempre al porno outfit della prima volta… il reggiseno in pizzo, la minigonna ultracorta e stretta e le collant velate nere con riga posteriore e aperte sotto… non potevo sbagliare.
Il tempo passava troppo lentamente, ma alla fine alle 17 e 54, con qualche minuto di anticipo, il telefono vibrò… “Greta, dove sei?” chiesi..” tesoro, sono a meno di 100 metri da casa tua..” mi rispose. Mi portai velocemente verso la porta d’ingresso, apri e vidi Greta arrivare con passo veloce… eccola. Rimasi un po' stranita nel vederla in tenuta ginnica, ma mi capii subito che lo zainetto che teneva in spalla conteneva quello che serviva, cosa che mi confermò appena raggiunse l'uscio di casa...” qui dentro ho quello che serve per la trasformazione..”. Sorrisi e l'abbracciai, poi entrammo in casa. “Sei pronta?” gli chiesi. Greta si passò la lingua sulle labbra. Aveva lo sguardo di quella che non vedeva l' ora di godere. Mi chiese “Fabio dov'è?...” Penso stia ancora dormendo… vieni, per cambiarti entra in questa stanza..” gli indicai la camera dove poteva cambiarsi “...io adesso preparo il tutto per fare la bella sorpresa a Fabio, qualche minuto e entriamo in scena..” gli dissi. Ero agitata ed eccitatissima. Greta entrò nella stanza, io mi diressi verso la camera dove dormiva Fabio. Entrai e vidi che era sveglio anche se credo lo fosse da pochissimo… “..amore di mamma, ti sei fatto una bella dormita..” Fabio si stiracchiò, le coperte scivolarono giù, il mio sguardo si posò subito sul suo cazzo, un cazzo gonfio e lungo, pronto per l’ennesima scopata… solo che non sapeva ancora cosa lo aspettava. Fissai ancora un attimo il cazzo di Fabio e… mi venne da pensare..” cavolo, è proprio bello grosso, hai fatto un bel lavoro mammina..”. tornai in me subito quando Fabio mi chiese “Mamma, che ore sono?” “Sono le sei e cinque del pomeriggio amore mio..” gli risposi. Cercavo le parole iniziare a prepare la sorpresa.. ma Fabio mi anticipò..” Mamma… perché non ti metti qualcosa da film porno?.. ho tanta voglia di sborrare”. Mi percorse un brivido lungo la schiena, come se mi avesse detto qualcosa fuori da ogni logica… ma invece mi aveva solo anticipato col pensiero. “Sei proprio fortunato…dammi solo qualche minuto” gli risposi. Mi diressi verso l’armadio e presi il necessario senza che Fabio avesse modo di intuire qualsiasi cosa su cosa volevo indossare, poi entrai in bagno. Così mi spogliai e mi trasformai nella mamma porca vogliosa di farsi farcire col caldo seme del figlio… un bel reggiseno in pizzo nero sopra, e sotto delle collant nere velatissime aperte sulla bocca della figa, con la minigonna preferita di Fabio, stretta e cortissima. Infilai anche i sandali col tacco… la porno mamma era pronta. Uscii dal bagno e mi avvicinai piano alla porta della camera dove Greta si era cambiata, scostai appena la porta bisbigliando di uscire, ma senza aver avuto il modo di scrutare il suo outfit. Poi mi diressi verso la camera dove Fabio stava aspettando… diedi modo ai tacchi di fare rumore sul pavimento per annunciare il mio arrivo sulla scena. La mia sagoma si materializzo poco dopo sulla soglia. “Porca puttana, che gran troia.. “ esclamò Fabio. Mi avvicinai piano, mi fermai proprio ai piedi del letto. Anche se ero agitata ed eccitata riuscii a rispondere a Fabio.. “... non hai visto il resto…”. Giusto una manciata di secondi e sulla soglia della camera adesso si disegnò la figura di Greta. Rimasi di sasso, nonostante avesse optato per un outfit simile al mio. Minigonna cortissima sopra collant nero in microrete, anche questo aperto sotto, e un reggiseno trasparente da cui strabordavano le sue tette settima misura. La trasparenza del reggiseno mostrava anche delle belle ed enormi areole. L’imprecazione di Fabio divenne bestemmia. “.. che succede mamma?..” chiese Fabio incredulo. “.. amore di mamma, ho raccontato alla mia amica le nostre giornate.. e lei vorrebbe partecipare..” gli risposi.. poi Greta che intanto si era affiancata a me aggiunse..” .. sì Fabio, voglio essere anche io la puttana di questo giovane fortunato, voglio sentire il tuo sperma caldo riempirmi l’utero..” . Come cagne in calore salimmo sul letto, e ci avvicinammo a Fabio, rimasto immobile, salivazione zero.. “ amore, come ne ingravidi una, puoi farlo tranquillamente con due…” gli dissi. Poi guardai negli occhi Greta.. mi capì al volo: le nostre bocche in poco tempo si stavano prendendo cura del cazzo di Fabio, le nostre lingue si intrecciavano mentre leccavano e baciavano la cappella che sembrava volesse schizzare come il tappo di una bottiglia… poi mentre Greta a passare la bocca e la lingua sull’asta e sulla glande di Fabio, io mi occupai delle palle, che sicuramente erano gonfie e piene di sperma caldo.. “...wow, pure io voglio il cazzo di tuo figlio notte e giorno..” mi disse eccitata Greta mentre faceva scomparire tutto il cazzo di Fabio dentro la bocca. Fabio inebetito, godeva e guardava quello che queste due milfone troie, si stavano prendendo cura del suo cazzo. Andammo avanti ancora e ancora, Greta con le sue tette enormi fece una spagnola da oscar, io intanto mi sedetti con culo in faccia a Fabio per far giocare la mia figa con la sua lingua. “.. lo voglio, Fabio, lo voglio dentro… “ Greta quasi implorando, si mise a cavalcioni sopra il cazzo di Fabio, che sparì subito dentro la figa di Greta… iniziò a cavalcarlo, miagolava dalla goduria, il tono saliva sempre più forte. Anche Fabio era sul punto di esploderle tutto dentro… la cosa mi eccitava tantissimo, che iniziai a masturbarmi il grilletto. Greta era ormai al settimo cielo, mentre urlava dal piacere si strozzava le tette… qualche secondo dopo Fabio emise un ululato di piacere.. avevo capito che aveva scaricato tutto lo sperma nella figa di Greta, e non doveva essere poca… sentita riempita dalla sborra calda, anche Greta con un urlò di piacere da pelle d'oca, venne copiosamente… tutto questo non fece altro che farmi eccitare e farmi squirtare… tantissimo.
Ci fu qualche attimo di silenzio… il tempo di riprendere fiato e forze.. Greta mi guardò con soddisfazione. Poco dopo mi disse poche parole… parole che mi fecero capire che la storia stava prendendo una nuova piega… se possibile ancora più perversa e scabrosa… ma eccitante ”.. facciamo ingravidare tutte e due, voglio scoparmelo fino a farmi mettere incinta… fatti mettere incinta anche tu… non pensi sia una splendida follia?...”. TO BE CONTINUED?..
Socchiusi la porta e mi portai al piano sotto, verso la cucina. Guardai di nuovo il telefono… le 16 e 56. Con le mani che tremolavano mandai un messaggio a Greta chiedendogli di farmi uno squillo quando sarebbe arrivata. Mi rispose poco dopo col pollicione. Per calmarmi presi un bicchiere d'acqua fresca. Nel mentre bevevo lentamente iniziai a pensare a cosa avrei indossato per quel momento… e niente, la mia mente tornava sempre al porno outfit della prima volta… il reggiseno in pizzo, la minigonna ultracorta e stretta e le collant velate nere con riga posteriore e aperte sotto… non potevo sbagliare.
Il tempo passava troppo lentamente, ma alla fine alle 17 e 54, con qualche minuto di anticipo, il telefono vibrò… “Greta, dove sei?” chiesi..” tesoro, sono a meno di 100 metri da casa tua..” mi rispose. Mi portai velocemente verso la porta d’ingresso, apri e vidi Greta arrivare con passo veloce… eccola. Rimasi un po' stranita nel vederla in tenuta ginnica, ma mi capii subito che lo zainetto che teneva in spalla conteneva quello che serviva, cosa che mi confermò appena raggiunse l'uscio di casa...” qui dentro ho quello che serve per la trasformazione..”. Sorrisi e l'abbracciai, poi entrammo in casa. “Sei pronta?” gli chiesi. Greta si passò la lingua sulle labbra. Aveva lo sguardo di quella che non vedeva l' ora di godere. Mi chiese “Fabio dov'è?...” Penso stia ancora dormendo… vieni, per cambiarti entra in questa stanza..” gli indicai la camera dove poteva cambiarsi “...io adesso preparo il tutto per fare la bella sorpresa a Fabio, qualche minuto e entriamo in scena..” gli dissi. Ero agitata ed eccitatissima. Greta entrò nella stanza, io mi diressi verso la camera dove dormiva Fabio. Entrai e vidi che era sveglio anche se credo lo fosse da pochissimo… “..amore di mamma, ti sei fatto una bella dormita..” Fabio si stiracchiò, le coperte scivolarono giù, il mio sguardo si posò subito sul suo cazzo, un cazzo gonfio e lungo, pronto per l’ennesima scopata… solo che non sapeva ancora cosa lo aspettava. Fissai ancora un attimo il cazzo di Fabio e… mi venne da pensare..” cavolo, è proprio bello grosso, hai fatto un bel lavoro mammina..”. tornai in me subito quando Fabio mi chiese “Mamma, che ore sono?” “Sono le sei e cinque del pomeriggio amore mio..” gli risposi. Cercavo le parole iniziare a prepare la sorpresa.. ma Fabio mi anticipò..” Mamma… perché non ti metti qualcosa da film porno?.. ho tanta voglia di sborrare”. Mi percorse un brivido lungo la schiena, come se mi avesse detto qualcosa fuori da ogni logica… ma invece mi aveva solo anticipato col pensiero. “Sei proprio fortunato…dammi solo qualche minuto” gli risposi. Mi diressi verso l’armadio e presi il necessario senza che Fabio avesse modo di intuire qualsiasi cosa su cosa volevo indossare, poi entrai in bagno. Così mi spogliai e mi trasformai nella mamma porca vogliosa di farsi farcire col caldo seme del figlio… un bel reggiseno in pizzo nero sopra, e sotto delle collant nere velatissime aperte sulla bocca della figa, con la minigonna preferita di Fabio, stretta e cortissima. Infilai anche i sandali col tacco… la porno mamma era pronta. Uscii dal bagno e mi avvicinai piano alla porta della camera dove Greta si era cambiata, scostai appena la porta bisbigliando di uscire, ma senza aver avuto il modo di scrutare il suo outfit. Poi mi diressi verso la camera dove Fabio stava aspettando… diedi modo ai tacchi di fare rumore sul pavimento per annunciare il mio arrivo sulla scena. La mia sagoma si materializzo poco dopo sulla soglia. “Porca puttana, che gran troia.. “ esclamò Fabio. Mi avvicinai piano, mi fermai proprio ai piedi del letto. Anche se ero agitata ed eccitata riuscii a rispondere a Fabio.. “... non hai visto il resto…”. Giusto una manciata di secondi e sulla soglia della camera adesso si disegnò la figura di Greta. Rimasi di sasso, nonostante avesse optato per un outfit simile al mio. Minigonna cortissima sopra collant nero in microrete, anche questo aperto sotto, e un reggiseno trasparente da cui strabordavano le sue tette settima misura. La trasparenza del reggiseno mostrava anche delle belle ed enormi areole. L’imprecazione di Fabio divenne bestemmia. “.. che succede mamma?..” chiese Fabio incredulo. “.. amore di mamma, ho raccontato alla mia amica le nostre giornate.. e lei vorrebbe partecipare..” gli risposi.. poi Greta che intanto si era affiancata a me aggiunse..” .. sì Fabio, voglio essere anche io la puttana di questo giovane fortunato, voglio sentire il tuo sperma caldo riempirmi l’utero..” . Come cagne in calore salimmo sul letto, e ci avvicinammo a Fabio, rimasto immobile, salivazione zero.. “ amore, come ne ingravidi una, puoi farlo tranquillamente con due…” gli dissi. Poi guardai negli occhi Greta.. mi capì al volo: le nostre bocche in poco tempo si stavano prendendo cura del cazzo di Fabio, le nostre lingue si intrecciavano mentre leccavano e baciavano la cappella che sembrava volesse schizzare come il tappo di una bottiglia… poi mentre Greta a passare la bocca e la lingua sull’asta e sulla glande di Fabio, io mi occupai delle palle, che sicuramente erano gonfie e piene di sperma caldo.. “...wow, pure io voglio il cazzo di tuo figlio notte e giorno..” mi disse eccitata Greta mentre faceva scomparire tutto il cazzo di Fabio dentro la bocca. Fabio inebetito, godeva e guardava quello che queste due milfone troie, si stavano prendendo cura del suo cazzo. Andammo avanti ancora e ancora, Greta con le sue tette enormi fece una spagnola da oscar, io intanto mi sedetti con culo in faccia a Fabio per far giocare la mia figa con la sua lingua. “.. lo voglio, Fabio, lo voglio dentro… “ Greta quasi implorando, si mise a cavalcioni sopra il cazzo di Fabio, che sparì subito dentro la figa di Greta… iniziò a cavalcarlo, miagolava dalla goduria, il tono saliva sempre più forte. Anche Fabio era sul punto di esploderle tutto dentro… la cosa mi eccitava tantissimo, che iniziai a masturbarmi il grilletto. Greta era ormai al settimo cielo, mentre urlava dal piacere si strozzava le tette… qualche secondo dopo Fabio emise un ululato di piacere.. avevo capito che aveva scaricato tutto lo sperma nella figa di Greta, e non doveva essere poca… sentita riempita dalla sborra calda, anche Greta con un urlò di piacere da pelle d'oca, venne copiosamente… tutto questo non fece altro che farmi eccitare e farmi squirtare… tantissimo.
Ci fu qualche attimo di silenzio… il tempo di riprendere fiato e forze.. Greta mi guardò con soddisfazione. Poco dopo mi disse poche parole… parole che mi fecero capire che la storia stava prendendo una nuova piega… se possibile ancora più perversa e scabrosa… ma eccitante ”.. facciamo ingravidare tutte e due, voglio scoparmelo fino a farmi mettere incinta… fatti mettere incinta anche tu… non pensi sia una splendida follia?...”. TO BE CONTINUED?..
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