Non tutto il male vien per nuovere....

di
genere
bisex

Ero entrato in ospedale x rimuovere una piccola cisti e mi sono ritrovato a passare la notte lì in osservazione perché non smetteva di sanguinare, cmq a parte la menata dell'essere ricoverato io stavo bene, unico problema non avevo portato con me un cambio quindi dopo cena e dopo aver scambiato due chiacchere con il ricchione che era in camera con me, andai in bagno mi diedi una rinfrescata poi decidi di tastare il terreno con la frocetta, quindi gli spiegai che non avevo un cambio e se x lui fosse un problema se dormivo nudo....

No no ma scherzi?? Tranquillo poi fa un caldo qui.....

Gli dissi che x quanto mi riguardava poteva dormire nudo anche lui....

Alle 23 passarono le infermiere x l'ultimo controllo della giornata, ci diedero la buona notte e uscirono.

La troietta aveva gli occhi che brillavano, neanche avesse capito come sarebbe finita, andò in bagno a lavarsi, lasciando la porta socchiusa potei notare che aveva un fisico e un culetto degno di una donna, due capezzoli duri come il marmo e non faceva altro che spalmarsi crema a spiarmi dallo specchio. Ero eccitatissimo, spensi la luce della camera e del bagno, entrai e lo abbracciai da dietro, il mio cazzo duro si insinuò tra le sue gambe e lui con un lungo sospiro disse a bassa voce, cristo quanto lo voglio, fammi tua. Nel mentre si girò le nostre lingue già si cercavano, accarezzavo quel corpo come fosse quello di una ragazzina, presto le sue mani arrivarono al mio cazzo...

Oddio è enorme, mamma mia mi aprirai in due.....

Lo spinsi verso il basso, si inginocchiò e inizio un pompino favoloso, seppur al buio potevo immaginare la scena e questo mi eccitava ancora di più. Ero già pronto a venire ma era troppo presto, lo feci alzare, lo girai e inginocchiandomi iniziai a leccargli il buchetto, mmmmmm era pulito e profumato, ansimava e gemeva come una cagna in calore...


Oooooooo che linguaaaaa, vaiii dentro preparami il buchetto poi scopami, siiiiiiiii cazzo che bello mmmmmmmmmm

Dopo un po' mi alzai, gli puntai la cappella sul buchetto e in men che non si dica era tutto dentro. Lo pompavo come fossi una bestia, sentivo ad ogni affondo il suo cazzo sbattere contro il lavandino...

Tra tu che mi sfondi e il cazzo che mi sbatte contro il lavandino tra un po' sborro senza toccarmiiii, aaaaaaaa dioooooo sei un demonio, mi piace mi piace siiiiiiii

Aumentati il ritmo, poi leccandogli un orecchio gli dissi che io ero pronto e che potevamo godere insieme.....

Si si siiiiiiii, dai spingi spingi forte, cazz...... cazzooo ci sono sborrooooooooo

Sborrai anch'io insieme a lui, rimanemmo fermi li un paio di minuti, sentì il suo sperma colarmi sui piedi, scoppiammo a ridere entrambi. Ci demmo una lavata e sorridendo andammo a dormire. Ci addormentammo praticamente subito, non so quanto tempo passò mi svegliai nel cuore della notte per andare in bagno, quando uscì lui era lì che dormiva tranquillo l'unico problema è che era anche lui nudo e da sotto le lenzuola potevano nuotare il suo culetto essendo lui in posizione fetale, in tutta la sua bellezza. Nel giro di pochi secondi il mio cazzone tornò duro senza tanti problemi mi avvicinai al letto di allargai le chiappe gli sputai sul buchetto Elo penetray senza tante cerimonie...

Eeeeiiiiiiii uuuuuuuuu ancoraaaa siiiiiiii mamma che bastone che hai, sembra più grosso ooo di primaaaa, oooooo siiiiii scopami, scopami ancora mmmmmmmmmm

Lo fece girare a pancia in su mi posizionai sopra di lui con le sue gambe sulle mie spalle E iniziai a pomparlo in quella posizione, in automatico con le mani cercai il suo cazzo e devo dire che ne rimasi piacevolmente sorpreso iniziai una sinfonia di due ritmi che viaggiavano all'unisono e decisi di godere ancora una volta insieme a lui. La scopata andò avanti per circa 20 minuti e poi escludendo in contemporanea in una sborrata stratosferica. Tornai nel mio letto e la notte proseguita tranquilla, alle 6:00 di mattino le infermiere passarono per controllare la mia ferita che aveva smesso di sanguinare quindi mi dissero che nel giro di un paio di ore sarei stato dimesso. Ci servirono la colazione mi diede un'ottima rinfrescata e feci per andarmene quando è il mio compagno di stanza si avvicinò e mi disse che visto che non ci sarebbe più visti mi voleva salutare come era giusto che fosse e dicendo questo si inginocchiò per un ultimo fantastico pompino. Gli sborrà in gola una discreta quantità di sperma e lo salutai con una stretta di mano, mi abbracciò e mi disse, grazie mille sei stato una bella parentesi in questo periodo un po' buio. Ci salutammo ma lui non immaginava che avevo preso il suo nome e cognome dalla sua cartella clinica e che lo avrei a breve cercato sui social per continuare la nostra amicizia.
scritto il
2026-04-16
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