Che poi essere cornuti non è un disastro
di
Babylon@@
genere
tradimenti
L'importante è essere consapevoli del proprio ruolo. Non mi reputo né uno sfigato né un impotente né tantomeno un minidotato, sono semplicemente un ragazzo innamorato di una troia che mi ama ma a cui piace tanto il cazzo e le situazioni al limite. Quel giorno eravamo in giro a fare acquisti e gli venne la brillante idea di fare la vacca nel camerino e aveva già preso di mira un giovane commesso con la faccia da pirla, e l'idea di giocare con lui la fece bagnare come una cagna, quindi prese alcuni capi d'abbigliamento e di diresse nel camerino lascio la tenda aperta quel tanto che bastava per fare si che il ragazzotto potesse vederla e iniziò il gioco. Io nel mentre mi ero piazzato nel camerino di fronte ero già nudo che mi segavo quando la sentii richiamare l'attenzione del commesso
Scusa, potresti aiutarmi? Hai una taglia in più di questo abito?
La troia aveva lanciato l'esca, aveva indossato un vestito in licra che non nascondeva nulla, capezzoli duri e spacco della figa in bella vista, cazzo stavo quasi s sborrare, ma la sorpresa fu il ragazzo che con tono deciso le rispose
Certo, sono qui x te ti do tutto quello di cui hai bisogno e nel mentre si tocco il cazzo...
Dentro di me sapevo benissimo che tanta sfacciataggine avrebbe tirato fuori il lato più depravato della mia troia, e così fu....
Quando il ragazzo tornò con l'abito aprì la tenda e la vacca era completamente nuda, bastarono un paio di sguardi, poi il ragazzo entrò nel camerino, ciò che racconto ora lo do perché me lo ha raccontato lei a casa mentre la scopavo di nuovo perché una volta nel camerino lui tiro la tenda e a me non rimase altro da fare che fantasticare e sborrare.
Una volta dentro fece mettere un piede sullo sgabello alla mia troia e iniziò a leccargli la figa, ovviamente la troia iniziò subito ad ansimare e godere, mi disse che era un fiume dal gran bagnato che c'era, a quel punto il commesso dopo un paio di orgasmi senza parlare si alzo gli legò le mani allappendiabiti, lei lì ebbe un altro orgasmo, poi si abbasso i pantaloni e quando lei vide il suo cazzo quasi venne di nuovo, almeno 23 cm con la circonferenza di una lattina, duro con una grandissima cappella, sempre senza parlare con il cazzo si mise a strofinarlo in mezzo alle labbra della figa, dopo un paio di minuti lei ebbe un altro orgasmo e mentre godeva lui la impalò tutto d'un colpo, gli sembrò di svenire, si sentì riempita e allargata, la scopava con una figa degna di un toro, gli orgasmi non si contavano più e la parte più eccitante era l'estremo silenzio con cui lui la stava sfondando, ad un certo punto in piedi la mise a sedere sul suo cazzo, a quel punto lei sentì la punta toccargli le ovaie e capì che stava x esplodere e che avrebbe fatto molto rumore quindi il commesso, quasi gli avesse letto nel pensiero gli ficcò la lingua in bocca continuando a pomparla. Arrivò l'ultimo devastante orgasmo, quello che la fece squirtare e che la fiaccò definitivamente. Sentiva l'aria entrare nella sua diga dal gran ché lui l'aveva aperta, ma ora toccava a lui godere, quindi lei era già pronta x succhiare e bere tutto ma invece lui gli fece indossare l'abito, la fece sedere sullo sgabello con le gambe aperte in modo che il pantalone aderisse alla figa bagnata, appoggiò la cappella proprio lì in mezzo e iniziò a segarsi, lei era completamente sconvolta ed eccitata da quanto fosse porco, e mi confessò che in quel momento seppur stanca riuscì a bagnarsi ancora e a godere di quella scena e nel preciso istante che lui sborrò sul vestito lei ebbe un'altro orgasmo...... Poi il ragazzo se ne uscì con questa frase...
Non posso certo rimettere il vestito fuori, quindi mettiti i tuoi vestiti sopra, consideralo un regalo......
Scusa, potresti aiutarmi? Hai una taglia in più di questo abito?
La troia aveva lanciato l'esca, aveva indossato un vestito in licra che non nascondeva nulla, capezzoli duri e spacco della figa in bella vista, cazzo stavo quasi s sborrare, ma la sorpresa fu il ragazzo che con tono deciso le rispose
Certo, sono qui x te ti do tutto quello di cui hai bisogno e nel mentre si tocco il cazzo...
Dentro di me sapevo benissimo che tanta sfacciataggine avrebbe tirato fuori il lato più depravato della mia troia, e così fu....
Quando il ragazzo tornò con l'abito aprì la tenda e la vacca era completamente nuda, bastarono un paio di sguardi, poi il ragazzo entrò nel camerino, ciò che racconto ora lo do perché me lo ha raccontato lei a casa mentre la scopavo di nuovo perché una volta nel camerino lui tiro la tenda e a me non rimase altro da fare che fantasticare e sborrare.
Una volta dentro fece mettere un piede sullo sgabello alla mia troia e iniziò a leccargli la figa, ovviamente la troia iniziò subito ad ansimare e godere, mi disse che era un fiume dal gran bagnato che c'era, a quel punto il commesso dopo un paio di orgasmi senza parlare si alzo gli legò le mani allappendiabiti, lei lì ebbe un altro orgasmo, poi si abbasso i pantaloni e quando lei vide il suo cazzo quasi venne di nuovo, almeno 23 cm con la circonferenza di una lattina, duro con una grandissima cappella, sempre senza parlare con il cazzo si mise a strofinarlo in mezzo alle labbra della figa, dopo un paio di minuti lei ebbe un altro orgasmo e mentre godeva lui la impalò tutto d'un colpo, gli sembrò di svenire, si sentì riempita e allargata, la scopava con una figa degna di un toro, gli orgasmi non si contavano più e la parte più eccitante era l'estremo silenzio con cui lui la stava sfondando, ad un certo punto in piedi la mise a sedere sul suo cazzo, a quel punto lei sentì la punta toccargli le ovaie e capì che stava x esplodere e che avrebbe fatto molto rumore quindi il commesso, quasi gli avesse letto nel pensiero gli ficcò la lingua in bocca continuando a pomparla. Arrivò l'ultimo devastante orgasmo, quello che la fece squirtare e che la fiaccò definitivamente. Sentiva l'aria entrare nella sua diga dal gran ché lui l'aveva aperta, ma ora toccava a lui godere, quindi lei era già pronta x succhiare e bere tutto ma invece lui gli fece indossare l'abito, la fece sedere sullo sgabello con le gambe aperte in modo che il pantalone aderisse alla figa bagnata, appoggiò la cappella proprio lì in mezzo e iniziò a segarsi, lei era completamente sconvolta ed eccitata da quanto fosse porco, e mi confessò che in quel momento seppur stanca riuscì a bagnarsi ancora e a godere di quella scena e nel preciso istante che lui sborrò sul vestito lei ebbe un'altro orgasmo...... Poi il ragazzo se ne uscì con questa frase...
Non posso certo rimettere il vestito fuori, quindi mettiti i tuoi vestiti sopra, consideralo un regalo......
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