Donne così nella vita ne capita una e basta

di
genere
confessioni

Tra noi era iniziato tutto x scherzo, battute allusive provocazioni e frasi a metà, ma tutto cambiò quando in modo molto spudorato mi mandò un audio dove si sentiva la sua figa bagnatissima torturata dalla sua mano. Inizio tutto così, inizialmente furono telefonate altamente erotiche, anzi no, porno, ci raccontavamo tutti i nostri desideri più reconditi, le perversioni mai raccontate e ogni volta finiamo x godere insieme telefonicamente. Ci volle un po' di tempo prima di organizzare il primo incontro che avvenne in un parcheggio e dove io mi sfogai leccando a lungo la sua stupenda figa e lei non smetteva di godere, era capace di godere anche 6/7 volte e poi arrivava il mio turno, dove in pochi minuti con la sua stupenda bocca mi faceva godere. Ora vi starete chiedendo perché non la scopavo, e io vi rispondo che avevo paura di fare la figura del pirla perché la sua carica erotica era tale che non sarei durato più di due minuti, è indescrivibile quanto lei sia stupenda in quei momenti, lei non fa' solo sesso, lei non fa' solo l'amore, lei quando è nuda nel letto con un cazzo a disposizione entra in un'altra dimensione, è la classica ragazza nata x fare sesso. Pian piano entrammo sempre più in confidenza e finalmente una sera decisi che l'avrei scopata in ogni buco. Arrivò a casaia, gli accordi erano chiari, sulla porta avrebbe trovato una benda e avrebbe dovuto bendarsi e al resto avrei pensato io , la fece entrare e nel corridoio la spogliare completamente nuda, era stupenda un corpo non da fotomodella ma non c'era nulla da buttare, presi a masturbarmi mentre ammiravo quel corpo e quelle due enormi tette, poi la portò in camera la fece appoggiare con la schiena al muro e la obbligai a masturbarsi rendendo la consapevole che io la stavo osservando e che a mia volta mi stavo masturbando. Stava impazzendo la cosa la eccitava in maniera assurda, poco dopo in silenzio mi alzai e mi avvicinai a lei e noi precisi istante che gli mise la lingua in bocca iniziai con la cappella a sfregarla in mezzo alle labbra e sul clitoride. Io ero praticamente impazzita mi implorava di farla godere e mi baciava quasi volesse strapparmi la lingua dalla bocca. Decisi poco dopo che era giunto il momento la fece accomodare sul letto E iniziai a leccare quella stupenda fighetta completamente intrisa di umori credo che già lì ebbe un paio di orgasmi, Era stupendo guardarla mentre godeva ogni orgasmo Era accompagnato da parole e frasi che mi rendevano orgoglioso a quel punto sferrai il mio attacco, mi portai i suoi piedi sulle mie spalle gli appoggiai la cappella dentro la fighetta senza penetrarla del tutto E iniziai un estenuante avanti e indietro in contemporanea iniziai a leccargli la pianta dei piedi e a succhiargli le dita in lei vidi una trasformazione divenne come indemoniata, non smetteva di masturbarsi la fighetta e gli orgasmi si susseguivano uno dopo l'altro senza sosta. Non so quanto tempo passò ma capì che anch'io stavo per arrivare, quindi affondare il mio colpo e la penetray senza avvisarla, la sua espressione per me fu come uno dei suoi pompini, in poche parole nel giro di qualche minuto gli dissi che stavo per sborrare e lei mi chiese di venirgli in bocca, fu fantastico, praticamente ero come proiettato in un'altra dimensione e ripresi contatto con la realtà solo dopo avergli riversati in bocca non so quanta sborra. Cademmo sfiniti sul letto e rimanemmo lì non so quanto tempo abbracciati a parlare, non stavamo insieme anche perché ognuno di noi aveva la sua famiglia ma di sicuro nei nostri innumerevoli incontri non ci siamo fatti mancare i momenti teneri e felici e qualche volta scappò anche una qualche frase di troppo ma ci eravamo ripromessi di non complicare tutto con i sentimenti. Da allora sono passati una decina d'anni e noi ci siamo visti fino a due anni fa dopodichè la mia vita ha preso un'altra strada e di comune accordo senza neanche parlare abbiamo deciso per il momento di non vederci più. Comunque ricordo ogni singolo incontro ogni singola telefonata e soprattutto ogni singola follia che abbiamo fatto insieme, non posso dimenticare quella mattina e ci siamo dati appuntamento in un parcheggio e quando lei è arrivata l'ho fatta spogliare completamente nuda in macchina e gli ho ordinato di iniziare a masturbarsi mentre io l'aspettavo nel retro del mio furgone completamente nudo, a un certo punto ho aperto il portellone e ci siamo ritrovati tutti e due completamente nudi a masturbarsi senza tenere in considerazione il rischio di essere visti, la nostra mattinata proseguì con una pazzesca scopata e quando le dissi che secondo me c'era qualcuno che ci stava spiando la sua eccitazione aumentò quindi abbassare i finestrino e senza dire nulla lei inizia a urlare tutto il suo piacere, l'idea che qualcuno ci stesse spiando e magari si potesse masturbare nel mentre la mandava completamente fuori di testa. Nelle nostre fantasie spesso abbiamo fantasticato in un incontro con più uomini ma non avrei mai permesso che un altro uomo la toccasse. Credo che una donna così nella vita possa capitare una volta sola e ricordo tutti i nostri incontri con piacere e soprattutto con il cazzo sempre duro sarebbero tante le cose da raccontare perché in otto anni ne abbiamo combinate. A questa ragazza voglio un bene dell'anima e se mai un giorno mi dovesse chiedere di rivederci non so se saprò digli di no. Non ringrazierò mai abbastanza Dio per avermi fatto incontrare una ragazza così.
scritto il
2026-02-11
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