Son ricco e mi piace i cazzo

di
genere
trans

Ciao mi chiamo paolo 30 anni, di famiglia ricca, gestisco l'azienda di famiglia, ci occuiamo di informatica e quando hai dei validi collaboratori puoi lavorare poco, infatti spesso il pomeriggio me ne tornavo a casa, sono 170 cm, magro, lunghi capelli biondi, adoro stare a casa e vestirmi da donna, sono depilato, cazzo piccolino, bel culetto, amo stare in autoreggenti, gonnellino corto e corpetto, ho fatto palestra ed ho dei
bei pettorali, che amo definire seno, infatti con il corpetto stretto li spinge su con i capezzoli in fuori,
vivo in un bel palazzo, con portiere, ognuno si fa i fatti suoi, da poco nellappartamento vicino al mio si sono trasferiti due ragazzi, il portiere mi ha detto che sono brasiliani e lui gestise una filiale della ditta di famiglia, sono un pò scuri di pelle, alti come me e molto carini, una bella coppia direi.
Io amo molto masturbarmi, ho un cazzo finto a ventosa, lo attacco al muro e fingo che mi stiano inculando, mi masturbo spesso, gli uomini non mi piaciono, ne ho conosciuti in chat ma sono rozzi, mi piacciono le trans, ma quelle che battono non mi danno fiducia, ho paura delle malattie, poi mi piacerebbe bere a sborra, per ora solo la mia, ma come faccio a fidarmi.
Un giorno che sopra al corpetto ho indossato una vamicetta e mi sono truccato un pò sento suonare alla porta, apro ed eì la ragazza brasiliana, in scarpe da tennis e' alta come me ma ha due spalle larghe, avrà fatto nuoto presumo, mi guarda poi mi dice sai volevo preararmi un caffè ma h finito lo zucchero, me ne puoi prestare un pò, io rispondo ma dai ti faccio il caffè e lo beviamo insieme, cerco di usare la voce più femminile che posso e sculettando vado a prendere la moka, nel farlo mi chino e probabilmente vede il mio culetto, sento che si avvicina, sai sei molto femminile, complimenti, con una quarta di seno saresti il massimo, strano commento da parte di una ragazza, be' si tu hai molto seno, le rispondo, hai anche un bel culetto, anche tu anche se sei più massiccia di me, lei sorride, beviamo il caffè e mi racconta che lei vive con il fratello, sai mi annoio, esco poco, ma se vuoi posso portarti a cena, però vestito da uomo, dai vediamoci domani per il caffè e ti dico.
Il giorno dopo io sono sempre enfemme, senza camicetta, lei si avvicina, mmm che bei capezzoli, me li lecca, lei ha un vestito tipo tubino, le spalle libere, io la carezzo, che bella pelle, sei splendida, con i tacchi mi supera, non vuoi bere altro invece del caffè mi dice, io sorrido e cosa, lei mi guarda, si tira su il tubino elasticizzato, esce fuori un cazzo enorme rispetto al mio, almeno 20 cm, nero, poi si toglie del tutto il vestito, che tette sode, rimane nuda, con il cazzo duro, ohh ma sei una trans e che trans, sei splendida, ohhh la mia anma gay esce fuori, prendo lo strap, me lo infilo in culo e poi ti spompino, le dico e corro via, ritorno attacco il cazzo finto alla sedia, poi me lo infilo, wow come sei dilatato mi dice, si certo, poi inzio a giocare con il suo cazzo, lei davanto a me, le mani sui fianchi, le gambe leggermente allargate, il suo cazzo odora di selvaggio, lo lecco, lo succhio mugolo di piacere, il culo pieno, mi muovo poco, aassaporo quel gran cazzo con piacere, wow sei bravissimo, si se vieni ti bevo, sei un sogno e non fai la vita, no tranquillo, ho avuto solo un uomo e poi mio fratello mi ha portato qui e mi controlla, mmmm che gustosa che sei, sento che si irrigidisce, mmmm succhio e mugolo e poi una sborrata invade la mia bocca, a momenti mi va di traverso, chiudo le labbra sulla sua cappella, allargo le guance, ingoio, non finisce più, ingoio tutto, wow che bevita, ma quanto vieni.
Si mi ecciti davvero tanto, sei molto femminile, io mi tolgo il cazzo finto, sai adoro farmi i clisteri, così ho sempre il retto pulito, dai vieni sul divano mi dice lei, mi guarda il cazzo, sei mezzo moscio con qualche goccia, ti sei bagnato a succhiare vero, si tesoro, mi eccita il tuo cazzo, lo guardo e' già duro, vieni qui mi dice e mi impala sul suo cazzone ahhh che bello, mi stringe i capezzoli, sono tutto suo, e' tutto dentro, e' forte, mi prende per le anche e mi solleva, wow sono la tua bambola, io peso 60 chili, ma lei mi solleva come un fuscello, poi mi mette a pecora, mi sbatte ancora a lungo, il cazzo e' sempre mezzo moscio, non vuoi venire, si padrona le dico sospirando, inizia a menarmi il cazzo, dopo poco le sborro sulla mano,ahhh porcellino, ora lecca e io lecco la mano, dai dito per dito e le pulisco la mano, mmm come sei porco, la sento sempre più veloce, dai dai, siiii e un'altra grande sborrata mi invade gli intestini, ahhh come hai schizzato, ti ho sentita davvero tanto.
scritto il
2026-04-10
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