La venditrice sedotta dalle trans
di
femminaporcella
genere
trans
mi chiamo monica, ho 20 anni, da ragazza ho lavorato nel negozio di paese dei miei genitori, non ho studiato, avevo da poco compiuto 18 anni che i miei genitori morirono in un incidente, io non riuscii a gestire il negozio e con i pochi risparmi mi trsferii a milano, presi un appartamentno in affitto e cercai lavoro, ma essendo alta 175 cm, e leggermente in carne, con tanto seno e bel culo, nei bar dove trovavo lavoro mi molestavano sempre, alla fine iniziai a vendere prodotti per la cura del corpo su internet.
Mi caitavano anche uomini, ma più delle tette non facevo vedere, così vendevo qualcosa, ma piano piano i risparmi finirono e stavo per essere cacciata dalla stanza dove vivevo, in un appartamento con altre ragazze, con cui non legavo per via della mia bellezza, un giorno mi scrive una straniera, mi dice se posso andare a casa sua a mostrarle dei prodotti, accetto, citofono, apre, salgo mi trovo una donna alta quasi un metro e novanta, in accappatoio, mi dice sai vorrei una crema per il seno, io prendo la crema, mi tolgo la camicetta, fa caldo, le mie tette sono sode e inizio a spalmarmila crema, e per le gambe, si tiro fuori quella per le gambe, mi tolgo i pantaloni, inomma se la signora vuole vedermi quasi nuda, che se ne frega, devo vendere e se vendo quello che ho un altro mese di affitto esce, sono in mutandine, mi spalmola crema e sudo, sembro bagnata, la donna mi dice e lo spalmeresti sul mio seno, si sdraia, tira un pò giù l'accappatoio, io le spalmo la crema sul seno e lei gode, mmm come sei brava, poi abbassa l'accappatoio, wow un cazzo davvero grosso, e' una trans, dai succhialo e ti do 500 euro, io spalanco gli occhi e mi chino a succhiare, io non sono vergine, ho ceduto ad un padrone di un bar, bell'uomo che speravo fosse libero e invece era sposato, nel primo bar, poi non mi sono data a nessuno, non sono brava a succhiare ma ci provo e lei gode, poi si spalanca la porta e supongo un'altra trans, in accappatoio, altissima, nerissima, si avvicina, mi toglie le mutandine e poi toglie l'accappatoio, un cazzo nero enorme, mai visto così, quello del padrone del bar era la metà, io sperando mi paghino bene lascio fare, a succhiare mi sono bagnata e quel coso inizia ad allargarmi le labbra della figa e poi mmmm che grosso, mi piace, mi scopa per un pò e poi mi prende e mi mette sul tavolo, mi alza le gambe e mi penetra, poi con uno strano vibratore mi stimola il clitoride, perdo completamente il controllo, godo da matti e inizio a squirtare, gli orgasmi si susseguono, la sua amica guarda e ride, io sto venendo come mai e non riesco a fermarmi, squirto di continuo, sono distrutta.
Poi si siedono sul divano, io scendo dal tavolo, mettiti in ginocchio, ubbidisco e loro mi riempino di sborra, in faccia, sul seno, io lecco e mi piace, poi mi mandano in doccia, torno, hanno preso un paio di creme, e i 500 euro mi chiedo, mi siedo in mezzo a loro, i cazzi dritti, io sono distrutta, vorrei andare, ascolta cara, noi abbiamo vinto al gratta e vinci e siamo ricche, tieni 1000 euro per te, per oggi vai, se vuoi tornare 2000 euro ma devi farti sfondare il culo, dico loro che ci penserò.
Passano i giorni, mi infilo le dita con la crema nell'ano, cerco di allargarlo, mi piace, vendo pocoe 2000 euro mi farebbero comodo, le chiamo e accetto, vado, ci salutiamo, baci e abbracci, tutte felici di vedermi, poi la trans più chiara mi mette a novanta contro il tavolo e mi spalma il gel infilando le dita, poi mi penetra e mi piace fin troppo, il cazzo e' bello grosso e duro e io godo, vengo e la figa cola, wow sei molto calda, si con voi si mi fate impazzire, poi si ferma, andiamo aletto, la sua amica con il cazzo enorme si sdraia, mi impalo su quel cazzo enorme e godo, poi mi chino, le tette contro le sue, l'altra mi incula e mi stringe le tette, una doppia penetrazione da urlo e infatti mi trovo a mugolare come una cagna mentre sto squirtando, cavoli se dai soddisfazione, godi come una porca, si sono una porca, la vostra porca, che orgasmi, mi squassano la mente, non penso a nulla, mi svuotano la mente e penso solo a godere, poi mi riempiono di sborra.
Sono distrutta e rimango a dormire da loro, la mattina colazione e poi mi sbattono ancora in doppia penetrazione, poi pranziamo, siamo nude, io colo sborra, loro sono sempre più ecitate, faccio loro delle spagnole con le mie tette morbide e bevo la loro sborra, insomma siamo tutte e tre caldissime, così mi trasferisco da loro, poi rimango incinta e dopo ci sposiamo, nasce un bambino muatto e lo chiamiamo cesar, poi ricominciamoa scopare come matte, io ho bisogno di orgasmi e di venire e il cazzone nero che alla fine mi incula mi fa squirtare tantssimo, finalmente la mia vita e' cambiata in meglio con due cazzi tutti per me.
Mi caitavano anche uomini, ma più delle tette non facevo vedere, così vendevo qualcosa, ma piano piano i risparmi finirono e stavo per essere cacciata dalla stanza dove vivevo, in un appartamento con altre ragazze, con cui non legavo per via della mia bellezza, un giorno mi scrive una straniera, mi dice se posso andare a casa sua a mostrarle dei prodotti, accetto, citofono, apre, salgo mi trovo una donna alta quasi un metro e novanta, in accappatoio, mi dice sai vorrei una crema per il seno, io prendo la crema, mi tolgo la camicetta, fa caldo, le mie tette sono sode e inizio a spalmarmila crema, e per le gambe, si tiro fuori quella per le gambe, mi tolgo i pantaloni, inomma se la signora vuole vedermi quasi nuda, che se ne frega, devo vendere e se vendo quello che ho un altro mese di affitto esce, sono in mutandine, mi spalmola crema e sudo, sembro bagnata, la donna mi dice e lo spalmeresti sul mio seno, si sdraia, tira un pò giù l'accappatoio, io le spalmo la crema sul seno e lei gode, mmm come sei brava, poi abbassa l'accappatoio, wow un cazzo davvero grosso, e' una trans, dai succhialo e ti do 500 euro, io spalanco gli occhi e mi chino a succhiare, io non sono vergine, ho ceduto ad un padrone di un bar, bell'uomo che speravo fosse libero e invece era sposato, nel primo bar, poi non mi sono data a nessuno, non sono brava a succhiare ma ci provo e lei gode, poi si spalanca la porta e supongo un'altra trans, in accappatoio, altissima, nerissima, si avvicina, mi toglie le mutandine e poi toglie l'accappatoio, un cazzo nero enorme, mai visto così, quello del padrone del bar era la metà, io sperando mi paghino bene lascio fare, a succhiare mi sono bagnata e quel coso inizia ad allargarmi le labbra della figa e poi mmmm che grosso, mi piace, mi scopa per un pò e poi mi prende e mi mette sul tavolo, mi alza le gambe e mi penetra, poi con uno strano vibratore mi stimola il clitoride, perdo completamente il controllo, godo da matti e inizio a squirtare, gli orgasmi si susseguono, la sua amica guarda e ride, io sto venendo come mai e non riesco a fermarmi, squirto di continuo, sono distrutta.
Poi si siedono sul divano, io scendo dal tavolo, mettiti in ginocchio, ubbidisco e loro mi riempino di sborra, in faccia, sul seno, io lecco e mi piace, poi mi mandano in doccia, torno, hanno preso un paio di creme, e i 500 euro mi chiedo, mi siedo in mezzo a loro, i cazzi dritti, io sono distrutta, vorrei andare, ascolta cara, noi abbiamo vinto al gratta e vinci e siamo ricche, tieni 1000 euro per te, per oggi vai, se vuoi tornare 2000 euro ma devi farti sfondare il culo, dico loro che ci penserò.
Passano i giorni, mi infilo le dita con la crema nell'ano, cerco di allargarlo, mi piace, vendo pocoe 2000 euro mi farebbero comodo, le chiamo e accetto, vado, ci salutiamo, baci e abbracci, tutte felici di vedermi, poi la trans più chiara mi mette a novanta contro il tavolo e mi spalma il gel infilando le dita, poi mi penetra e mi piace fin troppo, il cazzo e' bello grosso e duro e io godo, vengo e la figa cola, wow sei molto calda, si con voi si mi fate impazzire, poi si ferma, andiamo aletto, la sua amica con il cazzo enorme si sdraia, mi impalo su quel cazzo enorme e godo, poi mi chino, le tette contro le sue, l'altra mi incula e mi stringe le tette, una doppia penetrazione da urlo e infatti mi trovo a mugolare come una cagna mentre sto squirtando, cavoli se dai soddisfazione, godi come una porca, si sono una porca, la vostra porca, che orgasmi, mi squassano la mente, non penso a nulla, mi svuotano la mente e penso solo a godere, poi mi riempiono di sborra.
Sono distrutta e rimango a dormire da loro, la mattina colazione e poi mi sbattono ancora in doppia penetrazione, poi pranziamo, siamo nude, io colo sborra, loro sono sempre più ecitate, faccio loro delle spagnole con le mie tette morbide e bevo la loro sborra, insomma siamo tutte e tre caldissime, così mi trasferisco da loro, poi rimango incinta e dopo ci sposiamo, nasce un bambino muatto e lo chiamiamo cesar, poi ricominciamoa scopare come matte, io ho bisogno di orgasmi e di venire e il cazzone nero che alla fine mi incula mi fa squirtare tantssimo, finalmente la mia vita e' cambiata in meglio con due cazzi tutti per me.
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