Zia Vicky - Esperienza Reale! (Parte I)

di
genere
incesti

Nota per il lettore: questo racconto è una esperienza reale, in continuo divenire, scritta a 4 mani. Ovviamente, i nomi sono di Fantasia

Avete presente quando tutto sembra scontato, banale, ripetitivo, ma all’improvviso qualcosa stravolge la normalità rendendo ogni istante incredibile? Bene, è quello che mi è successo durante la vigilia di natale dello scorso anno. Sono Antonio, per gli amici Tony, ho 38 anni, vivo al sud Italia, e mai avrei pensato, in una vita regolare come la mia, di vivere uno stravolgimento di regole così travolgente. Su di me c’è poco da dire, in quanto sono il classico ragazzo che dopo la laurea ha viaggiato per lavoro, per esperienza, salvo poi tornare nella propria terra alla quale è legato, ed alla sua famiglia. La stessa famiglia che, del tutto inaspettatamete, mi sta regalando una marea di emozioni. In particolare, il fratello di mia mamma è il classico “brav’uomo” che ogni donna desidererebbe avere come marito: gran lavoratore, sempre attento ai bisogni famigliari, di suo figlio e della moglie, sempre disponibile per aiutare il prossimo… insomma, un marito e papà modello, anche troppo! E capirete tra poco il perché… Zio, oltre a queste grandissime qualità, è davvero molto fortunato, non perché abbia mai vinto al Superenalotto, ma perché ha una compagna straordinaria. Mia zia, Vicky, non solo è una donna estremamente dolce, comprensiva, simpatica, solare, ma sembra anche che il tempo per lei si sia totalmente fermato alla sua giovinezza. Il suo viso, la sua capigliatura, la sua pelle, ogni linea del suo corpo sembra non subisca il benchè minimo trascorrere del tempo, e me ne sono accorto una volta tornato in Italia dopo le mie esperienze all’estero. Non la vedevo da diversi mesi, e lo zio mi aveva chiesto la cortesia di andarli a prendere dall’aeroporto: quando i nostri sguardi si sono incrociati è stato per me un fulmine a ciel sereno. Per darvi una idea, lei è un magnifico mix tra una di quelle splendide presentatrici tv e Janet Mason, con i suoi capelli rosso fuoco. Ammetto che, vuoi per via dell’imprinting familiare, vuoi per il suo magnetismo, mia zia ha un corpo che incarna il mio ideale di donna: formosa ma senza esagerare, con una quarta di seno piena che sfida la gravità, dei fianchi sinuosi che sembrano disegnati per le loro curve, un pancino piatto e due gambe che appaiono ai miei occhi chilometriche pur non essendo lei una donna alta, dolci, morbide. Il tutto, completato dalla sua immensa classe e semplicità: le basta un jeans, semplicissimo, un top e un paio di sneakers per ammaliare chiunque e, da un po’ di tempo, anche me, il suo nipotino.
Negli ultimi mesi, durante le nostre solite videochiamate familiari di gruppo, avevo visto mia zia tramutarsi. All’inizio del loro viaggio in crociera lei era entusiasta, ma col passare dei mesi il suo volto si era pian piano spento, la sua voce da gioiosa era sempre meno accesa, la sua postura sempre più chiusa. Ricordo di averle scritto su whatsapp perché fosse così tramutata, e dopo parecchia ristrosia da parte sua mi aveva confessato che la vacanza, sola con mio zio, la stava terribilmente annoiando, e questo si rifletteva sul suo stato psicofisico. Dopo questa confidenza, man mano che si avvicinava il rientro, il suo atteggiamento cambiò radicalmente: le nostre videochiamate diventavano sempre più belle, allegre, spensierate, e avevo visto in lei un radicale cambiamento. In primis, le chat su whatsapp diventavano più frequenti, avvenivano sempre in assenza di mio zio, sulla cui salute lei mi rassicurava sempre, e man mano che ci avvicinavamo al rientro notavo in lei qualcosa di… diverso. Si truccava leggermente in occasione delle nostre video, con un filo di rossetto e un lieve contorno occhi, che faceva apparire il suo sguardo ancora più profondo e penetrante. Inoltre, vuoi per la stagione, vuoi per il caldo nel villaggio dove alloggiavano, il suo abbigliamento andava via via alleggerendosi, pur non diventando mai volgare o allusivo. Ciò che, in una nostra chiamata, mi fece letteralmente rabbrividire di emozione fu che, per l’occasione, lei si era spostata in soggiorno, posizionando il tablet sul tavolino davanti al divano. Non potete capire l’immagine paradisiaca che mi si pose davanti: mia zia, con un leggero top colore blu, una gonna nera aderente che terminava poco sopra al ginocchio, e un paio di scarpe aperte col tacco. Fu la chiamata, da parte mia, più muta di sempre. Ero come ipnotizzato da quella eleganza e seduzione, che emanava mia zia. In quel momento, però, avevo attribuito il suo outfit al caldo, e avevo cercato, dopo quel giorno, di non pensarci ma, sapete com’è, non sempre riusciamo a controllare la nostra mente. Era solo l’inizio…

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Quando meno te lo aspetti la vita ti mette d'avanti delle situazioni che non immaginavi minimamente che ti avrebbero reso la vita più intrigante....
È capitato per caso in un giorno di vacanza, ero con mio marito ma questa volta la vacanza non era come me la ero immaginata non mi divertivo, ero triste, io che amo il mare, il sole.. Il mio corpo baciato dai raggi del sole...rendendolo dorato...
Quel giorno mi contatta Antonio, il nipote di mio marito, un ragazzo intraprendente, dallo sguardo furbo ed intelligente, ma nonostante la sua età (38 anni) é un gentleman e sa come trattare una donna, merito anche dell’educazione che gli hanno trasmesso mia sorella e il marito...Un ragazzo dolce, molto riservato, a tratti quasi all’apparenza timido, e Donne della mia età (56 anni) che ormai non riescono più a vivere quel brio, a non sentirsi più desiderate dai mariti, dove conducono una vita piatta, alle volte, beh... Lui si accorse che mi stavo spegnendo, il mio sguardo nn era più vivo...il mio tipico sguardo da gatta! Mi accorsi solo in quel momento qnt era affascinante, solare.. quanto mi faceva sentire viva, notata... Iniziarono le ns conversazioni, più leggere, di puro divertimento.... Ma ogni volta che chiudevo la chiamata in me restava l'amaro della fine di quella conversazione...la mia mente andava oltre, i miei pensieri erano sempre su di lui, il suo corpo atletico..i muscoli ben delineati, voglia di accarezzarli....tutto ciò mi turbava ma nello stesso tempo mi sentivo viva, nuovamente Donna!

Questa è la prima parte. Se volete, potete scriverci su tonyelazia@gmail.com
scritto il
2026-03-31
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