Croce e delizia
di
Satiro74
genere
etero
CROCE E DELIZIA
Le 17 passate ed ancora non si e' vista...la giornata e' perfetta , calda e luminosa come deve esserlo a primavera inoltrata. Continuo ad ingannare il tempo sistemando cespugli , fiori e arbusti di questo angolo di giardino, cosi' compatto, chiuso accogliente e lontano da ogni sguardo... qui a casa mia , appena fuori citta' ma come se fosse aperta campagna.
Il divanetto da giardino che ho piazzato qui e' l'ideale in questa cornice, ma manca solo...... Eccola! Gambe lunghe affilate, jeans atillati , passo leggero, quel punto vita stretto che risalta la terza di seno abbondante, alta, compatta. Il seno che oscilla come i suoi capelli scuri a caschetto, il sorriso che ti affascina... Ma c'e' qualcosa , e' lei , e' felice , soddisfatta quasi compiaciuta , appagata. NO! non dovrebbe essere cosi'.... Le chiedo "Dove sei stata fino ad ora?". Nessuna risposta, mi guarda si sbottona la camicetta bianca, si slaccia i pantaloni , fa' cadere con grazia i vestiti di fronte a me e continua a guardarmi. L'intimo e' di pizzo bianco , minimale , lussioroso, le forme perfette, i senti gonfi sodi stretti nel tessuto del reggiseno compressi , piu' gonfi del solito .... "Eri con lui vero? Dimmelo!"...nullla, ancora silenzio. Abbasa lo sguardo si inginocchia di fronte a me mi fissa mentre mi slaccia i pantaloni e mw li fa' cadere ai piedi. Ho i boxer che mi stringono ... "Cosa hai fatto?"... la sua mano sui boxer si strofina sul mio sesso, si gonfia , prende le forme corpose del membro gonfio con la sua testa gonfia. Sguardo dritto nei miei occhi, mentre scende con la mano sui miei testicoli e li avvolge, apre la bocca e la serra con dolcezza sul mio membro , lo stringe appena con i denti e diventa ancora piu' gonfio.
Passa le mani sulle mi natiche le preme, con la bocca scansa i boxer per poi toglierli e farli cadere.
E lei pensa ora: "e' teso ha capito" , pero' e' eccitato. Adoro il suo membro, il suo odore , mi piace non troppo lungo ma tozzo, con un bel paio di palle da toro e una cappella gonfia e formosa, ho fame...
Un attimo e con la mano sinistra stringe i testicoli con dolcezza con la destra afferra con determinazione il membro e lo sbatte lentamente con determinazione.... finalmente il sapore del suo sesso in bocca , la lingua saetta sulla cappella gonfia come a delimitarne i confini.
"Vuoi gustarti il mio sapore? Ma ancora hai ìn bocca quello di lui vero?", si e' vero, sono estasiata,lo sento ancora il nettare che ho gustato mezz'ora fa'... ma questo e' diverso , un altro sapore un altro odore, adoro sentirli insieme ora, nelle mie labbra, in gola.
E' duro venoso, gonfio , dopo ogni domanda non risposta e' cresciuto sempre di piu', ora e' legno. Le sue mani sui miei capelli, la mia testa bloccata e lui pompa dentro di me.... in bocca, sulle mie labbra gonfie.... scopata in bocca! Si qui nuda, all'aperto , con il sole sulla pelle a tenermi compagnia, a rilassarmi con le sue carezze.
I seni esplodono, bollenti... capezzoli di rigidi a che si ergono fieri e via il reggiseno.
Ho ancora il membro in mano ,me lo passo sulle labbra e sul volto.... sento il sapore di un po' del suo nettare.
Mi alzo un po' per stringere e passare il suo scettro sui miei seni bollenti, li stringo con le mani , li schiaccio ... ancora il suo odore , lo sento bene
irresistibile, sono umida.
E' un'attimo e mi ritrovo chinata sul divanetto piegata, in piedi ma schiacciata con il corpo in avanti sui cuscini.
La sua mano sinistra a afferrato i miei polsi, mi ha messo le mani dietro la schiena e mi blocca.
Con la destra a il cazzo in mano, non lo vedo ma lo intuisco...
"Vuoi il mio nettare vero? Lo vuoi caldo dentro di te? Assieme a quello che ti ha dato lui prima vero?"
SI, lo voglio, ora... subito. Lo penso e non lo dico.
La cappella gonfia , turgida e bollente, la sento scorrere sulle labbra della mia passera... labbra gia'
fradice di prima e di ora... la sento imboccare tra le labbra appena e bagnarsi copiosa. Ho la pelle d'oca.
Tuona "Vacca!" e mi sento stringere ancora di piu' i polsi... non mi rendo nemmno conto che mi ha imboccato la cappella fradicia dietro... nel culo.
Sono rigida, sorpresa... ma sento che lo imbocca con le mani e comincia premere con forza ma lentamente molto lentamente, la pressione e' costante
e continua e sento ogni singolo mm del suo membro che sale lentamente deciso dentro. Non c'e' dolore cosi', il piacere e' lento ad arrivare , ma c'e'.
Mi sento rimpiere come non ho mai provato, farcita di cazzo. Mi piace, mi piace tanto, come mi piace sentirlo ansimare da dietro.
Si sono bagnata fradicia, ho le cosce fradice del mio sesso... Mi rilasso per farmi aprire a dovere, riempire.
E' bloccato dentro di me, quasi tutto ma durissimo , sembra esplodermi dentro.... Non trattengo un gemito.
Ed ecco mi libera le mani e lentamente esce da me, Penso NO! Non farlo, SCOPAMI IL CULO!.
Ha il cazzo in mano , lo passa sulle mie cosce, sento che inumidisce la mani del mio umore e le passa attorno al buco del mio culetto infradiciandolo..
Mi afferro le natiche con le mani e le tiro all'esterno, il buco ancora caldo ampio, spanato del mio culo goloso e' aperto per lui, voglio che lo veda.
Finalmente la cappella e' gonfia in culo e fradicia di umori... Penso lo voglio! Sono IO che lo voglio tutto nel culo!
Appoggio le mani in avanti e comincio a muovermi come una odalisca che fa' la danza del ventre, ma la faccio con il mio sedere e il suo cazzo
piantato dentro. Ora scorre meglio , non resisto, GODO! Voglio sentirmi scopata e e comincio a muoveri per farmi pompare il cazzo dento fino in fondo,
fino ad avere le palle gonfie che mi sbattono addosso fino a fondo corsa.
Lui e' fermo non si muove in piedi, sono io che mi scopo da sola... Ogni colpo gemiamo entrambi... e' musica!
Sento che il canale del suo uccello e' pieno di nettare prondo ad esplodere , lo voglio! Sbatto piu' forte ed eccolo urlare!
"SI SBORRAMI!", sono le prime parolo che dico da quando e' tutto e' cominciato... I sui gemiti forti , gutturali antichi come l'umanita' e
gli schizzi caldi, lunghi corposi bollenti dentro di me! GODO ,VENGO ANCHE IO , URLO.
Qualche colpo ancora, mi sbatte, tra le mie cosce cola il suo sesso e il mio...
Sono in estasi , non capisco nulla... Ha tolto il cazzo, mi ritrovo distesa a terra con la testa appoggiata nel divanetto, ha bocca aperta
senza forze, appagata soddisfatta.
"TROIA" e mentre lo dice ha il cazzo in mano , ancora un po' turgido. Ho gli occhi socchiusi e mi sento all'improvviso riempire la bocca di liquido caldo!
Mi piscia in bocca! Si , mi sta' pisciando addosso! Dio e' bellissimo, cerco di non bere nulla , il liquido mi riempe la bocca ed esce dalle mie labbra, il getto scende sui miei
seni e li avvolge come un abbraccio caldo. Il suo piscio ha un odore e un sapore goloso, mi piace, mi piace tutto quello che mi fa'.
Sento pisciarmi sul ventre e sulla mio monte di venere... bagnata fradicia.
Non resisto , alzo la testa e gli afferro le natiche , lo spingo verso il mio volto, gli ingoio il cazzo . Tutto in bocca , in gola, fino a baciargli le palle.
E' molle ora ed e' facile farlo, sento lo spendido sapore della sua urina in bocca assime al suo nettare , un mix perfetto. Gli succhio il cazzo come se
dovessi togliere ogni umore, lo lecco , fino alle palle , fino ai bordi del suo buco del culo goloso, fin dentro il suo culetto ... si vorrei far scivolare un dito dentro e farlo sborrare ancora....
Ma questo sara' per un'altra volta....
Sono a sedere abbasso lo sguardo e poi e' un'attimo e lui e' sparito, non c'e' piu'.....
E' il tramonto, la giornata sta' per finire... una giornata perfetta, sono stata desiderata,sbattuta,riempita di nettare ovunque,denigrata, scopata ancora come non si dovrebbe,
disprezzata. E' la giornata perfetta, forse stanotte a casa potrei raccontare una fantasia al mio lui , una fantasia che parla proprio di questo e forse si sbattera' il cazzo
fino a venire davanti a me e su di me, eccitato a morte...anche se era solo una fantasia... UNA FANTASIA? FORSE SI FORSE NO
Le 17 passate ed ancora non si e' vista...la giornata e' perfetta , calda e luminosa come deve esserlo a primavera inoltrata. Continuo ad ingannare il tempo sistemando cespugli , fiori e arbusti di questo angolo di giardino, cosi' compatto, chiuso accogliente e lontano da ogni sguardo... qui a casa mia , appena fuori citta' ma come se fosse aperta campagna.
Il divanetto da giardino che ho piazzato qui e' l'ideale in questa cornice, ma manca solo...... Eccola! Gambe lunghe affilate, jeans atillati , passo leggero, quel punto vita stretto che risalta la terza di seno abbondante, alta, compatta. Il seno che oscilla come i suoi capelli scuri a caschetto, il sorriso che ti affascina... Ma c'e' qualcosa , e' lei , e' felice , soddisfatta quasi compiaciuta , appagata. NO! non dovrebbe essere cosi'.... Le chiedo "Dove sei stata fino ad ora?". Nessuna risposta, mi guarda si sbottona la camicetta bianca, si slaccia i pantaloni , fa' cadere con grazia i vestiti di fronte a me e continua a guardarmi. L'intimo e' di pizzo bianco , minimale , lussioroso, le forme perfette, i senti gonfi sodi stretti nel tessuto del reggiseno compressi , piu' gonfi del solito .... "Eri con lui vero? Dimmelo!"...nullla, ancora silenzio. Abbasa lo sguardo si inginocchia di fronte a me mi fissa mentre mi slaccia i pantaloni e mw li fa' cadere ai piedi. Ho i boxer che mi stringono ... "Cosa hai fatto?"... la sua mano sui boxer si strofina sul mio sesso, si gonfia , prende le forme corpose del membro gonfio con la sua testa gonfia. Sguardo dritto nei miei occhi, mentre scende con la mano sui miei testicoli e li avvolge, apre la bocca e la serra con dolcezza sul mio membro , lo stringe appena con i denti e diventa ancora piu' gonfio.
Passa le mani sulle mi natiche le preme, con la bocca scansa i boxer per poi toglierli e farli cadere.
E lei pensa ora: "e' teso ha capito" , pero' e' eccitato. Adoro il suo membro, il suo odore , mi piace non troppo lungo ma tozzo, con un bel paio di palle da toro e una cappella gonfia e formosa, ho fame...
Un attimo e con la mano sinistra stringe i testicoli con dolcezza con la destra afferra con determinazione il membro e lo sbatte lentamente con determinazione.... finalmente il sapore del suo sesso in bocca , la lingua saetta sulla cappella gonfia come a delimitarne i confini.
"Vuoi gustarti il mio sapore? Ma ancora hai ìn bocca quello di lui vero?", si e' vero, sono estasiata,lo sento ancora il nettare che ho gustato mezz'ora fa'... ma questo e' diverso , un altro sapore un altro odore, adoro sentirli insieme ora, nelle mie labbra, in gola.
E' duro venoso, gonfio , dopo ogni domanda non risposta e' cresciuto sempre di piu', ora e' legno. Le sue mani sui miei capelli, la mia testa bloccata e lui pompa dentro di me.... in bocca, sulle mie labbra gonfie.... scopata in bocca! Si qui nuda, all'aperto , con il sole sulla pelle a tenermi compagnia, a rilassarmi con le sue carezze.
I seni esplodono, bollenti... capezzoli di rigidi a che si ergono fieri e via il reggiseno.
Ho ancora il membro in mano ,me lo passo sulle labbra e sul volto.... sento il sapore di un po' del suo nettare.
Mi alzo un po' per stringere e passare il suo scettro sui miei seni bollenti, li stringo con le mani , li schiaccio ... ancora il suo odore , lo sento bene
irresistibile, sono umida.
E' un'attimo e mi ritrovo chinata sul divanetto piegata, in piedi ma schiacciata con il corpo in avanti sui cuscini.
La sua mano sinistra a afferrato i miei polsi, mi ha messo le mani dietro la schiena e mi blocca.
Con la destra a il cazzo in mano, non lo vedo ma lo intuisco...
"Vuoi il mio nettare vero? Lo vuoi caldo dentro di te? Assieme a quello che ti ha dato lui prima vero?"
SI, lo voglio, ora... subito. Lo penso e non lo dico.
La cappella gonfia , turgida e bollente, la sento scorrere sulle labbra della mia passera... labbra gia'
fradice di prima e di ora... la sento imboccare tra le labbra appena e bagnarsi copiosa. Ho la pelle d'oca.
Tuona "Vacca!" e mi sento stringere ancora di piu' i polsi... non mi rendo nemmno conto che mi ha imboccato la cappella fradicia dietro... nel culo.
Sono rigida, sorpresa... ma sento che lo imbocca con le mani e comincia premere con forza ma lentamente molto lentamente, la pressione e' costante
e continua e sento ogni singolo mm del suo membro che sale lentamente deciso dentro. Non c'e' dolore cosi', il piacere e' lento ad arrivare , ma c'e'.
Mi sento rimpiere come non ho mai provato, farcita di cazzo. Mi piace, mi piace tanto, come mi piace sentirlo ansimare da dietro.
Si sono bagnata fradicia, ho le cosce fradice del mio sesso... Mi rilasso per farmi aprire a dovere, riempire.
E' bloccato dentro di me, quasi tutto ma durissimo , sembra esplodermi dentro.... Non trattengo un gemito.
Ed ecco mi libera le mani e lentamente esce da me, Penso NO! Non farlo, SCOPAMI IL CULO!.
Ha il cazzo in mano , lo passa sulle mie cosce, sento che inumidisce la mani del mio umore e le passa attorno al buco del mio culetto infradiciandolo..
Mi afferro le natiche con le mani e le tiro all'esterno, il buco ancora caldo ampio, spanato del mio culo goloso e' aperto per lui, voglio che lo veda.
Finalmente la cappella e' gonfia in culo e fradicia di umori... Penso lo voglio! Sono IO che lo voglio tutto nel culo!
Appoggio le mani in avanti e comincio a muovermi come una odalisca che fa' la danza del ventre, ma la faccio con il mio sedere e il suo cazzo
piantato dentro. Ora scorre meglio , non resisto, GODO! Voglio sentirmi scopata e e comincio a muoveri per farmi pompare il cazzo dento fino in fondo,
fino ad avere le palle gonfie che mi sbattono addosso fino a fondo corsa.
Lui e' fermo non si muove in piedi, sono io che mi scopo da sola... Ogni colpo gemiamo entrambi... e' musica!
Sento che il canale del suo uccello e' pieno di nettare prondo ad esplodere , lo voglio! Sbatto piu' forte ed eccolo urlare!
"SI SBORRAMI!", sono le prime parolo che dico da quando e' tutto e' cominciato... I sui gemiti forti , gutturali antichi come l'umanita' e
gli schizzi caldi, lunghi corposi bollenti dentro di me! GODO ,VENGO ANCHE IO , URLO.
Qualche colpo ancora, mi sbatte, tra le mie cosce cola il suo sesso e il mio...
Sono in estasi , non capisco nulla... Ha tolto il cazzo, mi ritrovo distesa a terra con la testa appoggiata nel divanetto, ha bocca aperta
senza forze, appagata soddisfatta.
"TROIA" e mentre lo dice ha il cazzo in mano , ancora un po' turgido. Ho gli occhi socchiusi e mi sento all'improvviso riempire la bocca di liquido caldo!
Mi piscia in bocca! Si , mi sta' pisciando addosso! Dio e' bellissimo, cerco di non bere nulla , il liquido mi riempe la bocca ed esce dalle mie labbra, il getto scende sui miei
seni e li avvolge come un abbraccio caldo. Il suo piscio ha un odore e un sapore goloso, mi piace, mi piace tutto quello che mi fa'.
Sento pisciarmi sul ventre e sulla mio monte di venere... bagnata fradicia.
Non resisto , alzo la testa e gli afferro le natiche , lo spingo verso il mio volto, gli ingoio il cazzo . Tutto in bocca , in gola, fino a baciargli le palle.
E' molle ora ed e' facile farlo, sento lo spendido sapore della sua urina in bocca assime al suo nettare , un mix perfetto. Gli succhio il cazzo come se
dovessi togliere ogni umore, lo lecco , fino alle palle , fino ai bordi del suo buco del culo goloso, fin dentro il suo culetto ... si vorrei far scivolare un dito dentro e farlo sborrare ancora....
Ma questo sara' per un'altra volta....
Sono a sedere abbasso lo sguardo e poi e' un'attimo e lui e' sparito, non c'e' piu'.....
E' il tramonto, la giornata sta' per finire... una giornata perfetta, sono stata desiderata,sbattuta,riempita di nettare ovunque,denigrata, scopata ancora come non si dovrebbe,
disprezzata. E' la giornata perfetta, forse stanotte a casa potrei raccontare una fantasia al mio lui , una fantasia che parla proprio di questo e forse si sbattera' il cazzo
fino a venire davanti a me e su di me, eccitato a morte...anche se era solo una fantasia... UNA FANTASIA? FORSE SI FORSE NO
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