I nostri amici
di
lanotte
genere
scambio di coppia
Con la coppia conosciuta nell’hotel con la SPA, dopo qualche tempo ci rivediamo con loro, tra noi si è creato un rapporto di amicizia e confidenza e ci sentiamo maggiormente a nostro agio. Ci invitano nella loro casa in montagna, una casa isolata, tranquilla con un giardino privato protetto da vegetazione e recinzione, questo ci permette di girare nudi, visto l’estate calda pure lì, sentendoci a casa ancora meglio dell’hotel. A parte loro, non abbiamo conosciuto nessuno o avuto altre esperienze, a parte dei tentativi falliti che ci hanno convinto a frequentare solo i nostri amici. Mia moglie è formosa, ha un bel seno prosperoso e un sedere pronunciato bello carnoso, che a me eccita da morire, ma non è obesa. Inoltre, in quei giorni, le donne in casa giravano nude e indossavano gli zoccoli col tacco che danno una forma al piede che trovo molto eccitante e vederle camminare provviste di quelle calzature mi procurava un desiderio costante. In quel pomeriggio afoso la nostra amica era in giardino a prendere il sole, mentre stavo girando per casa in cerca di un luogo fresco scorgo passare mia moglie, forse alla mia stessa ricerca, cammina ondeggiando leggermente, i suoi fianchi leggermente ampi si muovono al ritmo dei suoi passi e sono un invito al piacere, vedo i suoi piedi nudi negli zoccoli e vorrei baciarglieli, adorarli e toccarli. Anche il nostro amico girava per casa, lei lo vede e gli sorride reclinando un po’ la testa con quell’atteggiamento malizioso e invitante che ancora oggi dopo anni riesce ad affascinarmi, lui subito la afferra per un braccio e la attira a sé abbracciandola e dandole subito un bacio, era irresistibile in quel momento con tutta la sua femminile arte seduttiva. Si gira brevemente verso me e mi sorride maliziosa, facendomi girare la testa, poi ripone la sua attenzione su di lui, nel mentre anche lui mi guarda mentre l’abbraccia e con una nota di ironia mi dice. “Non ti spiace vero?”. È difficile per me nascondere cosa provo, visto che sono pure nudo, non mi resta che un sorriso di approvazione, mentre il sangue già mi ribolle nel sangue. In breve, loro sono presi dal gioco, i baci si fanno più appassionati, lui va dalla bocca al suo collo, le bacia i lobi delle orecchie, le sussurra frasi che non percepisco, ma che la fanno sorridere e sussultare, con una maestria che scalda lei e coinvolge anche me. Lei comincia ad avere il ritmo del respiro più frequente, il seno si solleva e si abbassa con maggiore intensità, i capezzoli assumono una forma più turgida mostrando il piacere che lei prova a quel contatto sensuale. Poi si stacca da lui e la vedo piegare le ginocchia e portare la bocca all’altezza del suo inguine, dopodiché impugna il suo arnese e lo porta alle labbra. Parte con qualche bacio sull’asta, come a volerlo salutare, lo accoglie nella sua bocca iniziando un lento movimento avanti e indietro con la testa. È la prima volta che vedo mia moglie deliziare un uomo in questo modo, sono piacevolmente eccitato e seguo con attenzione il suo lavoro, la sua lingua percorre il tronco scendendo ai testicoli facendoli sobbalzare ai piccoli colpi, risale fino a raggiungere la punta torturandola con colpetti leggeri, passando più volte sull’orifizio del glande, per poi tornare a farlo sparire nella bocca e riprendendo su e giù con la testa a ritmo. Vedo sparire e riapparire dalla sua bocca il sesso eccitato di lui, gli occhi semi chiusi in uno stato estatico, se lo assapora, lo adora e fa gemere lui in preda al piacere. Nonostante sia deliziato da quell’abile esercizio orale, decide, comunque, di farla alzare, la bacia come a ringraziarla della sua amorevole dedizione e con un gesto leggero la invita a girarsi, la abbraccia da dietro e le bacia il collo stringendola a sé, lei si lascia avvinghiare languida fra le sue braccia, piega la testa di lato per offrirsi ai suoi baci. Sento qualche languido sospiro di piacere di mia moglie e lui, con un gesto delicato, la invita piano a piegarsi facendo leva sulla schiena di lei. Ora con dolcezza e decisione la penetra, lei piega la schiena offrendo alla vista il suo meraviglioso sedere e appoggia le mani al muro, mentre lui inizia il suo movimento di anche che segue la penetrazione. Presto il ritmo diventa più forte, lui le tiene saldamente le anche e spinge avanti e indietro, mentre lei accompagna il movimento spingendo indietro la schiena per favorire l’ingresso in profondità dentro di lei. Come riceve il suo sesso, i gemiti di lei si fanno più intensi mentre lo accoglie dentro di sé, le gambe leggermente divaricate, i piedi negli zoccoletti mantengono salda la posizione contraendosi e partecipando con tutto il corpo al piacere che prova, sento il classico rumore bel bacino di lui che sbatte contro le sue natiche a ritmo cadenzato, il seno prosperoso ballonzola a ritmo dei colpi che riceve. Sono spettatore privilegiato a poca distanza da loro e sono affascinato e turbato da tutto ciò che vedo, mi sento in subbuglio, catapultato in una dimensione di erotismo travolgente, siamo solo noi, le nostre sensazioni lontani da tutto. Lei ansima sempre più forte maggiormente eccitata e lui continua a penetrarla con decisione, lei con il viso in estasi mi guarda e tra i gemiti mi dice “Ti piace?”, le rispondo di sì con la mia testa che percepisco come in una bolla, le tempie mi pulsano, il desiderio mi pervade. La sento coinvolta dal gioco e quasi urlando manifesta tutto il piacere che prova: “Daii sto venendooo, sii daii, dammelo tuttooo” lui accelera il ritmo come a volerla assecondare per accelerare l’orgasmo imminente, vedo il corpo di lei attraversato da un tremore che la costringe ad agitarsi come vittima di una scarica elettrica. Dopo questo primo picco di piacere raggiunto da lei, lui continua con vigore la penetrazione dando affondi che la estasiano senza permetterle momenti di pausa e poco dopo nuovamente la sento urlare: “Mamma mia vengo ancoraaa cosìììì daiii ohh odddioooo”. È in preda al trasporto del piacere, ma si gira mi guarda e dice “guardaa ahh sei cornuto”, facendo quasi fatica a parlare e sapendo quanto mi ecciti sentirmelo dire, poi rivolta al suo potente amatore: “mi fai venire ancoraaa ahhhhh oddioooo ahhh” dibattendosi in preda alle sensazioni fortissime che li orgasmi gli regalano. Anche lui conosce il mio lato erotico e mi dice “Guarda, come ti fa le corna”, in preda all’eccitazione confermo, coinvolto nel gioco: “Si, sono cornuto, continua dai”. Senza darle tregua continua il suo coito appassionato continuando a penetrarla, lei che con maggiore frequenza dice “Vengoooo, ahhhh”. Alla fine, anche il suo toro raggiunge l’orgasmo, mentre io mi auto soddisfo con grande piacere. Lei è stravolta dagli orgasmi, mi abbraccia, mi dice che questo modo di fare sesso le fa perdere il controllo, ha un numero di orgasmi che non riesce più a contare. Le piace essere guardata da me mentre lui la possiede, lui ci ascolta e sorride.
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