Fantastico sulle corna della mia compagna 3

di
genere
corna

..........Lei spingeva la mia testa contro il suo sesso e io affondavo la lingua senza ombra di pudore.



aveva un clitoride che mi sembrava un cazzo in miniatura presi a succhiarlo come un forsennato, ma poi sussurro " voglio il cazzo, scopami ti prego, io mi spostai in su e lo avvicinai alla sua bocca, ma lei non sapeva cosa fare, non capiva che volevo essere spompinato e anche li fu un problema, apri la bocca ma era cosi imbranata che dopo tre quattro volte che mi graffiava con i denti ci rinunciai, lo appoggiai all'ingresso di quel paradisiaco buco e lentamente cominciai a penetrarla, lei tiro uno strillo, " toglilo mi fai male e troppo grande" " ma cosa dici? dai rilassati che faccio piano" e ripresi lentamente la penetrazione.


Finalmente riuscii a farlo scivolare dentro oltre la meta e lei era più rilassata, era un lago, sentivo i suoi liquidi scorrere sulle mie palle arrivai a ficcarglielo tutto dentro e lei mugolava di godimento, andammo avanti per una decina di minuti e raggiunse un altro orgasmo, la stessa cosa stava per capitare a me ma non volevo sborrarle dentro ma lei disse
" vienimi dentro mi e appena finito il ciclo" e mi scoppiarono tre quattro spruzzi.



Rimasi sopra di lei finche non mi si affloscio e scivolo fuori lasciando che tutta la sperma gli colasse fuori dalla figa poi prese un asciugamano e se lo posiziono tra le gambe, rimanemmo abbracciati finche il sonno ci abbatte.


La mattina mi svegliai alle 6,30 lei ancora dormiva, la guardavo come fosse una venere, era bellissima, quel corpo era stato mio e mi piaceva da morire, andai a preparare il caffe e mi sedetti sul divano mi accesi una sigaretta e pensavo che era stata la scopata forse più veloce della mia vita, ma anche al fatto che non sapeva baciare, non lo aveva mai preso in bocca, la figa non glie l'avevano mai leccata e arrivai alla conclusione che non era una troia ma effettivamente una brava ragazza.


Si sveglio verso le 9,30 e mi chiamo, io tornai in camera, lei immediatamente si copri e mi disse con le lacrime agli occhi " cosa ho fatto? mi vergogno, mi sento come una puttana, ho tradito il mio fidanzato" gli asciugai le lacrime con un lembo del lenzuolo " ma cosa dici? non sei una puttana ma una donna che aveva bisogno di amore e io te l'ho dato" lei si giro verso di me e mi abbraccio stringendomi forte e mormoro " mi e piaciuto tantissimo, e stato tutto cosi bello che non mi sembra vero, mi hai fatto cose che non pensavo si potessero fare, hai una lingua bellissima solo che il tuo cazzo e troppo grande mi fa ancora male tutto sotto" io la guardai e gli chiesi " scusa ma con il tuo ragazzo cosa facevate? come era l'uccello ?? lei non mi rispose e divento rossa come un peperone, poi allungo le braccia riuscì a trovare il pantalone del pigiama e se lo ficco prima di uscire da sotto il lenzuolo che la copriva " vado in bagno a lavarmi che stanotte non l'ho fatto " io andai in cucina a rifare il caffe intanto lei si stava vestendo e toccandosi tra le gambe mi disse " mi hai distrutta mi fa male anche lutero " io la spinsi sul letto la abbracciai egli ficcai la lingua in bocca lei ricambio e le nostre lingue si intrecciarono e si vedeva che gli piaceva ...........continua
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2026-02-07
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