Fantastico sulle corna della mia compagna

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genere
corna

io 68 anni la troia 45
Ci siamo conosciuti circa 22 anni fa, uscivo da un matrimonio fallito dopo circa 30 anni, lei e moldava, ed era venuta a lavorare nel mio locale come cameriera, devo dire che all'epoca era molto timida e puritana, ma io me ne innamorai immensamente.



Non era capace nemmeno a baciare con la lingua, e quanto gli misi la testa tra le gambe per leccargli la figa ne rimase sconvolta, non glie lo avevano mai fatto, pero dopo qualche minuto inizio a piacergli, gemeva da pazzi, la prima notte la passammo a casa di mia mamma approfittando della sua assenza poiché era nella sua casetta in montagna.


La portai a casa di mia mamma con la scusa di fare una doccia dopo una lunga giornata di lavoro poiché lei abitava con una famiglia che non avevano la doccia in casa, dopo un bel po' di insistenza accetto, arrivati a casa gli diedi un accappatoio pulito, lei entro in bagno io gia immaginavo di vederla nuda nel letto e ebbi un'erezione tremenda, mentre l'acqua scendeva dalla doccia io aprii leggermente la porta e la vidi in tutta la sua bellezza, sembrava un angelo, era stupenda aveva solo 24 anni per me era un sogno che mi faceva impazzire.


Finita la doccia usci e mi chiese un asciugacapelli, finalmente dopo circa venti minuti venne fori e mi disse " dai mi porti a casa che si e fatto tardi" io la guardai, gli presi la testa e l'avvicinai per baciarla, lei mi respinse e disse " io sono fidanzata" prima ci rimasi un po' male poi gli risposi " guarda che non sono geloso" lei mi mollo uno schiaffo e disse " mi hai preso per una puttana?" subito corsi al riparo " ma dai scherzavo non sapevo che fossi fidanzata, dai beviamo qualcosa e poi vediamo" lei accetto ci sedemmo sul divano e presi il martini dal frigo, incomincio a raccontarmi del suo ragazzo, lui l'aveva portata in Italia e vivevano a casa di sua madre, poiché era un trasfertista e tornava il venerdì sera poi dopo una discussione con la madre lei lascio la casa e andò a vivere con questa famiglia.


Intanto era passata mezzanotte io gli dissi " senti facciamo una cosa, si e fatto tardi e sono un po' brillo, ti do un pigiama di mia mamma tu dormi in camera da letto e io mi aggiusto sul divano ti prometto che non vengo in camera se non vuoi, puoi anche chiudere la porta a chiave" lei ci penso qualche minuto " va bene pero mi dai la tua parola che non provi più a baciarmi" gli dissi di si ma la mia idea era tutt'altro che diversa.


aprii il cassetto del comò e gli passai un pigiama che ci stava dentro tre volte perche era enorme per lei, dopodiché mi chiusi la porta alle spalle e uscii dalla camera, feci anche io la doccia poi presi un cuscino e mi sdraiai sul divano..........continua
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2026-02-04
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