Moglie costretta al sadomaso parte 18
di
Marito vendicativo
genere
sadomaso
Verso meta mattinata un padrone monto sopra ad un trattore e con autobotte agganciata come rimorchio si diresse verso i 2 terreni in cui vi erano le schiave legate ai pali. Raggiunse prima rita e comincio a spruzzare letame sul terreno anche inondando moglie.poi fece lo stesso nel terreno in cui vi era jessica. L'aria si fece subito pregna dell'intenso odore di letame lasciando le 2 donne tra la puzza. Verso mezzogiorno comincio ad alzarsi il vento che divenne via via sempre piu forte. In cielo si stavano ammassando nere nuvole che promettevano un forte temporale. Tutti si accordarono per lasciare le schiave esposte all'imminente acquazzone che stava x abbattersi in zona. Non passo neanche un'ora che comincio a piovere e in poco tempo la pioggia divenne sempre piu fitta fino a sfociare in un vero e propio diluvio accompagnato da tuoni e lampi. Il tutto duro circa 40 minuti allagando la campagna circostante. Dopo un'altra oretta circa quando il temporale era finito tutti indossati stivali si recarono dalle schiave. Dapprima andarono da jessica che completamente fradicia stava piagnucolando sommessamente.la liberarono e dovette seguirli a piedi nudi su terreno fradicio. Arrivarono da rita e videro che il palo a cui era legata si era piegato in avanti a circa 45 gradi a causa dello smottamento del terreno per via dell'acqua e del peso di moglie. Rita era costretta in una posizione fastidiosa e inclinata e con forza 2 padroni spinsero il palo in avanti che con minimo sforzo cadde a terra trascinando moglie nel fango che cadde con la faccia sul terreno. La liberarono e rialzatala tutta sporca di fango si incamminarono verso la stalla. Ivi giunti monica e manuela con il getto dell'acqua tolsero il fango alle 2 troie e le portarono in stalla. Le misero 2 coperte sporche addosso per asciugarle e perche intirizzite dalla pioggia presa. Dato che rita non voleva saperne di smettere di piangere la domina le si avvicino colpendola con numerosi ceffoni al volto finche moglie smise di lamentarsi e piangere. Vennero legate distese sui tavoli e manuela comincio a masturbarle entrambe con le dita. Quando senti che avevano la fica fradicia lo disse ai presenti i quali cominciarono a turno ad infilare dita mani e braccia nel pertugio umido. Quando tutti ebbero terminato il loro giro di ispezione vaginale la domina prese dei ganci che attacco alle grandi labbra delle 2. 4 ganci a testa e tirati tutti in posizione opposta e agganciati a chiodi. In breve le fiche delle 2 erano tutte allargate e sistemate in trazione in modo che risultavano aperte come una ventosa. Le donne urlavano per il dolore procurato dalla trazione e all'interno della fica vennero posizionate delle candeline che si usano per torte di compleanno e accese. In breve la cera sciogliendosi cominciava a cadere all'interno e sui bordi della fica ustionando le delicate pareti e provocando nuove grida di dolore alle schiave. Terminato il gioco e tolte le candele ormai consumate la domina aiutata da monica che si era prestata volontaria comincio a versare nelle fiche aperte e agganciate una salsa rossa(tabasco,olio di peperoncino piccante) che provoco immediatamente un bruciore infernale a jessica e rita. Prima di andarsene le sistemarono una grossa radice di zenzero che per meta entro nelle fiche ormai ustionate apportando ulteriori sofferenze alle 2 donne. Si ritirarono lasciandole sistemate cosi tra urla disperate e pianti.fine parte 18.
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