Scopare mamma sotto gli occhi di papà e mia moglie è stato meraviglioso.

di
genere
incesti

Più che rivolgersi a noi il prete, durante la celebrazione del matrimonio, chiedeva a mio padre ed alla mamma di Sonia se doveva continuare oppure avevano bisogno di qualche momento di riflessione. Nessuno voleva riflettere e così siamo partiti verso l’ignoto, Sonia era incinta, le dispense c’erano, il suo ciclo aveva scandito la verità. Per noi era tutto rosa, dormivamo a casa dei miei su un singolo lettino, quello dove solitamente dormivo io, e poi mettere due ragazzi nudi nello stesso lettino, dove gli spazi erano ridottissimi, poteva portare solo a scopare senza mai porci il problema che in camera c’erano mamma e papà che sentivano tutto e non potevano fare a meno di eccitarsi. Sonia non lo faceva in maniera silenziosa, sicuramente per farsi sentire pronunciava il suo piacere con vocaboli inerenti all’azione. Una sera papà, che sicuramente ne aveva parlato con mamma, che a sua volta aveva dato il consenso, ci ha proposto di metterci nel loro letto, ormai era chiaro quello che succedeva. Sonia ha mostrato la sua soddisfazione, io seguivo le sue tentazioni, quindi la sera siamo andati a letto tutti insieme. Mamma e papà ci hanno preceduti, si sono fatti trovare nudi, Sonia si è letteralmente tuffata tra loro due mentre io ho abbracciato mamma da dietro. Che sensazione stupenda! Si sono messe in posizione ed io e papà abbiamo iniziato le trivellazioni, era la prima sera, avremmo voluto fare tutto in un momento invece avevamo tempo per gustarci le evoluzioni. Negli anni 60 la pillola anticoncezionale era in uso da poco, mamma era stata una delle prime a farne uso, Sonia era incinta pertanto solo scopate a ruota libera. Avrei dovuto avere qualche remora a prestarmi in quel ruolo, mamma spazzava via tutto, lei era nata per il sesso, non guardava chi c’era sopra di lei fosse anche l’unico figlio, me lo ha confessato candidamente, non vedeva l’ora di provare il mio cazzo, sosteneva che era perfettamente identico a quello di papà. Avremmo potuto scopare tranquillamente io e Sonia e lasciare che mamma e papà lo facessero tra loro, ma la voglia di trasgredire era troppa. Sonia con papà ed io con mamma, la fine del mondo, vedere Sonia che si contorceva sotto a papà e mamma non era da meno, diceva che sentire il cazzo del figlio nella figa era sublime. Era normale che succedesse una cosa del genere, la mancanza di spazi, l’arte di arrangiarsi in quegli anni era normale, mamma poi non si poneva problemi a raccontare che avendo due sorelle e dormivano in cinque nello stesso letto, il padre, cioè mio nonno
a turno se le scopava tutte, quindi una famiglia dai sani principi portata all’incesto. Non crediamo di essere stati i soli, non è facile raccontare stralci di quel tipo di vita, probabilmente con una mamma diversa non sarebbe successo, ma lei con quei trascorsi e quella voglia, non poteva avere altri modi. Non è difficile immaginare i nostri comportamenti in casa, praticamente quello che facevamo sul letto in grandi linee veniva fatto anche durante la giornata. Io e papà lavoravamo nella stessa ditta, quindi uscivamo insieme e rientravamo insieme, il nostro legame fortissimo, anche perché l’unico
figlio con somiglianza straordinaria a lui. Il tempo passava, il bambino è nato, avremmo dovuto spostarci nella nostra casetta che eravamo riusciti a preparare col loro aiuto, non c’è stato verso o stavamo da loro o venivano da noi, non c’era la voglia di distaccarci, nessuno lo voleva. Quando il bambino è cresciuto ci siamo regolati in maniera diversa, quel tempo stava per finire, con la forza di volontà siamo tornati ad una vita normale, ma quel periodo è sicuramente indimenticabile anche se qualcuno ci ha
definiti snaturati.
scritto il
2026-01-27
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