Faccio la badante a mio zio e si scopa tanto

di
genere
incesti

Sono luisa, 40 anni, sono una donna bruttina, mio marito mi ha lasciato ed e' sparito con tutti i soldi del coto corrente, si e' innamorato di una straniera ed e' sparito, io mi troo senza soldi e no so come pagare l'affitto, per fortuna mia cugina mi dice che suo padre, 65 anni ha problemi di memoria e lei ha paura a sapere che e solo, ma lei e' sposata e vive in un'altra città, così mi dice di parlare con lui che mi ospiterà e mi darà qualche soldo.
Io parlo con lui, un bell'uomo robusto, sul metro e ottanta, io sono piccola, 155 cm, grassottella, comunque lui ha una ameretta della figlia e dic che posso stare li, solo che può darmi poco, l'appartamento e' suo, ma di pensione arriva a mille euro e da solo vive discretamente ma se dovesse darmi 3 o 400 euro non riuscirebbe a gestirsi, io gli dico di nn preocuparsi, sono abituata ad avere pochi solldi, mio marito gestiva tutto lui.
Così iniziamo la convivenza, lui e' in gamba, fa la spesa, cucina, spesso va al circolo a giocare a carte, insomma non mi sembra messo male come salute e io non devo fare nulla, un pò mi annoio e quando lui non c'e' me ne sto nuda e mi masturbo, a 40 anni ho voglia, sono sterile ma l'orgasmo mi piace, anche con mio marito mi masturbavo, a volte peso che lui mi avesse sposato per fargli da serva poco sesso e sempre veloce.
Comunque come zio esce io mi masturbo, mi sfrego il clitoride e mi infilo un cetriolo nella figa, così vengo e godo, un giorno però zio dopo essere uscito torna, apre la porta e dice luisa sai dove ho messo, poi mi vede, nuda con il cetriolo nella figa, wow come sei carina, mi guarda le tette, la figa, poi si spoglia, che bel cazzo, dai togli quello che ci penso io a te, il cazzo e' bello grosso, io sono bella bagnata e entra con facilità, sei piccola ma hai una bella figa grande, mi scopa con calma lentamente e mi fa provare un lungo orgasmo, vengo tantissimo, poi lui mi sborra dentro.
Finiamo per dormire insieme, ogni sera una bella scopata, sono felice, mi piace venire ogni sera, poi decido di dargli il culo e mi piace tantissimo, godo tantissimo, lui dura molto e io vengo con piacere sotto i suoi colpi, poi un giorno mi dice, senti ho dei miei amici, vorrei farli venire per giocare a carte, potresti farci da cameriera, mi compra un vestitino corto e scollato, io sono dimagrita e le cosce e il seno si sono rassodate, con la serenità ho iniziato a fare esercizi a casa, così mi sento in forma, accetto, vengono 4 suoi amici, sessantenni, si siedono e giocano a carte, io servo il vino e mi piace sculettare e pensare che si eccitino a guardarmi, ogni paio di giorni arrivano a giocare, un giorno bevo il vino, ho sete e divento tutta rossa, come sei bella oggi mi dicono, grazie, ho molto caldo dico loro, wow spogliati dai, zio io ci sto ma vorei qualche soldo, tu non me ne dai mai, loro tirano fuori 20 euro a testa, io felice mi spoglio, wow come sei bella, amici un pompino 10 euro, sono tutti con i cazzi di fuori, inizio a spompinarne uno, ma poi un altro mi ficca il cazzo in figa, come mi piace, quello che spompino mi sborra in bocca ma subito ce ne e' un altro, anche quello che mi scopa viene, ahh un altro pronto, insomma scopiamo a lungo e mi riempiono la figa di sborra, sono tutti soddisfatti, e io ho guadagnato 80 euro, la voce si sparge, dopo un paio di giorni tornano, sono in otto, decido di dare loro pure il culo, mi impalo su mio zio e poi li incito ad incularmi, intanto spompino chi capita, godo come una porca, squirto sulle palle di mio zio, mentre mi sborrano in culo, come mi diverto, vederli tutti arrapati, che sbavano per me mi riempie di soddisfazione, non mi sento brutta, ma una donna capace di eccitare i maschi.
Poi mi metto a dieta, ma non di cazzi, solo che nel paese molte donne mi guardano male, così mi trasferisco a milano, dove posso provare i cazzi neri e mi piacciono davvero molto, mi sposo un ragazzo alto un metro e novanta, il suo cazzo mi riempie tutta e lo sento fino in fondo, mi fa squirtare sempre, poi con i suoi amici facciamo delle grandi orge, adoro la sborra.
scritto il
2026-01-22
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