La nuova vita di slvpersempre

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confessioni

Slavepersempre


Ciao a tutti nella precedente avventura mi sono divertita molto a giocare con con la mia nuova amica avvocato che sto addestrando per fare di lei una deliziosa bambola con cui divertirmi in un modo nuovo per me, ma che mi prende sempre più scopro lati della mia personalità mai esplorati sento piaceri nuovi molto intensi ad ogni istante crescono in me rendendomi desiderosa di conoscere meglio questa nuova realtà.
Il suo volto insieme al suo corpo sono ancora eccitati perché non ha mai pensato di poter vivere orgasmi così travolgenti da farle perdere ogni pudore che la ha sempre fatto vivere rapporti sessuali insufficienti solo ora la Zoe mente comincia a capire quanto lontana dalla sua immaginazione e’ sepolto il suo piacere questo desiderio ormai condiviso con me artefice della sua scoperta la rende in parte felice ma anche molto preoccupata per la sua immagine da sempre integerrima soprattutto molto casta. “A quanto vedo mia dolce verginella hai goduto tantissimo” La mia voce la riporta al presente Genny arrossisce vergognandosi come una bambina presa con le mani nella marmellata per l’ennesima volta un sesto senso mi guida nel colpire il suo volto con una forza tremenda a cui ne faccio seguire altri vedo il suo dolore muto senza reazione quella voce nuova mi porta a continuare con i ceffoni con l’altra mano scendo afferro il bottoncino ancora duro stringendolo fra le dita in un crescendo sinfonico portando la stretta più decisa. Lei incredula di ciò che sta subendo non riesce a capire perché non reagisce o scappa davanti a quella umiliazione dolorosa che sta vivendo sente il bisogno di fuggire da quella realtà quando tre dita entrano nella sua fica con disinvoltura trapano con rapidità il suo orifizio scivolo dentro fuori con naturalezza facilità come un atto dí intenso possesso sia carnale sia psicologico a cui lei non si oppone con un desiderio di sfuggire a quella situazione, la continuo a schiaffeggiare aumento il movimento delle dita dentro di lei , la sento vacillare quando il suo corpo comincia a tremare lascia cadere gocce sempre più intense dalla vagina desiderosa di essere penetrata ancora una volta il suo cervello va in tilt lascia stare ogni senso di colpa per la sua mancanza di rispetto verso se stessa perdendo la sua dignità per continuare a vivere quel misto di vergogna dolore piacere che le fanno perdere ogni volontà se non quella di sentire un fuoco crescere in lei lasciandola scioccata donarsi a me con un solo dubbio “Lei signora Angela cosa vuole da me” io la fisso passando dai ceffoni ai capezzoli con la mano ora di 4 dita gioiosa penetrarla sino in fondo “Io cara Genny voglio solo farti conoscere il tuo corpo perché fino ad oggi non hai mai goduto come oggi senti la passione salire in te anche se non vuoi accettare il desiderio del tuo cuore del tuo corpo ma soprattutto della tua testa ecco ciò che io desidero per te: farti capire quanto sei repressa nel tuo animo da regole che non ti lasciano mai” Lei confusa anche se geme dí piacere ora sempre più intenso che sente crescere senza la capacità di resistere al fuoco ora caldissimo sente scorrere in tutto il corpo “ Continui signora sto per godere sulla sua mano” a quelle parole mi sono allontanata da lei lasciando il suo corpo in preda ad tremore da sembrare una crisi epilettica tanto e’ il fremito di ogni cellula del suo corpo “NOOOOOOO” urla disperata Genny tenta di continuare con le sue mani che blocco con deliziose manette fissate dietro la schiena “No la supplico signora Angela non si fermi ora la prego continui” senza guardarla “dimmi cosa ha fatto fino ad ora per meritare le mie attenzioni non solo hai resistito più possibile ora mi implori di continuare ma tu Genny cosa hai fatto se non cercare in ogni modo di fuggire da me? “ lei mi fissa seppur incredula per quelle parole che le escono con un tono molto remissivo “Signora Angela io sono disposta a eseguire ogni suo desiderio se lei mi fa godere come prima” la mia reazione è di colpire il suo culo esposto con una serie infinita di schiaffi noto le lacrime solcare il suo viso questo però non mi ferma continuo a colpire senza pietà per poi infilare nel suo orifizio due dita di colpo a secco affondo le dita dilatando i muscoli intenzionati a non farmi passare quella resistenza mi eccita tantissimo il corpo sente una sensazione strana di piacere portando a spingere le dita dentro di lei con maggiore energia per poi girarle intorno ai muscoli allargando poco la volta il suo buco sento abbandonare ogni resistenza lascia fare vede la facilità con cui ora le dita entrano nel suo corpo. La, letteralmente, inculo con le dita ora scendo poi salgo sento il buco dilatarsi così le infilo un terzo dito muovo in tondo le dita poi affondo tutte le dita dentro di lei torno a incularla ora con tre dita intanto l’altra mano la colpisce fra le cosce polpacci piedi risalgo colpendo la schiena poi la pancia per dedicarmi a lungo sulle sue mammelle “Dio mio quanto mi piace signora Angela essere usata da lei è una cosa nuova per me anche se lei la fa sembrare una cosa normale grazie Signora” smetto ancora di toccarla “sei proprio bella ma scema come un sasso nel rispondere a cosa hai fatto per meritarti le mie attenzioni hai osato dirmi quello che IO dovevo fare senza capire cosa hai fatto per me” Ora forse capisce di aver posto condizione per soddisfare i desideri della Signora “Mi deve perdonare Signora Angela ma per me è la prima volta che mi trovo in questa situazione e non mi rendo nemmeno conto di cosa dico, ma se le interessa ancora le prometto di esaudire le sue richieste al meglio delle mie capacità”. In quel momento non trattengo il piacere che percorre furioso il mio corpo sento un getto prepotente uscire dalla mia fica non per il dolore che le ho inflitto, ma per umiliazione che si legge chiaramente nei suoi occhi nel dire quelle parole. Ora la volevo umiliare con una passione incredibile mentre penso sento un altro schizzo di piacere sgorgare dal mio sesso “Non penso che tu sia all’altezza della situazione poi mi hai anche stancata per oggi, torna domani (sabato) rimani per il fine settimana per capire insieme se sei all’altezza della situazione” “ Dimentico una cosa importante da oggi non indossare intimo e fino a quando torni domani ogni ora colpisci come ho fatto io il clitoride così domani mattina mi fai vedere se hai imparato” mi dirigo alla porta indicandole di uscire. Basita dal mio comportamento esce con i vestiti in mano completamente nuda.
La mattina seguente sento il campanello della mia camera suonare guardo l’orologio mi accorgo che sono le sei di mattina maledicendo chiunque sia apro la porta rimanendo di stucco nel vedere la piccola Genny completamente nuda come è uscita il giorno prima “So di essere in anticipo Signora Angela ma non ho resistito al desiderio di rivederla poi se posso dire e’ la prima volta in vita mia che mi manca tanto una persona anche se non mi sarei aspettata di desiderare così tanto una donna” la faccio accomodare “Allora mia piccola Genny distenditi sul letto fammi vedere se hai capito qualcosa” lei non sembra aspettare altro, si corica sul letto con calma non posso non notare la sua trasformazione ora non mi guarda mai sembra più a suo agio rispetto ad ieri anche se noto leggero disagio nel divaricare le gambe davanti a me seduta in poltrona proprio davanti a lei. Esita prima di aprire le grandi labbra per cominciare la sua esibizione poi aperte inizia un laborioso strofinamento sul clitoride l’imbarazzo è ancora forte anche se io non parlo, aspetto poi indurito il clitoride inizia con leggeri colpi precisi con una inattesa consumata esperienza crescono i colpi precisi sul clitoride intanto con l’altra mano si afferra ora uno poi l’altro i capezzoli serrandoli fra le unghie che si conficcano nella carne il dolore che si provoca la porta a colpire il clitoride con rapidità e forza “Dai incapace quanto ci impieghi a godere non vuoi farmi passare la mattina a guardare questa penosa scena “ La provoco la umilio di brutto quando accenno ad alzarmi con la faccia annoiata lei troppo presa non si accorge di quanto io sono eccitata nel vederla colpire il suo corpo lei che fino a ieri non immaginava di poter fare questo davanti ad un altro mai poi mai davanti a una donna, questa immagine le dona il colpo di grazia per esplodere in un orgasmo inarrestabile per i colpi che continua a darsi mentre “Finalmente la piccola gode come una vera femmina ma sono certa che puoi fare di meglio per esempio vieni qui da me come un delizioso cagnolino” lei si blocca nel vedere che sono nuda con le gambe spalancate perfettamente depilate con le labbra aperte da due ganci fissati al letto lentamente a carponi mi raggiunge affonda il viso fra le mie gambe per poi sentire la sua bocca succhiare la mia fica aperta, si impegna come una matta per darmi piacere poi mi indurisce il clitoride duro come ferro esposto al massimo con le labbra aperte quando meno me lo aspetto sento colpi decisi sul bottone sempre più preda dei colpi ora fortissimi portandomi a squirtare in bocca a Genny che beve tutto senza pensarci. Devo approfittare della situazione “Ma Genny sei un po’ troia hai bevuto il mio piacere con una ancora inesperienza, ma mai posso immaginare la mia Genny che lecca una fica proprio tu la santa fino ad ieri e oggi ti trovo fra le mie gambe a leccare tutto ma dimmi tu quanto sei cambiata” Genny mi fissa per pochi minuti poi “ Io sono stupita più di te per come mi tratti per quello che faccio per scoprire delle strade nuove mai immaginate men che meno di percorrerle ma quando sei entrata in me con il tuo sguardo hai capito subito cosa non sono riuscita ad essere prima di incontrarti con delicatezza mi hai donato piaceri magici a tal punto da non poter più fare niente senza di te con la tua guida mi insegni come essere una femmina” la ascolto anche se so che le parole non sono venute dalla sua testa ma sono figlie del piacere che ha appena scoperto, io desidero fare mia la sua anima la sua mente che siano in tutto dipendenti da me questo pensiero mi fa godere da morire ora posso anche capire meglio il mio padrone di cosa si nutriva.
“Ma pensi di aver capito tutto sei pronta per andare in giro a insegnare a fare le cose non immagino l’avvocato santo condividere le nuove esperienze con i colleghi o i bacchettoni che frequenti regolarmente mi sembra di vederti mentre tutti ti fissano pensando a te come una donna perversa. Vai Genny “ a quelle parole impallidisce percorre le mie parole capisce di essere in una situazione difficile da gestire “Ma io non voglio dividermi da lei ora come posso pensare di vivere senza di lei sono solo sua” io rido per umiliarla ma sento la sua lenta caduta fra le mie braccia “Quindi io devo secondo te averti qui ogni volta che sei libera a che pro poi io viaggio spesso per lavoro non ho il tempo né la voglia di avere una ragazzina che mi ronza intorno”
Genny mi guarda come un cane abbandonato un brivido le percorre il corpo con la forza di un tifone “Lei non penso quanto è importante per la mia vita lei Signora Angela sono disposta a tutto per vivere con lei anche solo come cameriera sono pronta a lasciare il mio lavoro per seguirla” emisi una nuova risata per coprire la eccitazione travolgente “Come ti ho già spiegato non hai le capacità per affrontare la mia vita” lei ora molto seria “ Perché non mi mette alla prova cosa può rimetterci se fallisco un po’ di tempo” ora la sua voce non mi lascia e il piacere che provo per questa nuova avventura mi lascia senza fiato, la voglio ora più di prima ma devo ancora trovare il suo tallone di Achille per poterla farla mia incondizionatamente. “Vuoi rimanere con me ma io ti chiedo se sei in grado di sopportare il mio stile di vita, non mi hai detto nulla riguardo il sesso anale anche se prima non mi sembra che non ti sia piacciuto” E’ la prima volta che qualcuno mi tocca la’ in basso anche se con lei Signora non mi ha dato il fastidio che immaginavo ma in effetti non ho mai pensato di poter immaginare una persona che mi prenda da dietro. “ io mi giro mettendomi a pecora “allora per prima cosa devi sapere il sapore del culo quindi ora desidero solo sentirti leccare il mio culo” a quella richiesta sono convinta della sua fuga invece della porta sbattere sento un alito caldo due mani aprire le natiche mettendo il mio culo esposto poi una leccata rapida per sentire sua lingua muoversi intorno dentro per penetrarmi a quel punto il piacere mi travolge mi allargo io le natiche lascio a lei la libertà di fare ciò che vuole per godere di più nel contempo capire di che pasta è fatta, mi inonda di saliva prima scendere con la bocca per leccare la mia fica quando sento prima uno poi in rapida successione altre due dita penetrarmi muoversi con rapidità allarga i muscoli del buco per poi spingere tutte le dita fino in fondo spinge con un ritmo intenso per poi inserire le dita rimanenti contro la entrata del mio culo in un attimo mi sfonda con tutta la mano facendomi urlare per il dolore anche se il mio dolore non la rallenta anzi aumenta il ritmo entrando uscendo spingendo la mano senza sosta fino al polso io sto godendo come una bestia sotto la mano e la lingua che mi continua a leccare senza sosta, il mio orgasmo esplode in bocca a Genny che beve tutto ma invece di fermarsi mi morde il clitoride con forza continua a incularmi con tutta la mano entrando fino al polso portandomi in un secondo orgasmo ancora più travolgente del primo solo dopo aver bevuto e pulito tutto il mio bassoventre si allontana da me per sedersi in fondo al letto in attesa di essere sgridata “Allora prima cosa non fare più una cosa simile senza il mio permesso e mai in modo così grezzo hai capito” la verità è che non ho goduto così tanto dalla morte del mio padrone ma non posso essere gentile la prima cosa deve essere la disciplina poi umiliarla mi piace molto “Scusi Signora Angela non mi sono riuscita a controllare volevo solo darle tantissimo piacere” “Devi imparare la disciplina e il controllo nel pomeriggio lavoriamo per insegnarti le due regole.

Finito di mangiare, dopo un sonnellino rilassante chiamo Genny le ordino di spogliarsi mentre intorno alla stanza ho messo dei volti di ogni genere tanto da fare un po’ di coreografia anche se devo ammettere che se non ti avvicini sembrano persone vere che osservano la scena, lei rimane terrorizzata alla vista di quel pubblico inaspettato tanto da bloccarla “Allora facciamo notte ti ho detto di spogliarti fai alla svelta non mi piace ripetere le cose” lei alle mie parole si toglie tutto rimanendo nuda mentre nella sua testa la stanza è piena di persone che la vedono nuda “Dai avvocato fammi vedere come ti ecciti voglio prima di tutto sentirti bella bagnata” la situazione non le piace per nulla colgo la sua timidezza ma non la faccio ragionare “Allora non vi deluderò mai se vuole posso fare la cameriera sapevo che non sei all’altezza” stuzzicata nel suo orgoglio si corica sul letto inizia la sua danza del piacere portandola rapidamente a ruggire dí piacere “Guarda come è calda la nostra piccola a cui ora miei cari amici insegno la disciplina poi il controllo
“Ora mia dolce porcellina prendi le caviglie con le mani sollevale sopra la testa fai vedere il tuo culo e figa ai nostri ospiti intanto per cominciare usiamo queste” afferro due mollette di ferro regolabili le prendo il capezzolo tirandolo prima di agganciare la prima molletta facendola urlare poi la seconda le urla riempiono la stanza intanto che si contorce dal dolore non vede il mio fallo agganciato in vita e’ molto realistico con venature anche se per dimensioni non è proprio standard più di 30 cm con una circonferenza di una lattina di coca cola “Ora trattiamo questi buchi come si meritano” li ungo poi prima che lo veda appoggio la cappella all’ingresso della vulva comincio a spingere anche se in primo momento non riesco ad infilarlo poi aperta con calma lnizia a farsi strada dentro spingo regolare dando il tempo di abituarsi al mostro che le entra dentro la sento urlare come e più di prima ma la disciplina richiede ubbidienza quando le sue urla mi stancano lo spingo tutto dentro penso che sia svenuta comincio a pomparla con intensità la sua fica si apre sempre più fino a sentirlo entrare con più facilità aiutato dai fluidi che iniziano a colare dalla fica ora aperta come mai prima continuo a scoparla con forza fino a sentire il dildo entrare tutto dentro di lei che urla dal dolore per le dimensioni del fallo che la sfonda in modo devastante spalancando la sua fica scavando nella sua carne strappandole urla di dolore. Io non smetto anzi aumento la velocità con cui la penetro mentre la sfondo le applico sul clitoride duro una molletta stringendola con forza mentre altre due si serrano voraci sui suoi capezzoli le sue urla mi fanno morire dal piacere e contino a spingere il gigantesco dildo dentro di lei.
La sfondo senza pietà colpendo con le mani le sue natiche esposte quando la situazione sembra non funzionare avviene il primo miracolo inaspettato la mia avvocatessa che si ruggisce per il piacere che le sale intenso prepotente da ogni parte del corpo fino ad esplodere nella testa con una incredibile intensità. Ora il suo corpo si infiamma di un piacere immenso che non può gestire solo lasciarlo salire dentro di sé perdendo ogni secondo di più la sua innata decenza per perdersi nel piacere travolgente di cui è preda “Ancora più forte la prego mia signora siiiiii più forte” la mia graziosa amica sta per essere mia anima e corpo, ma prima devo essere certa della sua reale totale obbedienza così in un attimo esco dalla sua carne lasciandola aperta sul orlo di un orgasmo devastante “ Nooo non smetta signora la imploro di continuare a sfondare ogni orifizio che lei desidera ma non smetta per piacere sono solo sua può usare il mio corpo come desidera per il suo piacere ma non mi lasci così” le sue parole sono sincere ma voglio umiliarla per capire quanto possa valere il suo desiderio di essere mia docile ubbidiente “Avevo ragione non sei all’altezza di essere mia non mi interessa la tua persona incapace di servire al mio piacere puttana non vuoi essere mia ma desideri solo il piacere che non ti ho dato” colpisco la sua fessura ancora spalancata con un frustino in modo violento ma accade il secondo miracolo quando la mia Genny si apre le gambe per essere colpita meglio ululando di piacere senza alcun ritegno “Grazie signora mi colpisca più forte se le dà piacere la sua serva desidera solo compiacere la mia signora” a quelle parole sento la mia fica schizzare come una fontana lasciandomi esterrefatta dal piacere intenso che provo nel sentirla donarsi totalmente a me.
Afferro il fallo lo spingo con irruenza contro il suo culetto vergine che voglio sia mio come tutto il suo corpo, spingo più forte quando sento l’enorme cappella entrare in lei farsi strada tra le pareti che tentano di resistere al doloroso assalto ma non mi fermo anzi la sua resistenza mi guida nel penetrarla senza sosta sento il dildo aprire il culo quando un desiderio si impossessa di me che mi porta a colpire le sue natiche brutalmente sento il buco dilatarsi offrirsi al gigante che le entra completamente facendola urlare come una pazza “Siiiiii mia signora mi spacchi il culo” le sue parole sono un afrodisiaco inimmaginabile così la cavalco colpendole il clitoride che si erge duro fra le sue labbra aperte poco tempo dopo il suo corpo si dimena in preda al piacere che prova quando per la seconda volta non le permetto di godere vedo il terzo miracolo con il quale mi offriva la sua totale ubbidienza senza alcun mio intervento “Grazie mia signora quando le farà piacere e me sarò meritato mi doni l’orgasmo che freme dentro di me”
scritto il
2026-01-21
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