Quella sera nel parcheggio della pizzeria

di
genere
prime esperienze

Un sabato sera erano quasi mezzanotte uscivamo dalla pizzeria , ci
recammo nel parcheggio a prendere la macchina che stava non tanto
lontano dal locale in un terreno di campagna e un ragazzo di colore che
faceva da parcheggiatore , avrà avuto più o meno 24/25 anni. Appena
salimmo in macchina mio marito si voltò verso di me e mi disse di
alzarmi la gonna in modo che si vedessero le mutandine io lo guardai e
gli chiesi cosa avesse in mente, non ti preoccupare mi disse vedrai che ti
piacerà. Ci divertiamo un po’, non dimenticare che mi hai fatto una
promessa, che appena si dava l’occasione ci saremmo divertiti. Questa è
la serata giusta mi disse. Abbassò il finestrino e prese due euro e li diede
al ragazzo e poi gli chiese vuoi guadagnarti 20€ . Il negretto annuì
dicendo di sì e poi chiese cosa doveva fare. Mio marito accese la luce in
macchina mi fece allargare le cosce e con la mano mi spostò le
mutandine in modo che si vedesse la mia fessa, e poi disse al negretto, ti
piace mia moglie? Io in quel momento mi venne un brivido addosso per
come si stava mettendo la situazione, però mi eccitava tantissimo infatti
mi ero già tutta bagnata. La promessa che gli avevo fatto che appena si
dava l’occasione sarei andata con uno sconosciuto, ma mai pensavo che
accadesse erano quelle promesse fatte così tanto per farle quando stai
scopando . Ma quella sera non pensavo che sarebbe successo. Nel timore
di quello che stava per succedere, la cosa mi incuriosiva e mi eccitava
nello stesso momento. Poi mio marito si spostò con la macchina e si
fermò dietro una siepe all’interno del parcheggio che era quasi vuoto, il
ragazzo venne dietro di noi aveva già capito l’intenzione di mio marito,
appena fu vicino alla macchina mio marito gli disse avvicinarsi dove
stavo io, mi fece aprire la portiera facendomi allargare le cosce verso il
ragazzo che stava difronte a me e spostai le mutandine neri di pizzo
molto eccitante facendo vedere tutte le labbra ingrossate della fessa, e
con la testa mi appoggiai sulle sue gambe, mio marito mi disse di
togliermi la gonna e le mutandine rimasi solo col maglioncino e
reggiseno alzato e disse al negretto di toccarmi le tette, comincio a
stringerle tra quelle sue ma ruvide e mi leccava i capezzoli, aveva quei
modi un po’ ruvidi che mi facevano eccitare, mi succhiava i capezzoli
come un bimbo succhia il latte dalla mamma , li succhiava così forte che
mi erano diventati rossi e man mano scendeva sempre più giùi
leccandomi il ventre mi dava una sensazione che mi arrapava
tantissimo, poi scese tra le mie cosce a leccarmi la fessa, in un attimo
sentii la sua lingua che invadeva la mia fessa la divorava con tutta la
forza che mi penetrava tutta , la succhiava come se stesse leccando un
gelato , mi fece venire nella sua bocca una sensazione unica , bellissima,
sentivo la sua lingua che leccava tutto il mio sperma che si era posato
sulle grandi labbra della mia fessa , il mio clitoride era diventato
durissimo lo sentivo tra le sue labbra che lo mordeva e succhiava con
forza, mio marito era eccitato al massimo sentivo sotto la mia testa il suo
cazzo durissimo era diventato enorme, gli dissi di tirarlo fuori è così la
mia bocca si riempi tutta era bello duro e sodo e una capocchia gonfia
era enorme . È mentre glielo prendevo in bocca, apri il cruscotto della
macchina e prese un preservativo , disse al negretto di metterselo , tirò
fuori dai pantaloni un animale, aveva un cazzo enorme mai visto in vita
mia, quello di mio marito gli faceva un baffo. Appena mise il profilattico
mio marito gli disse, dai fottiti questa grande troia che non aspetta altro.
Mi eccitava essere chiamata troia mi piaceva tanto , mi arrivò nella fessa
un palo così grosso , mi era entrato tutto dentro nonostante la sua
grandezza , mi piaceva quel modo violento di come mi chiavava mi
faceva impazzire quando lo spingeva dentro diceva a mio marito (bella
tua moglie) e mio marito (ti piace questa troia, dai fottitela!) mi fece
venire più volte non si fermava mai, ero al settimo cielo mi stavo
scopando due cazzi per la prima volta insieme, mentre spompinavo mio
marito il negretto mi sfondava tutta. Signore mi piace la tua moglie
puttana ripeteva il negretto piace tanto il mio cazzo alla tua puttana, e
mio marito che si eccitava come un toro. Quando vide il negretto
venire ,diete un urlo e disse dai riempila di sperma sta grande troia
mentre lui mi riempì la bocca di sperma bollente la ingoiai tutta, lui e il
ragazzo vennero insieme, quando tirò fuori quel cazzone nero dalla mia
fessa aveva quel preservativo pieno di sperma, mio marito gli disse di
far colare la sua sperma sulla mia pancia e di spalmarla con la mano
dappertutto anche sulle tette e i capezzoli, era ancora caldissima. Quel
negretto mi attizzava tantissimo il suo modo animalesco di chiavare era
molto coinvolgente. Poi per finire mio marito disse al negretto di
masturbarsi davanti a me, ed io lo dovevo guardare e masturbarmi
insieme a lui , guardare quel suo cazzo mi faceva provare immenso
piacere, non si ammosciava mai , anzi era così grosso che non si notava
se era duro o moscio, nel guardarlo segarsi venni di nuovo e avevo tanta
voglia di prenderglielo in bocca , quella sera per me era magica non
avrei mai immaginato di provare tanto piacere, scesi dalla macchina mi
abbassai sulle gambe e glielo presi in bocca era così grosso che non
riuscivo a prenderlo tutto , solo la capocchia già mi riempiva la bocca,
mio marito cominciò a segarsi con foga vedermi con quell’animale in
bocca lo mandava su di giri mentre io lo succhiavo e lo segavo
contemporaneamente fino a che mi affogò in un mare di sperma che mi
colava da tutte le parti, piano piano lo ripulii tutto ma continuavo a
leccarlo e succhiarlo mi piaceva così tanto che facevo fatica a lasciarlo ,
quando mi capitava più un cazzone così. Mio marito scese dalla
macchina e mi fece tirare le tette fuori venendomi sopra spruzzandomi
calda sperma dappertutto , poi me lo misero in bocca facevano a turno e
me lo sbattevano sulla bocca spargendomi quello che rimaneva dello
sperma. Divevi dire solo grazie a mio marito per quella serata
meravigliosa che mi aveva regalato. Ci riprendemmo io ero tutta sporca
avevo sperma dappertutto , La mia promessa era stata esaudita, anche
lui non aveva mai goduto come quella sera nel vedermi in quella
situazione che tanto piaceva a lui, a dire la verità anche a me, tanto.
Pagò il negretto gli diede i 20€ e lo salutammo e ringraziato per la sua
disponibilità e ritornammo a casa. Appena a letto ricominciammo di
nuovo commentando l’evento bellissimo che avevamo vissuto quella
sera
scritto il
2026-01-20
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