Natura incontaminata

di
genere
esibizionismo

Avevo bisogno di una passeggiata rilassante.
Sono andato a rintanarmi in un bosco isolato, poco conosciuto. Forse in un giorno lavorativo, occhi ficcanaso non ci saranno.
Il bosco è in parte attrezzato,ma in buona parte selvaggio.
Sono andato solo. Lascio la macchina nel parcheggio e mi porto l’attrezzatura per una piccola escursione in questa bella giornata di sole in giornata soleggiata.
L’ambiente è veramente isolato, non c’è anima viva.
Ed ho l’idea idiota di fare il nudista, in una zona che nudista non è.
Tolgo i vestiti, e scarpe. Metto tutto nello zaino. E con zaino in spalla, comincio l’escursione con infradito e bastone.
Cioè bastone bastone. Quello di legno. Quello utile in caso di escursioni.
Non cominciate già a metterci la malizia.
Sono solo un nudista.
Cioè, è la prima volta che faccio questa cazzata, in un bosco attrezzato, non adatto.
Ma voglio stare nudo nella natura, e un campo nudista attrezzato dove lo trovo?
Questa zona sembra abbastanza isolata. Se per caso incontro qualcuno in giro, faccio lo gnorri e proseguo, sperando di non finire in manette.
Cammino 10 minuti, un bel panorama aperto. Mi siedo in un area attrezzata, completamente deserta.
Ormai mi sento a mio agio. Mi dimentico di esserenudo. Mi rendo conto che hanno ragione i nudisti, quando dicono che alla fine, nudi o vestiti, cambia poco, sono solo convenzioni.
Quindi sono completamente concentrato e assorto sui miei pensieri mentre mi rilasso su una panchina, assorto a mangiarmi il mio panino, quando vedo passare un gruppo di 5 ragazze, più o meno della mia età.
Io le guardo, con guardia abbassata. Io francamente mi ero dimenticato di essere nudo. Ero assorto nei miei pensieri e le osservavo, normalmente, come faccio di solito.
Il problema è che ad un certo punto mi accorgo che qualcosa non quadra.
Mi sento osservato. Ma la cosa non finisce qui. Tutte le ragazze prendono il telefonino e lo puntano su di me, ridendo.
Ormai sono molto vicine, continuano a scattare foto. Una di loro parla divertita davanti al telefonino e poi mi si avvicina, con un fare da intervistatrice, mentre una delle complici continua a riprendere la scena, divertita anche lei.
La ragazza, con un fare da intervistatrice, e un finto microfono in mano, comincia la presentazione:
- eccoci qui, in questo bellissimo bosco sperduto, un bell’ambiente tranquillo adatto alle famiglie. Ed ecco a voi signori e signore davanti al profilo di un classico pervertito. Gli manca solo l’impermeabile da pervertito e il profilo sarebbe completo.
In quel preciso momento mi rendo conto di essere nudo. Il danno è fatto, sono imbarazzato, ma cerco di non darlo a vedere. Rimango completamente aplomb, non copro nulla, tanto ormai si è visto tutto.
- ragazze, il bosco è isolato, volevo solo mangiarmi questo panino in costume adamitico, tutto qui. Non sono un pervertito. Le pervertite siete voi che state importunando un ragazzo tranquillo che si vuole mangiare il suo panino nella sua privacy.
L’intervistatrice incalza.
- io non sono una pervertita. Non mi convince la tua difesa da ragazzo tranquillo. Ti continuo a tenere d’occhio. Se trovo qualcosa che non mi convince ti denuncio.
Ma l’amica accanto, da uno accenno di spintone all’intervistatrice, si mette tra lei e me, seduta nella panchina, e aggiunge:
- Cloe, basta, si vede che è un bravo ragazzo, finiscila. Non è un pervertito, è solo un nudista. Ricominciamo d’accapo, facciamogli un intervista esclusiva.
Cloe accusa il colpo e si zittisce. La palla ora passa interamente alla ragazza “compassionevole”.
- ti è mai capitato di avere un’erezione in un camping nudista?
Non posso continuare questa farsa, perchè le ragazze sono tutte con il telefonino in mano a fare riprese e foto. E io come un pirla, li in mezzo a prendermi pure gli sfottò. Il problema è che non so come uscire da quella situazione. Fuori forse non si vede, ma dentro di me sono rosso come un pomodoro.
Una delle ragazze interviene:
- ma perchè non ti si drizza il pisello? Sei impotente?
La ragazza “compassionevole” ride e zittisce l’amica.
- ma non lo vedi che gli si è ristretto? È in evidente stato di imbarazzo. Prima era più rilassato e più grosso. Finitela di prenderlo in giro!
La ragazza bulla interviene di nuovo.
- se non ti si drizza io mi offendo. Guardami quanto sono bella. Non ho mai visto un pisello in ritirata in mia presenza. Se non lo fai rizzare, pubblico il video su pornhub.
La situazione è un pò demenziale, giuro, è tutto ribaltato, non ci sto capendo niente. Io con il cervello non ci sono, è tutto sfocato. Poi la bulla si sente offesa perchè ho il cazzo moscio, questa è proprio demenziale.
Cerco di difendermi.
- non vi conosco e sono nudo in un luogo pubblico. Non è il massimo.
A questo punto la bulla mi si mette davanti, mi da la mano e si presenta.
- io sono Cloe, scusa se non ci siamo presentate.
- io Elisa - la compassionevole
- io Erika
- e io Marika, piacere
Quindi di nuovo la bulla, Cloe:
- ora ci conosci, di a quel coso moscio di darsi una mossa, non hai più scuse
Io sono allibito. Mai vista una cosa simile. La bulla continua a riprendere con il suo telefonino. Ha un fare serio. Ma questa volta la “compassionevole” non interviene. Anzi, sembra puntare dritto all’attrezzo, in attesa anche lei che qualcosa si muova.
Mi viene un’idea, per risolvere il problema video pornhub una volta per tutte in modo strategico. Quindi incalzo:
- toglietevi i vestiti pure voi!
Cloe sembra pensarci su, combattuta, sta valutando l’offerta seriamente.
Elisa invece sembra disgustata dalla proposta e guarda Cloe, Erica e Marika con fare del tipo: “ma ci state pensando veramente? È una pazzia!”
Cloe spezza quel silenzio e decide di accettare la sfida. Si spoglia nuda con un tono di sfida. Quindi incalza:
- eccomi. Ora sono diventata nudista pure io. Fai il tuo dovere!
Elisa, Erika e Marika sono attonite. Erica fa un accenno a togliersi i vestiti, ma guarda le altre dubbiosa. Cloe le incoraggia. Erika e Marika alla fine cedono, ma decidono di rimanere in reggiseno e mutande. Elisa invece non ci sta. E’ rossa come un pomodoro.
Quindi interviene Cloe, toglie le mutande a Marika e scappa. Marika la rincorre. E mentre vedo questa bellissima scena di culi, quella che mi fa rizzare l’uccello è la timidezza di Elisa la compassionevole.
Elisa mi guarda divertita. Ha capito che è lei la causa della mia erezione.
Si siede accanto a me nella panchina e mi mette un braccio sulla spalla, mentre si trascina verso di me, appiccicandosi.
Quindi dice:
- ti piacciono le timide? O sei solo curioso di vedere come sono fatta nuda?
Sentire il suo calore fisico, ma sopratutto il calore dei suoi occhi sui miei, mi fa sciogliere.
E lei mi dice:
- se vuoi mi spoglio anch’io, ma io non sono un tipo esibizionista, io sono una tipa che cerca il compagno della vita, sono una brava ragazza, però prima mi piace sentire il cazzo dentro e poi ti invito in una cena romantica e facciamo tutto lentamente. Poi non te la darò per mesi.
Cloe ha sentito tutto. Non crede alle sue orecchie. L’amica casta si è dimostrata la più perversa di tutte.
scritto il
2026-01-04
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