Etero

Rapporti eterosessuali di uomini e donne con l'altro sesso

Il genere Etero raccoglie i racconti erotici che trattano di rapporti eterosessuali. Tutte le storie trattano di persone che hanno un'attrazione, e quindi la preferenza sessuale, verso individui dell'altro sesso. È il genere più "classico" della narrativa per adulti. In questa categoria troverete i racconti erotici nell’accezione più convenzionale del termine.

11.8K racconti erotici del genere etero e sono stati letti 59.3M volte.

Erotismo goliardicoIl sesso non è solamente piacere e godimento, è anche divertimento! In azienda è arrivata una nuova stagista, una ragazza di 26 anni, Barbara, dal fisico minuto e molto, molto timida, e ovviamente l’hanno assegnata a me per un percorso di formazione. E’ una ragazza molto bigotta e religiosa, di una famiglia borghese del sud, comunque molto intelligente, carina ma non certamente una figa. Il mio collega-amante Andrea, che voi tutti già conoscete, ha deciso di divertirsi un po’ con lei e mi ha chi... scritto il 2019-01-18 tempo di lettura 5 min di
marynella
cura
B
Fare l amore in due Salve, qualche mese fa avevo già pubblicato dei racconti ma per vari motivi non ne ho più scritti. Sono le 00.40 e tra quattro ore ho la sveglia per andare al lavoro ma il pensiero del mio fidanzato non mi lascia dormire tranquilla. Mi presento di nuovo. Il nome lo tengo per me, ho 22 anni. Capelli lunghi rossi tinti una sesta di seno , altezza 1.60 e leggermente sovrappeso ma ci sto lavorando. La mia prima volta con il sesso l ho avuta a dodici anni ma stavolta voglio parlare delle esperienze c... scritto il 2019-01-17 tempo di lettura 4 min di
Lovehe
cura
C−
Il pugnale siamo in una stanza vuota, tu sei legato mani e busto ad una sedia, bendato. sono di fronte a te ed in mano ho un pugnale, non puoi vedermi, ma avverti la mia presenza. ti passo leggermente il pugnale addosso, e quando arrivo nelle tue parti intime sento che ti irrigidisci. continuo a passare legermente il pugnale giù, lungo le tue gambe. inizio a tagliare le gambe dei jeans che hai addosso, su, su........fino a tagliarli completamente. Inizio ad eccitarmi vedendoti teso, in balia di quello che ... scritto il 2019-01-17 tempo di lettura 2 min di
le nostre avventure
cura
F
Un insolita vigilia Tu sul divano, l’albero di Natale acceso, che illuminava quel giusto per perdermi nei tuoi occhi, ci guardavamo intensamente, ci stringevamo, ci abbracciavamo, è pian piano ci spogliavamo, sentire il tuo seno a contatto con il mio corpo era magico, gli occhi che non si staccavano mai, le nostre lingue sempre più vogliose l’uno dell’altra, le nostre mani che esploravano nuovamente i nostri corpi, ricordo ancora la mia mano impazzita come se fosse animata, toccava il tuo seno, la mia bocca avida d... scritto il 2019-01-17 tempo di lettura 3 min di
Chico
cura
B
Piccante come il gulasch (parte 1)Avevo scoperto che la nostra nuova cameriera, una bellissima ventenne di origine ungherese, se la faceva di nascosto con mio cognato. Si erano conosciuti durante il pranzo del 25 dicembre. Ma invece di celebrare la natività del Signore, avevano strofinato i loro inguini nel bagno di servizio, quello più lontano dalla sala da pranzo. Con tanto di mugolio a fare da sottofondo agli echi familiari della tombola. Devo confessare che rosicavo non poco all'idea che Margit - morbidi capelli rosso mogan... scritto il 2019-01-17 tempo di lettura 5 min di
PifferaioMagico
cura
B+
Nello spogliatoio della piscinaCon Erika condividevo la passione per il fitness e, puntualmente ogni domenica, ci dedicavamo al nuoto. Nel tardo pomeriggio andavamo in piscina e macinavamo vasche su vasche, abbandonando tutta la tensione accumulata durante la settimana e contemporaneamente ci ricaricavamo per la successiva. Sceglievamo quell’orario perché la piscina era sempre semi-deserta e potevamo nuotare serenamente secondo il nostro ritmo. Proprio per la tranquillità domenicale, più volte ci è venuta l’idea di farlo prop... scritto il 2019-01-17 tempo di lettura 4 min di
Pillole di Passione
cura
B−
Una sera in ufficioEra talmente concentrata su quel monitor che non lo sentì neanche entrare. Scorse una figura muoversi alle sue spalle e quasi trasalì; si girò di scatto e se lo ritrovò in piedi dietro di lei. Le sembrò enorme, forse perchè lo stava guardando da seduta; un enorme fantasma, con quei lineamenti sbiancati dalla luce fioca del monitor che risaltavano nella penombra nella quale erano immersi. Aveva dei libri in mano, che doveva riporre in uno scaffale vicino a lei. "Ti ho fatto paura?" le disse rid... scritto il 2019-01-17 tempo di lettura 9 min di
Berny2
cura
C+
ColpevoleSolo adesso la tua mano si apre, le dita si distendono lasciando cadere a terra il mio perizoma nero, scelto con cura per te. Scelto come tutto il resto che ho indosso. Come il profumo, come le calze, ormai strappate dalle unghie che sembravano voler dilaniare la mia carne, tanto m'hai stretta. Le gambe scivolano lente, libere dalla tua morsa, il respiro affannato, la mia testa sul muro, la tua sulla mia spalla. L'hai tenuto così per tutto il tempo. Ho immaginato questo momento in mille modi di... scritto il 2019-01-16 tempo di lettura 7 min di
Paoletta80
cura
A
Un casuale incontro al bar 3.Concludo la mattinata con due contratti che mi faranno vivere per buoni dieci anni, considerando quanto ci guadagno subito e che tali contratti sono automaticamente rinnovati ogni anno, perciò la mia percentuale c'è sempre e, chiaramente, ogni mese si rinnova l'ordinazione. Gioco un po insolito ma per me è così. Arriva l'ora di pranzo e decido di concedermi un pasto "da signori" così vado ad una trattoria dove c'è sempre pesce ottimamente freschissimo. Dall'antipasto al dolce non mi faccio manca... scritto il 2019-01-16 tempo di lettura 3 min di
Franco018.
cura
D+
Schiava per scelta: il bagnoPian piano entri nella vasca, l’acqua ai tuoi piedi è calda, non troppo; pian piano ti inginocchi. Mani e piedi sono finalmente liberi; la tua vista no! Senti l’acqua scorrere sul tuo corpo, oltre al suo seme, porta via anche la stanchezza. Una leggera musica blues riempie la stanza, “puó togliersi la maschera signorina”. Questa volta il tono non è autoritario, è quasi un invito affettuoso, caldo, amorevole. Apri gli occhi, la vista è un po incerta, troppo tempo sei stata al buio. Inizi pian pia... scritto il 2019-01-16 tempo di lettura 5 min di
Fil73
cura
C
L'incontro in hotelSolito appuntamento in hotel arrivo e trovo sdraiata sul letto con tutina a rete da puttanella scarpe col tacco..e dici mentre arrivo ti stavamo aspettando, e tiri fuori dalla tua fica delle palline d acciaio …e me le fai leccare..,mi inginocchio e te la inizio a leccare..e a giocarci sei bagantasima Poi ti dico scusa vado in bagno E inizio a fare pipì Tu arrivi da dietro e mi abbracci me lo prendi in mano mentre mi baci il collo e io continuo a fare pipì mi fai sbrigati la devo fare pure io.... scritto il 2019-01-16 tempo di lettura 3 min di
le nostre avventure
cura
F
La dama croataAll’epoca dei fatti mio nonno era un giovane capitano dell’esercito italiano, con il suo contingente di una ottantina di uomini era partito per la Croazia. Gli era stato affidato il controllo di una regione di rurale, semplici paesi immersi in una campagna incontaminata ma povera. Lui che era più alto in grado fu ospitato nel castello dei conti che governavano sul contado da più di seicento anni. Il castello svettava su una piccola altura poco distante dal villaggio, aveva un aspetto assai seve... scritto il 2019-01-16 tempo di lettura 11 min di
beast
cura
A
Concorrenza Concorrenza. Questa parola da sempre odiata e temuta da tutti,spesso in molteplici campi o mestieri,e perché no,come nel mio caso anche in Amore! Si'e' vero che forse sarebbe meglio identificabile come "gelosia", ma nel mio caso( di certo non l'unico,anche se IO lo considero un rapporto veramente "unico"..) vivendo ed abitando a Centinaia di chilometri di distanza col mio lui,ed avendo iniziato la nostra conoscenza prima,tramutatasi poi col tempo da Amicizia ad Amore folle,la Concorrenza temuta ... scritto il 2019-01-16 tempo di lettura 2 min di
Lory Del Demone
cura
F
Un casuale incontro al bar 2.Poco dopo l'uscita di Beatrice rivedo la maniglia girare, certo che si trattava di Paolo ma .... altra sorpresa: è Joselita, la brasiliana dal gran bel culo ed una bocca da baciare, succhiare. Entra sorridente e viene a sdraiarsi accanto a me. Un po il caldo dell'estate ed il contatto col suo ben messo corpo, mi ridonano una rispettabilissima erezione che lei non trascura, anzi, senza indugio, prende il cazzo in bocca e, quando sente che sta gonfiandosi da paura, viene a baciarmi in bocca e gioc... scritto il 2019-01-15 tempo di lettura 5 min di
Franco018
cura
D
La più classica festa di Halloween 2“Wow…” Si lasciò sfuggire il commento guardandosi attorno. Irene la guardò soddisfatta, dovendo già alzare la voce per riuscire a farsi sentire. “Hai visto? Tu non sei mai voluta venire, ma queste feste sono da sballo! Vieni!” La sua amica la prese per mano e, per prima cosa, la condusse al guardaroba. Tutta la navata sinistra, ad esclusione dei primi metri, era stata chiusa con un muro, isolandola del resto del locale, e allestita per la funzione che doveva ricoprire. Un largo banco trasversale... scritto il 2019-01-15 tempo di lettura 7 min di
Mr.Goodbye
cura
B
Un casuale incontro al bar.Da tempo rappresentante di articoli per fumo, sono ad un bar tabaccheria a vendere portapipe. Conclusa la vendita il titolare mi offre un aperitivo e, mentre sorseggio, mi chiama un altro mio cliente al telefonino, chiedendomi alcuni articoli. Gli confermo di averle nell'auto e verrò subito a lasciarglieli. Quando sto per uscire da lì, una signora biondina, bassina tondotta ma molto carina da sembrare una bambola, midice di avere ascoltato la mia telefonata e, in merito, sapendo dove sto andando... scritto il 2019-01-14 tempo di lettura 5 min di
Franco 018.
cura
C−
SobbrghiE che palle!!! Anche questo è venuto meno, si lo so è il secondo, dovrei pensare che forse la colpa è mia, sono una ninfomane, o solo sfortunata. Il primo l’ho sposato perché aveva un cazzo lunghissimo, più di 20 cm, era anche abbastanza bravo, mi faceva venire in qualsiasi posizione, e in qualsiasi posto, venivo anche quando mi scopava la bocca o il culo, di faccia era un mezzo cesso, e per questo mi facevo scopare sempre a pecora, così non dovevo guardarlo, ma quel cazzone era il mio amore. ... scritto il 2019-01-14 tempo di lettura 6 min di
sharkcrew
cura
B+
La più classica festa di HalloweenCosa c'è di più scontato della notte di Halloween trascorsa in una vecchia chiesa sconsacrata? Forse soltanto presentarsi vestita da strega, magari un po’ sexy. Ci aveva pensato per giorni, se non settimane, a cercare di inventarsi qualcosa di nuovo e originale ma, tra lavoro, amici e i libri che stava leggendo, i giorni le erano scivolati via senza che se ne rendesse conto. Fu così che, ridotta all’ultimo minuto, senza più tempo per dedicarsi a qualcosa di originale e non scontato, aveva cedut... scritto il 2019-01-13 tempo di lettura 8 min di
Mr.Goodbye
cura
B
Alessia: come neanche le svedesi in erasmusAvete presente quelle tipe che quando siete alle medie voi siete ancora a giocare con i Transformers e loro sono già a truccarsi e a parlare di fidanzati e fidanzatini? Generalmente rientrano nel fortunato gruppo delle più carine della classe e sono quelle che si ritroveranno, negli anni successivi, a bruciare tutte le tappe: primo bacio a 12 anni, petting a 13, sesso a 14, anello di fidanzamento a 19, matrimonio a 21 e primo figlio a 23. L’orgoglio di essere le prime, la soddisfazione di senti... scritto il 2019-01-11 tempo di lettura 4 min di
LaDroga
cura
C+
Punti di discontinuitàEra una solita giornata noiosa di università, con numerose ore buche tra un corso e l’altro. Ne aveva approfittato per studiare insieme ad altri compagni, ai tavoli in corridoi adibiti allo studio. Era un gruppetto di 4 studenti, due studentesse tra cui lei, e altri due ragazzi. Giulio era un ragazzo piuttosto ingenuo per i suoi 20 anni, o almeno così lui si mostrava: parlava spesso di fumetti e anime, a Sara non attirava molto, lo considerava troppo nerd e non molto carino. Claudia era una raga... scritto il 2019-01-10 tempo di lettura 6 min di
Pennetta
cura
A−
Come una vita può cambiare 5IL RITORNO IN UFFICIO E LA SFIDA Come ogni lunedì era tempo di tornare al lavoro, nella mia testa per tutta la domenica era ronzata il pensiero della serata con Sofia, la mattinata stava proseguendo nel medesimo modo, non mi capacitavo o non volevo credere su come era finita la serata, avevo capito dentro di me che era una ragazza non propensa a storie brevi, però mi interrogavo sul fatto che la serata era stata molto accattivante e di certo io non avrei perso l’occasione; forse ero davanti ad u... scritto il 2019-01-09 tempo di lettura 7 min di
Harael12
cura
D
Come una vita può cambiare 4IL VIAGGIO E LA CONOSCENZA Ci rimettemmo sulla strada del ritorno, questa volta mi misi io alla guida, le arrivò una telefonata del marito, che la tenne occupata per una ventina di minuti, parlavano come due persone sposate da tempo, ma non davano l’idea di essere in crisi, commentavano che la figlia si stava trovando bene a Londra, la telefonata terminò con le solite domande “a che ora arrivi?” e “cosa possiamo mangiare?”. Rivolse il viso verso di me e sorrise, iniziò a spiegarmi che con suo ma... scritto il 2019-01-09 tempo di lettura 6 min di
Harael12
cura
D
Giovane o vecchiaGIOVANE O VECCHIA L’avevo notata per strada, passeggiava col suo cagnolino pezzato e indisciplinato. Il cane è un buon mezzo per attaccare bottone. Mi inginocchio a lui sorridendo per accarezzarlo e quello quasi mi sbrana la mano cazzo, stava per partire un “collo pieno” alla Van Basten, ma mi controllo quando guardo la scollatura della padrona. Lei pronta a scusarsi, si tira il bastardo e lo ammonisce, io faccio il buono: - Ma no, lascia stare, forse l’ho spaventato – - No no deve imparare, ... scritto il 2019-01-09 tempo di lettura 7 min di
sharkcrew
cura
B−
Come una vita può cambiare 3TRASFERTA DI LAVORO La giornata in Sede Centrale era stata particolarmente pesante, con Daniela avevamo lavorato poco a stretto contatto, per lo più era impegnata in riunione con altri Direttori e nel pomeriggio con un consulente esterno per un futuro corso di formazione aziendale. Era particolarmente preparata nel suo lavoro, tutti non perdevano occasione per chiederle consigli e impressioni, mi aveva raccontato che dopo il diploma al liceo classico, scelse di iscriversi al Politecnico di Tori... scritto il 2019-01-09 tempo di lettura 19 min di
Harael12
cura
F
Come una vita può cambiare 2LA PAUSA PRANZO Durante il weekend non ci sentimmo, effettivamente tranne per ragioni lavorative, nessuno dei due aveva mai mandato un messaggio all’altro e forse data la situazione, da parte sua non c’era l’effettivo interesse di rischiare di compromettere la routine familiare. Il lunedì quando arrivò in ufficio venne a salutarmi, facendo un sorrisetto malizioso e ci recammo a bere il caffè in compagnia di altri colleghi, ognuno raccontava del proprio weekend dei viaggi fuori porta, chi aveva ... scritto il 2019-01-09 tempo di lettura 5 min di
Harael12
cura
D−
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