Cronologia
Tutti i racconti erotici pubblicati in ordine cronologico
Nuovi racconti erotici vengono pubblicati ogni settimana
Il giardino delle tue delizieFiori, frammenti del tuo corpo; a me reclamo la sua linfa. Stringo tra le mie labbra la lacerante verga del gladiolo. Cucirei limoni al tuo torso, le sue durissime punte nelle mie dita come alti capezzoli di ragazza. La mia lingua già conosce le più morbide strie del tuo orecchio ed è una conchiglia. Essa sa del tuo latte adolescente, ed odora delle tue cosce. Nelle mie cosce contengo i petali bagnati dei fiori. Sono fiori frammenti del tuo corpo. tempo di lettura 1 mingenerePoesiescritto il
2009-07-20di
MilenaPrevisionePazienza, piccolo Amore! Una donna dal petto pesante, calda come giugno entrerà un giorno e chiuderà la porta, per restare. E quando l'animo tuo, oppresso, avrebbe reclamato una fresca notte solitaria, il suo petto la notte coprirà pendente nella stanza tua come una coppia di gigli tigrati, che i loro petali oro-pallido schiudono con ferma intenzione e soffocano le tenebre blu con acre profumo, fiaccando il tuo corpo con la spinta dei suoi capezzoli, finché freschezza bramerai con una... tempo di lettura 1 mingenere
Poesiescritto il
2009-07-20di
MilenaL'iniziazione al sessoCiao, mi chiamo Alessandro (nome di fantasia) e vorrei raccontarvi la mia storia. Fino all'età di diciannove anni io, mia madre, mio padre e mia sorella più grande di me di quattro anni abbiamo vissuto in un paese di campagna. Quando successe il fatto che vado a raccontare d'anni ne avevo dodici. La vita per uno della mia età in quel posto non era delle migliori, difatti non vi erano veri e propri divertimenti e i ragazzi della mia stessa età che frequentavo a scuola erano tutti di altri paesi.... tempo di lettura 14 mingenere
Prime esperienzescritto il
2009-07-17di
AnonimoIl mattinoAdoro fare l’amore di primo mattino. Molte mie amiche preferiscono farlo di sera, quando tornano a casa, oppure in altri momenti della giornata, magari perché hanno una relazione con il loro capoufficio o con un collega di lavoro. Io no. Amo la verità dei corpi che si cercano e si desiderano al risveglio, quando il sole è ancora pallido e un debole raggio filtra attraverso la stanza, per ricordarci che un nuovo inizio è alle porte. Tutte le mattine, ancora smarrito tra le nebbie del sonno, lui ... tempo di lettura 4 mingenere
Eteroscritto il
2009-07-17di
ActraiserCon gli amici 1Questa è una storia di un orgia fatta con i miei amici, praticamente inaspettatamente. Nessuno di noi si sarebbe immaginato di ritrovarsi in quella situazione. Eravamo in 6, stavamo ad una festa di un mio amico( che poi ha anche partecipato alla nostra orgia), di nome Samuele. Era uno splendido ragazzo, il genere di ragazzo spaccone, il bullo della situazione. Ah.. io invece sono Luca, sono alto 1, 82 e sono un giocatore di pallanuoto ( se mi vedeste nudo e foste delle donne….. io sono bsx). ... tempo di lettura 8 mingenere
Gayscritto il
2009-07-17di
Xxx-anonimissimo-xxxLa nudità dei fioriLa nudità dei fiori è il loro odore carnale Che palpita e si eccita come un sesso femminile E i fiori senza profumo sono vestiti di pudore Essi prevedono che si vuol violare il loro odore La nudità del cielo è velata di ali Di uccelli che planano d'attesa inquieta d'amore e di fortuna La nudità dei laghi freme per le libellule Che baciano con azzurre elitre il loro ardore di spume La nudità dei mari io la adorno di vele Che esse strazieranno con gesti di raffica Per svelare il loro cor... tempo di lettura 1 mingenere
Poesiescritto il
2009-07-17di
MilenaLa sottovesteBuondì Germaine Avete una bella sottoveste Una bella sottoveste di regina e di regina crudele Fatemi toccare la seta Una seta del Giappone Con un largo volant di merletto antico Questa campana di seta ove il doppio battacchio Delle gambe rintoccò a morto per i miei capricci Io la suono mia Germaine col seno palpitante E le mani appoggiate sulle vostre anche complici La vostra camera mia campana è un affascinante campanile Ove le mie mani sulla seta mi straziano le orecchie I ganci... tempo di lettura 1 mingenere
Poesiescritto il
2009-07-17di
MilenaCi fu spazio nella mia carne per teCi fu spazio nella mia carne per te, per te solamente che volevi l'amplesso dei miei giorni; un lungo peregrinare segreto d'amore in amore di tempio in tempio. Una rosa mi tremava sul ciglio delle dita come se fosse carta di un veliero e finalmente mi rompesti le acque squisite della vita. tempo di lettura 1 mingenere
Poesiescritto il
2009-07-15di
MilenaTornavo da un viaggioTornavo da un viaggio. Viaggio spesso per cercare gli stimoli che stando a lungo nello stesso luogo fatico a trovare, viaggio per vincere la noia della quotidianità e sentirmi viva grazie a situazioni nuove, nuovi incontri e nuovi problemi da affrontare. Solo così mi sento bene. Sono giovane e la mia vita non scorre ancora su un binario prestabilito. Finchè dura ho deciso di vedere tutto il possibile del mondo, e trarne la bellezza, il bizzarro, l’interessante per arricchire il mio bagaglio.... tempo di lettura 4 mingenere
Eteroscritto il
2009-07-13di
Miss cookiePranzo di nataleLa mattina di Natale chiamai il mio maritino mentre mi provavo la minigonna attillata che avevo comprato per metterla poi la notte di Capodanno, so che a lui piace vedermi vestita così, infatti estasiato nel guardarmi insistette perché la indossassi la mattina stessa per andare al pranzo di Natale dai suoi. Sinceramente a me non dispiace andare vestita così con la minigonna o con un abbigliamento che mette in evidenza le mie forme, lo sento naturale, ma seppur graziosa la ritenni essere un po'... tempo di lettura 10 mingenere
Tradimentiscritto il
2009-07-12di
DiannePompino in ginocchioMario 52 anni, un tipo solitario, scapolo senza lavoro e con una denuncia in passato per atti osceni in luogo pubblico. Poi la svolta, il comune riesce a trovargli un impiego e finalmente Mario riesce, ad occupare parte del proprio tempo, con la mansione di bidello nella scuola magistrale della sua città. Un impiego, che lo soddisfa, non tanto per il tipo di lavoro e per la retribuzione, ma per la continua visione di belle fanciulle. Si perché Mario nel tempo, non è cambiato, è rimasto il solito... tempo di lettura 7 mingenere
Prime esperienzescritto il
2009-07-11di
RominaUna delle più belle scopate della mia vitaTutto ebbe inizio con le solite uscite che faccio ogni tanto, si va fuori a mangiare, ma non nel quel di Roma, proprio fuori fuori, tipo chessò, in Umbria o nelle Marche oppure, come ho fatto 6 anni fa e più, nel Veneto da un carissimo amico. Fatto sta invece che andammo verso Lucca. A Lucca si mangia da DIO!! Soprattutto ad un ristorante appena dentro le mura, lo si riconosce perché ha l'intonaco avana carico e guardate, se vi va di spendere bene da di spanciarvi da sentirvi quasi male questo è... tempo di lettura 10 mingenere
Orgescritto il
2009-07-11di
AnonimaComplice il cellulareCirca le 18. Sono nel suo appartamentino da pochi minuti seduto accanto a lei sul divano, la sto baciando sulla bocca, ma nel frattempo squilla il suo cellulare appoggiato sul piccolo tavolo vicino al divano. “Ciao tesoro” risponde lei con tono trafelato. Capisco immediatamente che la chiamata è di suo marito. Mi sento imbarazzato, considerando che la mia mano era andata a vagare dentro la sua camicetta. Per questo mi fermo anche un po’ seccato. “Sono qui in casa sul divano. Sono sola, sto l... tempo di lettura 7 mingenere
Tradimentiscritto il
2009-07-11di
AennediInconfessabileÈ tanto adorabile introdurmi nel suo letto, mentre la mia mano vagante riposa, trascurata, tra le sue gambe, e sguainando la colonna tersa - il suo cimiero rosso e sugoso avrà il sapore delle fragole, piccante - presenziare all'inaspettata espressione della sua anatomia che non sa usare, mostrargli l'arrossata incastonatura all'indeciso dito, somministrandogliela audacemente con perfide e precise dosi. È adorabile pervertire un ragazzo, estrarrgli dal ventre verginale quella ruggent... tempo di lettura 1 mingenere
Poesiescritto il
2009-07-11di
MilenaDei pubi angeliciDivagare per il doppio corso delle tue gambe, percorrere l'ardente miele pulito, soffermarmi, e nel promiscuo bordo, dove l'enigma nasconde il suo portento, contenermi. Il dito esita, non si azzarda, la così fragile censura trapassando - aderito triangolo che l'elastico liscia - sapendo cosa lo aspetta. Comprovando, infine, il sesso degli angeli. tempo di lettura 1 mingenere
Poesiescritto il
2009-07-11di
MilenaAl giovane inespertoChe affascinante è la tua inesperienza. La tua mano rozza, fedele persecutrice di una grazia ardente che indovini nel viavai penoso dell'allegro avambraccio. Qualcuno cuce nel tuo sangue lustrini affinché attraversi le rotonde soglie del piacere e provi contemporaneamente sdegno e seduzione. In quel larvato gesto che rischi si scorga tua madre, inclinata nella grigia balaustra del ricordo. Ed i tuoi occhi, attenti al paziente ed indimenticabile esempio, si socchiuderanno. Mentre, ad... tempo di lettura 1 mingenere
Poesiescritto il
2009-07-11di
MilenaHo dovuto licenziare la segretariaQualche tempo fa, in occasione del mio 45 esimo compleanno, non mi sentivo troppo in forma, forse si trattava della tanto discussa crisi di mezza età o forse più semplicemente era la giornata. Scendo giù in cucina per la colazione, sapendo che mia moglie sarebbe stata carina e mi avrebbe detto "Buon Compleanno" e forse mi avrebbe anche regalato qualcosa. Ma lei non mi dice neanche "Buon Giorno", per non parlare del "Buon Compleanno". Io penso: "Beh, questo è quello che fanno le mogli". ... tempo di lettura 2 mingenere
Eteroscritto il
2009-07-11di
AnonimoVenere del nordÈ ormai quasi estate, in questa splendida città del Nord, avvolta dal grande fiume come una bella donna in una stola di sontuosa pelliccia. Sono venuta qui, ospite di amici,per riposarmi, dopo mesi di lavoro frenetico e per concedermi una pausa, tra una storia d'amore appena finita, annegata nella noia, e la prossima che, me lo sento, sarà sfavillante; è il mio istinto di cacciatore che mi porta a sperare in una preda sempre migliore della precedente; per ora passeggio sotto gli antichi portici... tempo di lettura 7 mingenere
Safficoscritto il
2009-07-11di
AnonimaMoglie paga il debitoPrima di iniziare questo raccotto occorre un minimo di presentazione. Michiamo Vito ( Vittorio ) 32 enne, sono alto 172cm, di costituzione gracilina e dotato di molta iniziativa, cosa che mi ha permesso un buon tenore di vita fino ad ora. Vivo, assieme a mia moglie, in una graziosa villetta alla periferia della città ai confini con la campagna ed un bosco che arriva fin dentro il mio giardino. Mia moglie Chiara, 27 anni, bionda naturale, occhi verde-mare, capelli lisci che le arrivano alle spall... tempo di lettura 8 mingenere
Orgescritto il
2009-07-10di
VitoIl suo spermaIl suo sperma bevuto dalle mie labbra era la comunione con la terra. Bevevo con la mia magnifica esultanza guardando i suoi occhi neri che fuggivano come gazzelle. E mai coltre fu più calda e lontana e mai fu più feroce il piacere dentro la carne. Ci spezzavamo in due come il timone di una nave che si era aperta per un lungo viaggio. Avevamo con noi i viveri per molti anni ancora i baci e le speranze e non credevamo più in Dio perché eravamo felici. tempo di lettura 1 mingenere
Poesiescritto il
2009-07-10di
AnonimaPer te mio amoreSono andato al mercato degli uccelli E ho comprato degli uccelli Per te amore mio Sono andato al mercato dei fiori E ho comprato dei fiori Per te amore mio Sono andato al mercato dei rottami E ho comprato catene Pesanti catene Per te amore mio Poi sono andato al mercato degli schiavi E ti ho cercata Ma senza trovarti amore mio. tempo di lettura 1 mingenere
Poesiescritto il
2009-07-10di
AnonimoL'uomo alla finestraL'uomo non si muoveva, ma il fatto di spiarlo a sua insaputa mi eccitava enormemente. Mi dicevo che, a forza di osservarlo, avrei potuto penetrarlo, cogliere il suo segreto. Era una sorta di stupro senza violenza, qualcosa che mi dava una sensazione dolcissima e molto intensa. Lo guardavo e mi chiedevo quale poteva essere la sua vita, immaginavo il suo corpo nudo, il suo modo di fare l'amore, il suo modo di essere. Quali erano le sue preoccupazioni in quel momento? Che tipo di donne amava? ... tempo di lettura 3 mingenere
Voyeurscritto il
2009-07-10di
AnonimaIntrigo per lavoro e per gloriaUn ufficio. Un open space asettico e vuoto. Un orologio, digitale, appeso al muro. I numeri bluastri segnano le 19 e 28. Due uomini. Uno, più vecchio, siede alla scrivania in fondo alla stanza, nell'unico angolo protetto. L'altro è appena entrato e si dirige verso un'altra scrivania. L'uomo di mezza età ha il capo tra le mani, i gomiti appoggiati sul piano. Indossa un abito chiaro e si tormenta i capelli brizzolati. Il giovane ha il viso allungato ed attento. Porta un completo scuro,molto eleg... tempo di lettura 11 mingenere
Gayscritto il
2009-07-09di
AnonimoInaspettata visita seraleÈ sabato sera, io e mia moglie Enrica abbiamo cenato e abbiamo visto un programma televisivo. Sono le undici e sarebbe ora di andare a letto. Enrica va in bagno per spogliarsi, io mi verso un ultimo goccio di whisky, poi vado in camera e, toltimi i vestiti da giorno, indosso il pigiama. Insomma, una serata apparentemente come tante altre... Suonano alla porta: chi può essere a quest'ora? vado ad aprire: potrebbe essere quella 'rompi palle' della vicina di pianerottolo che, come spesso accad... tempo di lettura 28 mingenere
Dominazionescritto il
2009-07-06di
AnonimoDalla chat ai fattiEro stanco e svogliato ed avevo bisogno di staccare la spina dal lavoro.Decisi di andare in chat per vedere se c'era qualcuno con cui parlare un po'. Contattai Andrea. Andrea era sposato e covava il desiderio di incontrare un uomo con il quale farsi una sega reciproca. Poichè anche a me andava di farlo decidemmo di incontrarci per far diventare realtà il suo desiderio. Mi invitò a casa sua. Appena entrato a casa sua mi fece accomodare nel suo salone e mi offrì da bere. Dopo i pri... tempo di lettura 8 mingenere
Gayscritto il
2009-07-05di
Anonimo