Cronologia

Tutti i racconti erotici pubblicati in ordine cronologico

Nuovi racconti erotici vengono pubblicati ogni settimana

L'amico di mio padremio padre ha sempre saputo della mia omosessualita',lui poi e' anche giovane e molto bello,credo di averlo profondamente deluso,ma la natura per me e' questa! spesso affrontiamo argomenti piccanti,come l'altra sera quando incontriamo per strada un nero che vendeva la sua mercanzia,molto carino,lo guardai con ingordigia,mio padre mi vide e mi chiese se ero mai stato con uno di colore......... ma veniamo al racconto,romeo e' un amico di mio padre,lavora spesso con lui ha 44 anni,alto e ben messo... tempo di lettura 3 mingenere
Gay
scritto il
2012-06-14
di
kikko
L'infermiere spagnoloqualche tempo fa' fui ricoverato per un incidente stradale in un ospedale di siena.in questo ospedale che ospita anche l'universita' di medicina,passano a fare gli infermieri ragazzi di varie nazioni dell'unione europea. uno di questi era ramon,un ragazzo molto carino spagnolo,spesso veniva a cambiare le flebo oppure a lavarmi,essendo impossibilitato a camminare e lavarmi da solo,mi veniva praticato giornalmente un bide' e altro. con quello che avevo,l'ultima cosa che pensavo era il sesso,inf... tempo di lettura 2 mingenere
Gay
scritto il
2012-06-14
di
kikko
Stupro in casaCome l'anno precedente mio marito per motivi di lavoro avrebbe passato il natale in Nigeria, lavorando per una grossa compagnia petrolifera non poteva organizzare le ferie come i comuni mortali, ma doveva sfruttare i periodi di riposo per poter stare brevi periodi con noi. Sebbene la cosa m'indispettisse non poco, sapevo benissimo che tutto questo veniva fatto per il benessere mio e delle nostre figlie affinché non ci mancasse nulla. Dopo cena io e mia figlia maggiore Sara di 18 anni orga... tempo di lettura 11 mingenere
Dominazione
scritto il
2012-06-14
di
laura braga
Dario, quello che desideriIl passato Bambino solo, senza guida od esempio di fratelli più vecchi né la responsabilità di più giovani, impari ad essere indipendente e godere della compagnia di te stesso per molto tempo. Alcuni bambini si creano un amico di fantasia con cui condividere la “solitudine”. È del tutto perfettamente normale. O così dicono. Nel mio caso, dall'età di 8 o 9 anni mi ero costruito un fratello minore che avevo chiamato Dario. Ma non era un compagno di giochi diurno; lo evocavo solo di notte. Ma ... tempo di lettura 23 mingenere
Gay
scritto il
2012-06-14
di
Aramis
Mamma angelo-sorella demonio-1°Il nostro abbraccio terminava sempre così. Mentre trattenendo a stenti i miei rantoli di piacere mi scioglievo nell'alveo dal quale ero stato partorito,mia madre mi serrava la schiena nella morsa delle sue gambe e mi tratteneva così dentro di lei sino a che non era sicura che ogni goccia del mio piacere non avesse riempito il suo insaziabile, accogliente nido. Che io ricordi,non era mai successo che il piacere non ci cogliesse insieme. Eppure,solo di rado dalle labbra di mia madre ho se... tempo di lettura 7 mingenere
Incesti
scritto il
2012-06-14
di
Mark
Avevo appena 18 anniil ragazzo si chiama primo,era un mio compaesano piu' grande di me,ci eravamamo conosciuti al tempo della scuola media,lui era ripetente. no bello,anzi dirrei bruttino! magro,un tipo strano,un giorno pioveva,stavo seduto sul sedile posteriore dell'auto di mio fratello,quando vedo primo passare,lo chiamo e lo invito a ripararsi in auto.si siede accanto a me,pioveva cosi tanto che i vetri erano appannati e non si vedeva niente,primo prese a toccarsi,poi mi disse se volevo vedere il suo cazzo! la... tempo di lettura 2 mingenere
Gay
scritto il
2012-06-13
di
uoma
Sul treno con 4 nord africaniera sera,parto da roma in direzione pisa,a roma aurelia salgono 4 ragazzi nord africani,carichi di merce appena comprata che poi vendono sulle nostre spiaggie! uno di loro e' seduto accanto a me,era il piu' giovane,la mia gamba sfiora la sua e il movimento del treno agevola lo sfregamento,mi cominciavo a eccitare.....gli altri tre africani erano seduti di fronte a noi,uno aveva delle infradito ai piedi,noto che aveva dei piedi grandi e ben fatti,non riesco a resistere,gli dico che se vuole puo'... tempo di lettura 3 mingenere
Gay
scritto il
2012-06-13
di
uoma
La prima volta di un giovane ragazzo entra nel mio locale un giovane ragazzo,si chiama federico,molto ma molto carino,lui cerca lavoro. gli chiedo gli anni e per fortuna a dispetto del suo volto da fanciullo,ha 18 anni, alto,viso pulito e bello,fisico ok,deve sicuramente avere un bel cazzo,il culo anche e' ok...... lo faccio venire in prova,il giorno dopo,ma il ragazzo non e' abituato ad alzare pesi,come sposta un fusto di birra da 50 litri,resta bloccato con la schiena! lo faccio sdraiare sopra un lettino che ho nel retro,po... tempo di lettura 3 mingenere
Gay
scritto il
2012-06-13
di
serpico
Irritazione inguinaleIrritazione inguinale Mi chiamo Sergio, ho 20 anni, ma già da quando ne avevo 14 ho avvertito una insana voglia nei confronti di mia madre Floriana, una donna di 45 anni molto piacente. Confesso che in tutti questi anni tutte le volte che se n’è presentata l’occasione l’ho sbirciata, l’ ho spiata mentre si cambiava o era nuda in bagno. Ho sempre ammirato il suo corpo statuario, desiderato mordere i suoi capezzoli grossi e turgidi, carezzarla e leccarla tutta. E non mi sono fatto scrupolo di... tempo di lettura 11 mingenere
Incesti
scritto il
2012-06-13
di
oedipus
Io femminizzatasono sempre stato un ragazzo molto bello e da lineamenti raffinati.Avevo molte ragazze,ma provavo una inconfessabile attrazione anche verso gli uomini e i ragazzi che mi guardavano.così ,per gioco cominciai a indossare abiti femminili in solitudine.Mi piacevo molto,anche perchè non avevo peli sul corpo e il travestimento mi riusciva molto bene.Piano piano mi feci un piccolo guardaroba femminile segreto. uscivo colla macchina,mi appartavo e mi vestivo da femmina.Mi eccitava vedere lo suardo bram... tempo di lettura 2 mingenere
Trans
scritto il
2012-06-13
di
mimì
Sognando(ti)Immagina di correre su un campo di girasole. Un campo immenso di girasole. Io faccio finta di scappare, fuggire da te che avevi appena schiuso le labbra nell'attesa che le mie calde labbra baciassero le tue, e corro fra i lunghi steli. Ogni tanto mi volto indietro, per vedere se mi segui e a che distanza sei. Di tanto in tanto rallento, solo per darti l'illusione di potermi raggiungere presto. Ma io non cedo; non ancora. Aspetto solo l'occasione di inciampare là, devo il terreno è coperto ... tempo di lettura 6 mingenere
Sentimentali
scritto il
2012-06-13
di
sensualmentetuo
La Tenda (terza parte)Oh Donna! Vogliosa. Libidinosa. Peccatrice. Pensavo ad alta voce. Oramai ti eri spenta ai miei occhi. Lo spiraglio che, solo qualche attimo fa, fu testimone muto del tuo piacere adesso mi lascia intravedere solo un lenzuolo stropicciato a pendere dal letto vedovo di te. Ho ancora voglia di te! Di me! L'inferno fra le mie cosce era acceso. Ancora. Più che mai. Scostai ancora un po' la tenda; i miei occhi ti cercavano consapevoli di non trovarti. Le mie dita, ancora, per l'ennesima vo... tempo di lettura 4 mingenere
Voyeur
scritto il
2012-06-13
di
sensualmentetuo
La Tenda (seconda parte)Godi nel sapermi eccitato, vero? E, volta dopo volta, quando vogliosa ti doni piacere e sai che io sono lì, dietro la mia tenda, me ne rendi partecipe come se mi regalassi parte d'esso. Mi esageri mente, immaginazione e cazzo coi tuoi giochi proibiti e paccaminosi. Poi, ieri, la sorpresa! Ma chi era quell'uomo dai jeans strappati su entrambe le ginocchia, con la t-shirt bianca immacolata ed aderente al suo petto scolpito? Aveva un aspetto assolutamente maschio. Mi sembrava leggermente sorp... tempo di lettura 6 mingenere
Voyeur
scritto il
2012-06-13
di
sensualmentetuo
La Tenda (prima parte)Erano pressapoco le 17:00 quando, finalmente, sei apparsa a me. Riesci sempre, volta dopo volta, a sorprendermi; ad inscenare qualcosa di nuovo, di erotico, di eccitante. Forse sei solo frutto della mia fantasia, chissà, magari ti ho inventato o, semplicemente, mi sono illuso che tu godi nel sapermi eccitato. Non so da dove venivi, ma sei entrata in quella che io intuisco la tua camera da letto, e, coperta a malapena da un accappatoio negligentemente semi aperto, hai chiuso la persiana. Son ... tempo di lettura 4 mingenere
Voyeur
scritto il
2012-06-13
di
sensualmentetuo
Il primo anale con la cuginettasono Alessandro, un ragazzo emo di 19 anni. Mi ritengo un ragazzo fortunato, sia perché ho un gruppo di amici/amiche emo molto aperto sessualmente, sia perché penso di essere un bel ragazzo, con un bel fisico e sufficientemente dotato (21 cm di lunghezza e ben 7 di diametro). Esco spesso con i miei amici, 3-4 volte a settimana, e tra di loro ci sono 7 ragazzi e 6 ragazze (tra cui mia cugina), tutte abbastanza carine, chi più, chi meno. Nessuno di noi ha un ragazzo o una ragazza fissa, anche perc... tempo di lettura 11 mingenere
Etero
scritto il
2012-06-12
di
prins
The GamesTempo dopo passammo a casa mia una gradevole serata con amici di mia sorella, tutti più giovani di me, ma di gradita compagnia. Si finì inevitabilmente sul classico gioco della bottiglia. Di buon grado partecipai anch’io, anche se non mi entusiasmava l’idea. 30” di bacio con lingua. Nemmeno a farlo apposta toccava subito a me, con il ragazzo di mia sorella, la cosa m’imbarazzava sufficientemente, ma rotti gli indugi mi allungai in questo bacio, che onestamente, non mi diede alcuna sensazione, se... tempo di lettura 10 mingenere
Etero
scritto il
2012-06-12
di
Manuela
Accudito dalla vicina di casa 4°parte4° parte Aprii gl’occhi, dalla finestra entrava molta luce, per qualche secondo rimasi disorientato, poi tutto quagliò. Avevo trascorso la notte nel letto di e con Patrizia. Nel bel mezzo della notte ci eravamo svegliati e avevamo fatto sesso, con godimenti reciproci, i nostri corpi nudi erano rimasti a lungo attaccati, uno all’altro. Ricordando quanto avvenuto mi mise subito di buon umore, diedi un bacio a Roberta sulla schiena, lei dormiva ancora. Mi alzai, andai a svuotare il mio pisello d... tempo di lettura 6 mingenere
Sentimentali
scritto il
2012-06-12
di
falco
Che bella figliola - 1°La famigliola cui si riferisce il titolo è quella di una mia amica, che chiamerò Emme, la conosco da che eravamo piccoli, lei ha più o meno cinque anni meno di me. Ricordo che da piccola era carina, un bel viso, dei profondi occhi neri, ma fisicamente era una trave, non aveva un minimo di seno nè di culo, ed era eccessivamente magra. Per un bel pò di anni non ho avevo più avuto contatti con Emme, poi dopo vari anni, la trovai per caso su Facebook. La prima cosa che feci, fu di andare a vedere le... tempo di lettura 8 mingenere
Etero
scritto il
2012-06-12
di
Franky
Un lunedì pomeriggioMarco aveva comprato recentemente una casa in un vecchio quartiere. Dopo aver sistemato le sue cose ed il giardino si rese conto di aver esagerato. La sua schiena gli doleva tanto che riusciva a malapena ad alzarsi e camminare. “Dannazione! Ho solo 35 anni e mi sento la schiena come se ne avessi 60! Certo aver cominciato a sciare da piccolo non aiuta.” E mentre lo diceva si guardava nello specchio. Era alto un metro e settantacinque per settanta chili con un bel fisico. Una settimana più tardi l... tempo di lettura 8 mingenere
Gay
scritto il
2012-06-12
di
Aramis
L'isola di sesso ed amoreIl mare era agitato, una tempesta era in arrivo. John era il padre di tre figli: i gemelli, David e Jonathan, ed un più giovane Ernest che era nato appena nove mesi dopo di loro. A John, vedovo, piacevano donne più giovani, come a David e Jonathan. Ernest, chiamato Ernie, era quello con una tendenza artistica ed era più interessato ai suoi fratelli che alle quattro ragazze che stavano facendo quel viaggio. Ernie era quello che la maggior delle ragazze preferivano per le grandi dimensioni della s... tempo di lettura 31 mingenere
Gay
scritto il
2012-06-12
di
Aramis
A casa di una vicina E' una mattina soleggiata. Io ho 24 anni e sono a casa mia e dopo un po' decido di andare a trovare una vicina di casa. Lei ha 65 ed è ancora una bella donna alta 1.70, capelli biondi, occhi azzurri e porta la 4° di seno. Dopo un po' esco di casa e mi incammino verso casa sua e poi gli suono il citofono e lei "chi è" e io "sono Alex" e lei "aspetta che ti apro" e io "va bene" e lei mi apre e io entro dal cancello e poi ci diamo i baci sulle guancie e poi mi fa entrare in casa e sedere sul divano... tempo di lettura 5 mingenere
Bisex
scritto il
2012-06-11
di
alex87
La panteraIl titolo di questo racconto rispecchia cosa che pensai quando vidi Simona per la prima volta. Alta circa 1 e 65, fisico da ballerina, viso accattivante con i lineamenti taglienti, profondi occhi neri, lunghi capelli dello stesso colore e carnagione bruna. La prima volta, la vidi in un locale dove si gioca a bowling, con un'area dove fanno musica caraibica dal vivo, era vestita con dei leggins neri che ne mettevano in risalto le gambe snelle e sode ed il culo degno di una ballerina brasiliana, s... tempo di lettura 5 mingenere
Etero
scritto il
2012-06-11
di
Franky
Sorelle da amareSorelle da amare Mia moglie si era alzata dal divano stiracchiandosi: - Vado a farmi una doccia... dopo usciamo? - - Ok Eli, ma fa presto, non ci mettere due ore come al solito… – risposi, lanciando un'occhiata furtiva a Tiziana, sua sorella, che trattenne un sorriso fingendo di continuare a guardare la tele. - Uffah ..quanto rompi - disse Elisabetta dirigendosi verso il bagno, ancheggiando col suo meraviglioso culetto lasciato scoperto dall'esile costume da bagno che indossava. Era... tempo di lettura 12 mingenere
Tradimenti
scritto il
2012-06-11
di
oedipus
Cinema porno a TorinoPremetto che l'ho già pubblicato su un altro sito sempre a tema "seghe" e che è reale Era tutto il giorno che avevo gli ormoni a mille all’idea che alla sera sarei andato a vedermi un film porno pregustando già come mi sarei segato in sala durante la proiezione. Entrato in sala, aspettai un attimino per abituarmi alla penombra, facendo un giretto per cercarmi un posticino e vidi seduto nella prima poltroncina che fiancheggia il passaggio della quarta o quinta fila, quasi sotto lo schermo, un t... tempo di lettura 4 mingenere
Voyeur
scritto il
2012-06-11
di
agostino
Memorie dal grand'hotel - II°LE RITORNA IN MENTE... Anche Anabel si era come rifugiata nei suoi pensieri, per vincere lo spiacevole imbarazzo che le stavano dando quei luoghi. Aveva ripensato al giorno del loro arrivo, quando si erano svegliati, dopo aver fatto l’amore. Dopo una doccia erano tornati a letto, e Juan l’aveva ancor più attirata a sé, e, stringendola, l’aveva baciata sulla nuca. Alla fine, col fiato corto, si erano voltati di fianco, uno di fronte all’altra. Il volto di lei si era fatto rosso, i capelli scarmig... tempo di lettura 26 mingenere
Etero
scritto il
2012-06-11
di
brunodantecrespi
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