Tutto

Tutti i racconti erotici in ordine alfabetico per Tutto

In archivio sono presenti 80K racconti erotici per questa sezione

Capello Rosso i Lupi e l'Orso ( prima parte: Capello Rosso ) - Sveglia! È tardissimo! Farai tardi a scuola!- Tuonava la madre di Capello Rosso dietro la porta della sua cameretta. Ma dall'altra parte silenzio assoluto. - Sei appena diventato maggiorenne!- Incalzava la donna - dovresti essere almeno un po' più responsabile!- Niente. - Se non ti alzi all'istante vengo io a svegliarti con le cattive! - disse lei ormai spazientita. Silenzio. Quiete. Serenità. Non successe niente. Allora, sospirando arrendevolmente, la mamma di Capello Rosso entró n... tempo di lettura 16 mingenere
Gay
scritto il
2012-03-09
di
Unicornoazzurro77
Capello Rosso i Lupi e l'Orso - ( Capello Rosso e l'Orso ) Fu così che il gruppo di amici si divise, per effetto dello scandalo avvenuto nella saletta massaggi dello spoiatoio della palestra scolastica. Il prof, nonostante avesse cercato in ogni maniera di addossarsi la responsabilità dell'accaduto, fu licenziato. I gemelli e Rouge espulsi con effetto immediato. E, per rincarare la dose punitiva, i genitori dei ragzzi furono messi al corrente dei fatti. Hans, Lars e Josh non videro mai più il loro amico di giochi poichè i loro genitori decisero im... tempo di lettura 20 mingenere
Gay
scritto il
2012-03-17
di
unicornoazzurro77
CapezzoliNon so a quanti maschietti piaccia toccarsi i capezzoli, io devo dire che mi piace moltissimo e che riesco anche a raggiungere l'orgasmo. Sono sposato ma da sempre mi piace la mastubazione. Dopo avere divaricato le gambe spingo il cazzo indietro tra di esse e poi le richiudo. Ora mi accarezzo il capezzoli che subito diventano belli duri e sento dei piacevolissimi brividi lungo la schiena. Accompagno il tutto con dei movimenti del bacino in avanti e indietro sempre con il cazzo incastrato tra le ... tempo di lettura 2 mingenere
Masturbazione
scritto il
2016-07-11
di
Morgan
Capezzolo neroUn seno color mogano, la pelle lucida, la sfumatura scura, molto scura. Un seno grande e sodo, una luna nera. Un seno pieno e ubertoso. Un seno abbondante. Un seno accogliente, eccitante. Un seno invitante. La forma lievemente appuntita culmina in un capezzolo nero. Non nero nero, ben lungi dall'inchiostro. Un capezzolo di quella profondità che richiama la notte. Quella tenebra che non è buio assoluto, che si lascia penetrare, che è fata dei fini bagliori delle stelle, di quella luminescenza ch... tempo di lettura 4 mingenere
Saffico
scritto il
2022-05-04
di
Yuko
Capii che era arrivato il momentoNe avevo lette tante di storie di mariti bramosi di vedere la propria moglie con un altro. Che stronzi cornuti, pensavo all'inizio immaginando, ingelosendomi, mia moglie mentre si faceva sbattere sotto i miei occhi. Incominciai a pensarci sempre più spesso notando, ad un certo punto, che mi eccitavo ritrovandomi col cazzo duro, specialmente quando la vedevo seminuda mentre si spogliava o si vestiva. Ebbene fui contaggiato e, timidamente, iniziai come tanti mariti: a letto, mentre godeva scopando... tempo di lettura 13 mingenere
Trio
scritto il
2018-03-28
di
Sandrocornutazzo
CapitaCapita che, camminando per la città, lo sguardo perso, la mente impegnata i chissà quali pensieri, veda un paio di stivali (ma basterebbe uno, anzi una singola parte: la punta, il tacco, il gambale, il collo…). Allora la mia mente smette di pensare, il mio sguardo è catturato, la mia attenzione è tutta lì. Se avevo una meta, quella passa in secondo piano. Mi fisso, come una falena sulla luce, la seguo senza esitare, assaporando con gli occhi. Le mie mani vorrebbero sentire la pelle sotto i polpa... tempo di lettura 2 mingenere
Feticismo
scritto il
2025-11-18
di
Paoloilvecchio
Capita#AtipacCapita#Atipac Capita che dico vai via, ma vorrei che restassi. Capita che mordo, ma vorrei leccare. Capita che desidero un collare per abbandonarmi indossando un simbolo, per un Padrone. Capita che merito un guinzaglio per appartenere senza riserve. Capita che mi serva una punizione che raddrizzi la Mia via. Capita che tutto sia il contrario di tutto, un contrasto, una contrapposizione di volontà, continua. Capita che io mi senta un paradosso, una contraddizione diabolica. Capita di essere fol... tempo di lettura 1 mingenere
Poesie
scritto il
2019-03-30
di
Mia Sempre
Capitano, mio capitanoEra una bella sera di fine luglio, calda ma non troppo, quando il mio cellulare suonò con insistenza, mentre mi godevo un bel porno nella mia stanza. Interruppi, non senza lamentarmi, la visione beatifica e il lavoretto sui miei venti allegri, e risposi. Era il mio prof di educazione fisica che, molto felice, mi partecipava che ero stato ammesso nelle giovanili della squadra calcistica del B***. Praticamente quella sera realizzavo il sogno di ogni diciottenne, pronto ad affrontare il mondo, così... tempo di lettura 9 mingenere
Gay
scritto il
2017-08-29
di
Japu75
Capitò a me-NB. scritta da mezzanotte all'una,è la mia prima storia,quindi siate gentile per favore in caso troviate degli errori. Era una giornata come tante,si,ma ancora non sapevo che quel giorno sarebbe stato uno migliori della mia vita. Eppure,seppur ora ci ripenso,a prima vista la mia giornata cominciava pesantemente. Appena alzato dal mio letto pensavo già al lavoro. Dopotutto,avere 19 anni aveva i sui svantaggi. Diplomato a scuola con 70,una buona dialettica,una simpatia esagerata e un sorriso ... tempo di lettura 18 mingenere
Prime esperienze
scritto il
2019-01-14
di
cucciolotto97
CapitolazioneIl potere della parola è assoluto. Sembra quasi assurdo che le stimolazioni insite nei testi, portino la mente di chi legge o ascolta oltre i confini del tempo e dello spazio. Oltre i confini della realtà, perfino. Una parola racconta l'universo che sta dentro la mente del narratore e lo trasmuta in quello che va a plasmarsi nella mente dello spettatore. Una parola narra di un significato, delinea un pensiero ragionato e va a creare una realtà nuova che assume spesso reazioni psicofisiche. Le pa... tempo di lettura 2 mingenere
Poesie
scritto il
2018-03-14
di
Rosekiss
Capitolo 10 – Percorso di sottomissione di una moglie schiava Passarono le settimane e la nostra ospite piano piano guari. Da quando era arrivata non aveva mai detto una parola se non grazie. Poi un bel mattino mentre stavo lavorando mi sentii abbracciare da dietro. L’abbraccio fu fortissimo. Si avvinghiò a me come una cozza e piangendo mi disse grazie ….tu e il tuo padrone mi avete salvato la vita . Ve ne sarò sempre riconoscente. Ora che sto meglio posso aiutarti. Se vuoi il pranzo al padrone lo preparo io cosi tu puoi continuare a lavorare. Io senza pen... tempo di lettura 7 mingenere
Sadomaso
scritto il
2025-06-30
di
Brucomela
Capitolo 0 matildeMATILDE Non era la prima volta che Matilde mi raccontava una storia così. Anzi, certe sere era quasi un rito. Ci conoscevamo da anni, ben prima che suo marito morisse. E anche allora, lei mi parlava senza vergogna delle sue fughe, degli amanti rubati in albergo, delle voglie che il matrimonio non riusciva più a spegnere. Quella sera mi aveva mandato un messaggio disarmante nella sua semplicità. “Ho voglia di raccontarti qualcosa. Vieni?.” Quando ha aperto la porta, la storia era già cominciata.... tempo di lettura 9 mingenere
Etero
scritto il
2025-10-28
di
servantes
Capitolo 1 - L'EsposizioneLa casa era deserta e silenziosa, il ticchettio dell'orologio in cucina l'unico suono che rompeva la quiete pomeridiana. Mia madre era uscita per la spesa, lasciandomi solo con il suo computer acceso e la cartella piena di foto delle vacanze. Le dita mi tremavano mentre scorrevo le immagini, il respiro che si faceva sempre più affannoso. Feci velocemente log-in nel forum porno in cui ero solito esporla, con il cazzo già duro nei boxer, pulsante ad ogni foto che passava. Nuova discussione. *cl... tempo di lettura 4 mingenere
Confessioni
scritto il
2025-08-09
di
figliocuck2000
Capitolo 1 matildeMATILDE IL GIORNO DOPO La stanza odora di sesso e fumo. La luce filtra dalle tende pesanti e disegna linee morbide sul suo corpo nudo, ancora abbandonato nel letto. Matilde fuma. Tiene la sigaretta con due dita, la guarda un attimo prima di portarsela alle labbra. Sorride, ma non a me. Sorride a qualcosa che ha già deciso. Il lenzuolo le copre solo una gamba e parte del fianco. Il resto seno, ventre, cosce è esposto, come una donna che sa di essere ancora desiderata, forse anche di più adesso. ... tempo di lettura 4 mingenere
Etero
scritto il
2025-10-28
di
servantes
Capitolo 1 PaolaSono Matteo ed ho 47 anni e le storia che racconterò corrispondono a totale verità. La mia natura è stata sempre quella di essere autoritario in materia sessuale. Mi sono sempre piaciute le donne che si sentono schiave ed il loro unico desiderio è quello di essere sottomesse e soddisfare ogni desiderio del loro padrone. Nella storia in questione vi racconterò di Paola. Donna di 40 anni, sposata da 13 con il marito dentista, 165 cm, bionda con una 4ta di seno e delle gambe affusolate con un culet... tempo di lettura 3 mingenere
Dominazione
scritto il
2018-11-18
di
mastermindmatteo47
Capitolo 1 – Percorso di sottomissione di una moglie schiava Sono la moglie schiava di mio marito da ormai 3 anni. Vi racconto il mio percorso che mi ha portato ad annullarmi completamente ma a raggiungere, nonostante le privazioni, uno stato di serenità e di gioia interiore che auguro a tutte le donne che come me sono schiave per natura. Sin da piccola quando i miei genitori mi dicevano vari no per i giocattoli o per tutto ciò che limitava la mia libertà ero contenta perché mi sentivo di loro proprietà e questo mi dava un grande senso di appagamento. Du... tempo di lettura 5 mingenere
Sadomaso
scritto il
2025-06-24
di
Brucomela
Capitolo 10 La casa al mare dei miei nonni è al piano attico di un palazzo a cento metri dal mare. Ha una grande terrazza che fa la elle su due dei suoi lati. Mio nonno ci ha fatto costruire anche un piccolo camino per fare la carne alla griglia. Mi è sempre piaciuta quella zona della casa. Essendo al decimo piano, c’è sempre aria, si può vedere il mare, l’orizzonte e il lido. Se poi ti fermi ad osservare il paesaggio al tramonto, quando i turisti sgombrano la spiaggia e tutto diventa molto più calmo, no... tempo di lettura 12 mingenere
Etero
scritto il
2020-09-16
di
Babi e Gregorio Erizzo
Capitolo 10 matildeIl mattino seguente si ritrovarono al bar Riviera sul lungomare di Bari, lo stesso dove si erano seduti la prima volta a parlare sul serio di Matilde. C’era un sole pallido che si rifletteva sul vetro del tavolino, e tra una brioche e un caffè lungo, Sandro aprì la conversazione. «Ho letto tutto, Lucia. Fino in fondo.» Lucia lo guardò, in silenzio. Un cenno del capo lo invitava a continuare. «Ho avuto una strana sensazione. Come se ci fosse un punto cieco, qualcosa che a Matilde stessa fosse s... tempo di lettura 5 mingenere
Etero
scritto il
2025-11-01
di
servantes
Capitolo 11 matildeLucia aprì la porta ancora con il telefono in mano, stava chiudendo una telefonata di lavoro. Sandro le sorrise, le fece un cenno con le sopracciglia sollevate come a dire “è finita?”, e lei, abbassando lo sguardo, annuì. Aveva il volto stanco ma bello, con quell’aria di donna che non si risparmia mai. Si baciarono piano. Nessuna battuta, nessun preambolo, fecero l’amore. Il desiderio sembrava ormai essersi liberato da ogni freno. Lucia si muoveva con naturalezza, senza trattenersi, e Sandro, o... tempo di lettura 12 mingenere
Etero
scritto il
2025-11-01
di
servantes
Capitolo 11 – Percorso di sottomissione di una moglie schiavaIl giorno dopo era sabato ci svegliammo tutte e due allo stesso orario verso le 6 ma restammo a letto. Il padrone stava ancora dormendo. Alle 8 il padrone si sveglio e ordinò ad entrambe di seguirlo in salotto. Ci fece mettere con il culo ben esposto per controllare la ferita dovuta alla marchiatura a fuoco ci spruzzo un po di alcool che mi provocò un dolore pazzesco. Poi ci fece voltare .e ci ordinò ….mettete le mani dietro la nuca che voglio vedere le vostre tette. Io un tempo avevo un seno pr... tempo di lettura 5 mingenere
Sadomaso
scritto il
2025-06-30
di
Brucomela
Capitolo 12 matildePassarono alcuni giorni, silenziosi e pieni di attesa. Ma Lucia non li visse come una pausa. Al contrario: furono giorni intensi, densi di pensieri e scoperte. Divisa tra il lavoro, qualche caso da seguire e le ore passate con Sandro, cominciò a rendersi conto che tutta quella vicenda — l’indagine, le feste, Matilde, Arianna… e il sesso — le stava smuovendo qualcosa dentro. Forse erano anni che non si guardava davvero allo specchio. Ora sì. Ora si guardava e si piaceva. Si vedeva viva, desiderat... tempo di lettura 3 mingenere
Etero
scritto il
2025-11-02
di
servantes
Capitolo 13 matildeSandro stava ancora versandole il caffè della colazione, quando arrivò la mail tanto attesa. L. aveva scritto. La prossima festa era stata fissata: si sarebbe tenuta tra due sabati, nelle campagne di Giovinazzo. Nessun indirizzo completo, solo un link con le coordinate da inserire in Google Map. In allegato, un PDF con l’invito. Un foglio bianco con uno stemma stampato in alto a destra, al centro soltanto un numero seriale: GL2323. Nessun nome, nessun riferimento. Quello sarebbe bastato — scrive... tempo di lettura 7 mingenere
Etero
scritto il
2025-11-02
di
servantes
Capitolo 13: Vacanza - parte 2Ovviamente essendo all’estero, i dialoghi con la gente del luogo dovrebbero essere in altre lingue, quantomeno in inglese, ma per altrettante ovvie ragioni, vengono tradotte in italiano. Alla mattina seguente fui svegliato dallo scroscio dell’acqua della doccia, aprii gli occhi a fatica, quando misi a fuoco, presi il telefono, cazzo, erano appena le 8, controllai i messaggi, nulla, mia madre ha visualizzato ma non ha risposto quindi gettai il telefono sul comodino e cercai di riaddormentarmi, m... tempo di lettura 13 mingenere
Etero
scritto il
2018-11-04
di
Prof_emily
Capitolo 14 matildePoco prima delle 21:00, sono pronti. Lucia uscì dal bagno stringendo la pochette nera come se fosse un’arma segreta. L’abito con lo spacco lungo ondeggiava appena ad ogni passo. Sandro la guardò in silenzio. Erano entrambi eleganti, composti, tirati a lucido come per un ricevimento. E in un certo senso, lo era. Salirono in auto. Sandro si mise al volante e, mentre lei si sistemava accanto, le disse solo: «Inserisci le coordinate su Google Map.» Lucia digitò il codice ricevuto via mail. Il displa... tempo di lettura 10 mingenere
Etero
scritto il
2025-11-02
di
servantes
Capitolo 14: Vacanza - parte 3Mi fece un pompino magistrale mettendomi fuori gioco per il resto della giornata, ovviamente non tutto merito era suo, c’è anche la farina delle due sborrate precedenti. Quando mi ripresi, tornammo in spiaggia, nel tragitto incontrammo Helena che stava tornando in bar, era ancora tutta nuda, ma aveva i capelli umidi ed emetteva un leggero profumo da bagnoschiuma. Deve essersi lavata, oltre al solito ciao cercai di dillungare la conversazione ma venni fulminato dallo sguardo di Paola che mi tra... tempo di lettura 8 mingenere
Etero
scritto il
2018-11-04
di
Prof_emily
cookies policy Per una migliore navigazione questo sito fa uso di cookie propri e di terze parti. Proseguendo la navigazione ne accetti l'utilizzo.