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In archivio sono presenti 83K racconti erotici per questa sezione
Montagna Calda 3Dopo una notte infuocata mi sveglio nudo fra le braccia della mia padrona di casa Arianna. Tutta nuda col suo corpo esile coperto di sudore e sperma come medaglie al merito per l’eroica nottata in cui ha resistito strenuamente alla mia potenza sessuale che non domandava altro che sbatterla in ogni modo. Anche il mio cazzone si meriterebbe almeno una fanfara d’onore e, forse, sarà per quello che si è svegliato con me ritto sull’attenti. “Ma non ne hai mai abbastanza?” gli chiedo. Lui dondola un p... tempo di lettura 5 mingenereIncestiscritto il
2024-08-13di
Viktor ValeMontagna di passioneArianna, la mia padrona di casa, ospite e amante è andata a fare una delle sue famose escursioni. Tutta addobbata da alta montagna con bastoni, scarponi e occhiali UVA. Si è alzata prima che sorgesse il sole mi ha dato un bacino sulla punta del cazzo e ci siamo salutati. Io ho dormito ancora un paio d’ore. Ero bello sfatto per la solita lunghissima cavalcata serale. Ci ha pensato Adele la nostra cameriera part-time a svegliarmi. Ora che siamo, diciamo in confidenza, non ci sono limiti. “Aia ai... tempo di lettura 13 mingenere
Incestiscritto il
2024-09-02di
Viktor ValeMontami, papàQuesta settimana era il mio turno per tenere la bambina, e siccome la mia ex era impegnata, me la portò Silvia, l'altra mia figlia, la maggiore. Già… avevo passato i 50 quando la piccola nacque. Un incidente di percorso, se vogliamo dire. La mia ex moglie era rimasta incinta che aveva già 44 anni e dopo soli due anni avevamo divorziato. Colpa mia, ovviamente. Non ero mai stato capace di tenermelo nei pantaloni e l'ultima volta mi aveva beccato in flagranza di reato con una ventenne da sballo. Se... tempo di lettura 20 mingenere
Incestiscritto il
2017-09-04di
mimma_gooseMontata come una cagna a casa mia Montata come una cagna, a casa mia. DICIOTTO. Arrivarono le feste natalizie e mia madre fu invitata da parenti. Avevo tre sere libere con Luca presente e non persi l’occasione. Riflettei che avevo provato tanto ma mi mancava una cosa che mi eccitava al solo pensiero: accogliere il porco di turno stando a letto. Pronta per la monta, ma soprattutto bendata! Non vedere nemmeno il viso. Conoscerlo quindi dal cazzo. Succhiarlo e leccarlo. Sentire i suoi gemiti prima di vederlo in viso. Tre sere. ... tempo di lettura 5 mingenere
Tradimentiscritto il
2018-08-17di
fantasticzoccolaMontecalvario Blues: "Extremis Malis, Extrema Remedia" Quando apprese la notizia, la sig.ra De Rosa sbiancò in volto, le mani le tremarono e persero la presa sul portafogli rosa shocking marcato Prada che cadde sul parquet, e un pugno di monete rintoccarono seccamente sul Wengè Africa sul quale si specchiava a trentadue denti il sole di mezzogiorno prima di spalmarsi sulle pareti rosa salmone del salotto riverberando sull’espressione sclerotizzata nel terrore della proprietaria di casa, evidenziandone il pallore innaturalmente diafano. Giorgina si f... tempo di lettura 24 mingenere
Eteroscritto il
2018-08-18di
renartMontecalvario blues: "Gennaro Cusani alias giacomoleopardi"Gennaro Cusani non era certo quel che si è soliti definire un adone. Sul metro e settanta, tarchiato, collo taurino, una paio di occhietti da topo infossati in occhiaie profonde come zuppiere, una braciola al posto di una bocca un po’ troppo vicina al naso carnoso e infestato da punti neri grossi come moscerini, la natura si era ulteriormente accanita su di lui facendogli dono di una devastante acne che gli accendeva il viso di puntolini giallognoli pulsanti come neon nella notte, e che teneva b... tempo di lettura 17 mingenere
Masturbazionescritto il
2018-08-17di
renartMontecalvario blues: "La bella Giorgina"A Giorgina piace proprio tanto attizzarli i ragazzi del Bar degli Amici, al civico 38 di via Montecalvario. Mette su i vestiti più corti e attillati che trova nel guardaroba, scarpe con un po’ di tacco – il giusto per slanciare gambe massicce e tornite come colonne greche – e scende per Vico Portapiccola mandando a destra e a sinistra quel gran culo che si ritrova, compresso nell’abito fino a far urlare pietà alle cuciture. Come la vedono, i ragazzi svaccati al tavolino deglutiscono e si danno ... tempo di lettura 8 mingenere
Orgescritto il
2018-08-14di
renartMontecalvario blues: "Videosorveglianza"Carmine Cammarota (cfr. il racconto "Il portinaio") se ne sta svaccato su una vecchia poltroncina girevole in guardiola, davanti ai monitor delle telecamere interne. Alterna una sorsata di lager in lattina ad una boccata di toscano aromatizzato al caffè e di tanto in tanto rutta sonoramente, grattandosi una molle e pelosa porzione di ventre non trattenuta da una canottiera lercia, dal colore indefinibile. Un vecchio ventilatore smuove aria calda, alitandogli tra le ciocche dei capelli unti e gri... tempo di lettura 6 mingenere
Masturbazionescritto il
2018-08-14di
renartMontecarlo - I Le luci notturne di Montecarlo colpivano le iridi del mio sguardo, il quale era sempre stato abituato alle stelle del cosmo notturno, in aperta campagna. Mi confondevano, ma ero comunque eccitata e felice di poter assistere a quella meraviglia a me sconosciuta. Madison, la mia amica americana, aveva deciso di ospitarmi per una settimana nell’hotel di suo padre, che si affacciava diretto sul porto di quel magico posto. La mia stanza aveva una finestra che affasciava diretta sugli yacht più be... tempo di lettura 22 mingenere
Eteroscritto il
2022-05-31di
CheckMateQueenMonti 1"buongiorno!" ti saluto "Lui, ancora a letto?", "buongiorno" allunghi, assonnata, la mano sulla pila dei piattini "no, ora viene giù, si deve fare bello..", resto seduta al tavolo e ti guardo incuriosita, ma non dico altro, attendo; due secondi dopo, come scossa da una doccia gelata, tu: "ma che diavolo!.... ma tu sei... ma non ci credo! come hai fatto? amore!!", mi vieni in contro ed io alzandomi ti abbraccio forte, un bacio in mezzo alla sala semi piena, "alla faccia del covid!..." dice so... tempo di lettura 3 mingenere
Scambio di coppiascritto il
2021-06-19di
beatriceMonti 2 usciamo nel fresco, ma direi quasi freddo, della mattina siamo proprio in Canazei anche se non sembra; arrivata ieri sera, non avevo notato il posto, che alla fine è casa della titolare Anastasia, pulito e tranquillo con una vista sui monti che da sola vale, e con tutti quei rossi gerani alle finestre (invidia che a me vengono stenterelli). Siamo fuori sulla tettazza e ci viene un dubbio, avevo sentito voci di valanghe in quota a dicembre, Yuko rientra in hotel per informarsi e quando esce la v... tempo di lettura 5 mingenere
Scambio di coppiascritto il
2021-06-20di
beatriceMorbida carne e dura pietra Lei parlava col corpo. Era una calda giornata di maggio. Il sole, alto e deciso sulle rocce del promontorio. Nessun turista, nessun pescatore, nemmeno un’escursione in lontananza. Lo aveva scelto per questo: per scomparire. Per appartenere, almeno per qualche ora, soltanto alla terra e al vento. Parcheggiò lontano e scese a piedi, seguendo un sentiero sconnesso tra i massi e il ginepro. Trovò una terrazza naturale, incastonata tra due grandi rocce granitiche, e vi stese il telo con calma, come ... tempo di lettura 6 mingenere
Prime esperienzescritto il
2025-09-05di
samas2Morbida pelleUn dito ruvido accarezza le mie labbra screpolate. Il sole delle Dolomiti brucia la pelle e secca le mucose. Lo stesso polpastrello ora mi sfiora la piramide del naso, scivola sul contorno della narice, si moltiplica nella carezza di una mano che, con un movimento ininterrotto, dalla guancia sfiora il mio collo come un sussurro. E già la mano si espande sul contorno tondo della spalla, sorella povera che fa da preludio a un'altra rotondità più consistente. La pienezza di un deltoide allenato per... tempo di lettura 4 mingenere
Eteroscritto il
2022-07-14di
YukoMorbosa Corrispondenza - Capitolo 11Mena La visita in chiesa le aveva sciolto il cuore ma le aveva anche lasciato un po' di tristezza addosso; non aveva avuto il coraggio di confessare al prete il suo vero lavoro e si era inventata quella sciocchezza dell’influencer. Pazienza, pensò Mena, i segreti non sono la cosa peggiore; in quel momento la vera fonte del suo turbamento erano le sue cosce: le sentiva calde, sode, frementi, sempre intente a strusciarsi tra loro, come se le volessero dire qualcosa. Entrò a casa, si spogliò rapid... tempo di lettura 21 mingenere
Incestiscritto il
2024-09-20di
mari1980Morbosa Corrispondenza - Capitolo 12 Toni Detestava le cravatte; la stoffa sembrava sempre ribellarsi, avvolgendolo con le sue trame di seta. Le sue mani, di solito così forti e decise, diventavano nervose nel lottare con il nodo, un piccolo tormento che lo esasperava. Toni sospirò, frustrato. Forse il vero problema non era la cravatta in sé, ma la consapevolezza che sua madre si stesse cambiando nell’altra stanza. Quanto avrebbe voluto dare una sbirciatina, maledizione. Alla fine, lasciò ricadere le braccia lungo i fianchi, con l... tempo di lettura 33 mingenere
Incestiscritto il
2024-10-21di
mari1980Morbosa Corrispondenza - Capitolo 21Morbosa Corrispondenza – Capitolo 21 Anna Il pubblico del locale esplose in applausi, e lei, con il fiato corto, restò ferma per un istante al centro del palco, sorridente, il microfono stretto tra le mani. Indossava un maglione a grandi righe gialle e nere, apparentemente innocente, ma lasciava intravedere la camicia blu sotto, sbottonata quel tanto che bastava per mostrare la scollatura. La minigonna nera, vertiginosa, sfiorava appena il bordo dei collant, mentre gli stivaletti dal tacco alto... tempo di lettura 41 mingenere
Incestiscritto il
2025-11-30di
mari1980Morbosa Corrispondenza - Capitolo 23Mena Le dita passavano sulla guancia di Roberto, la barba ispida sotto i polpastrelli. Ogni tanto una palpebra gli tremava, ma non si apriva. Il torace si sollevava seguendo il ritmo meccanico del ventilatore, un sibilo costante, mentre Mena passava le dita sul volto del marito per controllare che non fosse diventato un estraneo, la pelle ancora familiare sotto le unghie. Il telefono vibrò nella tasca della giacca, un fremito che le salì lungo la coscia e le fece stringere i muscoli per un sec... tempo di lettura 60 mingenere
Incestiscritto il
2026-02-24di
mari1980Morbosa corrispondenza - Capitolo 6Mena Il profumo della campagna, le lunghe distese di alberi di ulivi, il cielo che si colora di rosso. Correva da ore e le gambe iniziavano ad essere indolenzite, sebbene fosse abituata a quella piacevole sensazione di sforzo fisico. Adorava il silenzio di quei sentieri fuori mano, dove la natura non aveva ancora ceduto il passo ai rumori dell’uomo e dove poteva riflettere in pace. Prima della fine del sentiero c’era una discesa piuttosto scomoda e pavimentata sommariamente con dei sassi da cui... tempo di lettura 17 mingenere
Incestiscritto il
2023-12-18di
mari19.80Morbosa Corrispondenza - Capitolo 8 Teodora Svuota la lavatrice, stendi i vestiti per asciugarli, prendi gli altri panni sporchi: di quelli la sua famiglia era piena, mettili in lavatrice con tanto detersivo; per quante donne delle pulizie licenziasse, non riusciva a trovarne una in grado di fare un buon bucato, tutte blateravano che non fosse necessario aggiungere così tanto detersivo, stupide e incapaci. Il vestito doveva odorare di pulito, non bastava che lo fosse; non aveva senso essere immacolate se nessuno lo poteva percep... tempo di lettura 42 mingenere
Incestiscritto il
2024-02-28di
mari1980Morbosa Corrispondenza – Capitolo 1Premessa dell’autrice Dopo aver raccontato le mie confessioni più intime ho sentito per la prima volta un sentimento liberatorio, di purificazione (quantomeno temporanea) da tutti quei demoni che popolavano la mia mente, primo tra tutti quello dell’incesto. Ho concluso l’ultimo capitolo con una sensazione di profondo sollievo e turbamento allo stesso tempo. Avevo vuotato il sacco. E adesso che si fa? Di certo non avrei sedotto mio figlio solo per aggiungere un capitolo 9 all’ultimo racconto, sar... tempo di lettura 21 mingenere
Incestiscritto il
2023-10-21di
mari1980Morbosa Corrispondenza – Capitolo 10Lia “Sydney..” “Luchino, come ti senti?” “Sei tu?” Lia avrebbe voluto sorridergli, rassicurarlo. Steso nel letto di ospedale, suo fratello Luca balbettava frasi senza senso; coperto di bende, era uno spettacolo triste, continuava a bofonchiare frasi sconnesse. Lia avrebbe voluto sorridergli ma era sconvolta per la scena a cui aveva assistito e non riusciva a mantenere la calma; le pareva di tremare impercettibilmente e di avere ancora le mani doloranti per la colluttazione con sua madre Teodor... tempo di lettura 23 mingenere
Incestiscritto il
2024-09-10di
mari1980Morbosa Corrispondenza – Capitolo 14 Lia Le dita di Lia, nervose e irrequiete, arricciavano una ciocca di capelli dopo l’altra mentre fissava la figura di suo padre Sergio che si stagliava contro la luce della cucina. Non lo vedeva da mesi. L’ultima volta che l’aveva salutato all’aeroporto sembrava tranquillo, quasi come se si fosse sfogato da poco. Cos’era successo nel frattempo? Lia incrociò le braccia, le dita strette a pugno, le unghie che affondavano nei palmi; lo esaminò con calma e notò la barba lunga, i vestiti macchiati e... tempo di lettura 30 mingenere
Incestiscritto il
2025-02-02di
mari1980Morbosa Corrispondenza – Capitolo 15Alessio Il libro di Matematica era tremendamente noioso e le palpebre di Alessio si muovevano come mantici. Seduto accanto a lui, suo cugino Toni lo osservava con un’espressione rassegnata, tamburellando con le dita sul quaderno. “Ale, concentrati. Se non impari almeno questa formula, all’interrogazione sei spacciato.” “Mh? Sì, sì, ho capito...” Borbottò Alessio, voltando svogliatamente pagina. Proprio in quel momento entrò la zia Mena, portando con sé un vassoio con due bicchieri di tè freddo e... tempo di lettura 22 mingenere
Incestiscritto il
2025-02-21di
mari1980Morbosa Corrispondenza – Capitolo 16Mena Il sole filtrava timidamente attraverso le tende chiare della sua camera, tingendo di una luce morbida le pareti. Mena si svegliò di buon’ora, come ogni mattina. Si sciacquò il viso, lasciando che l’acqua fresca le risvegliasse i sensi. Sistemò i capelli con le dita, lisciandoli dietro le orecchie, e poi si diresse nella stanza accanto. Lì, adagiato sul letto, giaceva suo marito, il respiro lento e regolare si sollevava a malapena sotto le lenzuola. Gli sfiorò la fronte con un bacio delicat... tempo di lettura 27 mingenere
Incestiscritto il
2025-03-16di
mari1980Morbosa Corrispondenza – Capitolo 17Anna “Chi era quella?” Chiese Anna, senza preamboli. Luigi non alzò subito lo sguardo. “Te l’ho detto, è solo Marta, una collega.” "Dopo venticinque anni da solo… non ci vedo nulla di male, papà." Rispose lei, annuendo piano. "Appunto." "Non capisco perché lo neghi, allora." "Non sto negando." Bofonchiò lui e si schiarì la voce, imbarazzato. "Hai detto «solo una collega». Perché non ammetti che state assieme?" "È una frequentazione. Niente di... serio." Anna lo fissò per qualche secondo. "Cosa t... tempo di lettura 23 mingenere
Incestiscritto il
2025-04-23di
mari1980