Sono uno spione

Scritto da , il 2012-12-10, genere voyeur

Sono sempre stato un guardone, fin da piccolo, spiavo chiunque andasse in bagno dal buco della serratura, soprattutto i parenti quando venivano a casa mia, mi sono fatto tante di quelle seghe che non potete immaginare. Mi piace tantissimo l’abbigliamento intimo e mi eccito quando scopro che sotto la gonna c’è un perizoma o un tanga o un bel paio di calze autoreggenti.
Col tempo ho evoluto la mia tecnica di spionaggio. Mi sono procurato una microcamera da nascondere nei bagni e devo ammettere che mi sono levato molte soddisfazioni.
La mia vittima preferita è una mia collega di lavoro, una Signora di 49 anni, ma che ne dimostra una trentina, alta, magra e bella.
Mi sono sempre chiesto cosa portasse sotto i suoi vestiti e se come si teneva le sue parti intime.
Posizionavo quindi il mio marchingegno ed aspettavo che andasse in bagno, ma all’inizio non mi ha dato parecchie soddisfazioni. Slip normalissimi, Collant coprenti, insomma roba da nonnine. Un giorno vidi che non riusciva a staccarsi da facebook e pensai “qui c’è sotto qualcosa”. Aspettai che se ne andasse ed andai in cerca di qualche indizio. Fatto sta che scoprì che si era fatta l’amante e che si incontravano ogni giovedì durante la pausa pranzo.
Ed ogni giovedì veniva vestita e truccata in modo diverso.
Ogni volta che andava in bagno era una libidine per i miei occhi, lingerie raffinata autoreggenti velatissime ed una bella fica rasata liscia come quella di una 18enne, quello che mi eccita di più è che lei non sa che io so tutte queste cose.

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