Lo scemo del paese
scritto il 2023-02-26 tempo di lettura 3 min
di
Il pompinaro
genere
gay
cura
C+
Al mio paese ,piccolo borgo di 800 anime ,abitava un ragazzo di 30 anni di nome Antonio,alto bello con occhi stipendi,peccato fosse un po’ ritardato e per tutti era lo scemo del paese!
Viveva solo,i suoi genitori lo avevano messo al mondo da grandi , il padre era morto e l’anziana madre affetta da alzaimer era ricoverata in una casa per anziani .
Lui aveva una piccola pensione di invalidità e abitava in campagna dove i suoi gli lasciarono una piccola casa con appezzamento di terra.
Arrotondava la pensione vendendo qualche ortaggio e frutta e aveva delle galline .
Non era cattivo,aveva un buon carattere ma la gente lo evitava ,spesso si vedeva in centro con la bicicletta e il suo unico amico,il suo fido cagnolino Ringo.
Forse io ero uno dei pochi a conoscerlo bene e da tempo,fin da bambino spesso gli regalavo sempre qualcosa .
Poi un giorno mi trovavo in un bosco vicino casa sua ,stavo cercando funghi, lo vedo seduto su un tronco ,lo saluto e iniziamo a parlare, era timido e parlava poco ma cercavo di scoprire qualcosa di lui!
Guardandolo bene era molto carino,i suoi muscoli erano naturali e non costruiti in palestra ,ci incamminiamo verso la strada e dopo una mezz’ora arriviamo davanti casa sua,e lui mi invita dentro .
La casa era pulita e ben curata ,semplice come lui,ci sediamo io lo guardo negli occhi con amore di quello che gli vuole bene …..cerco di conquistarmi la sua fiducia ! Vado via ma gli chiedo se posso tornare a trovarlo ,lui finalmente lo vedo sorridere
Dopo diverse volte che frequento Antonio sono riuscito a conquistare la sua fiducia e permettermi di entrare in confidenza …..
Un pomeriggio mi apre la porta mezzo nudo,era in mutande e gli consegno una busta con della spesa per lui e qualche pacchetto di sigarette .
Lo osservo bene e gli faccio i comlimenti per il suo fisico poi vedendo le sue mutande vecchie sorrido e gli chiedo se gradisce se gli porto degli slip nuovi e qualche abito con non uso più ,poi noto che a un bel pacco e scherzando gli dico: e questo è sempre vergine ? Lui mi dice che a parte farsi tante seghe non a mai avuto rapporti sessuali !
Piano piano riesco a farlo eccitare ,comincio a portargli giornali porno e poi finalmente mentre guardiamo sul mio cellulare un film porno a toccargli il cazzo!
Aveva un bel cazzo e grosso! E’ proprio vero la leggenda che gli scemi hanno il cazzo grande !
Nessuno aveva mai toccato il suo cazzo,lui era eccitatissimo ,presi a segarlo e leccarlo,gli feci un pompino da urlo ….. Antonio venne schizzandomi in faccia un mare di sperma svuotando le sue palle Piene!
Mi feci inculare e vedevo che finalmente godeva e era felice ,ci vedevamo ogni due/tre giorni e lui mi aspettava sempre a cazzo duro,Antonio si rivelò uno splendido amante,gli volevo bene ,ormai si fidava solo di me.
Peccato che morì di un brutto male dopo qualche anno ,ma almeno i suoi ultimi anni a goduto e fatto godere.
Inviato da iPhone
di
Il pompinaro
Il pompinaro
5.9K
visite
visite
14
voti
voti
valutazione
3.7
3.7
il tuo voto
Continua a leggere racconti dello stesso autore
racconto precedente
Un buon vino fatto con i piediracconto sucessivo
Il vecchio trombamico
Commenti dei lettori al racconto erotico