Mia sorella trasloca nella mia casa.

Scritto da , il 2022-09-04, genere incesti

Con i genitori opprimenti scelsi di andare a vivere da solo. Trovai un monolocale neanche troppo lontano dalla casa paterna. Non ci misi molto ad organizzarmi, avevo un lavoro che mi garantiva un salario non elevato ma dignitoso, presi qualche orpello da casa e l'arredai alla meno peggio.
Il giorno del trasloco mia sorella Fatima, un anno meno di me non la
smetteva a piangere pertanto le dissi che presto l'avrei portata con me
per calmarla. La prima sera dormì ancora con mamma e papà, la mattina successiva la trovai davanti alla porta e disse che non sarebbe andata
più via. Obiettai che mamma e papà avevano comunque bisogno di noi, rispose che comunque li avremmo accuditi. Non erano mica vecchi, papà lavorava e saltuariamente anche mamma dava una mano nel negozio di una nostra amica di famiglia.
Mi preoccupai di prendere anche il suo letto e trasportarlo nella mia casa ma di spazio non è che ce ne fosse molto quindi lo affiancai al mio. Nella casa paterna avevamo le nostre abitudini, i nostri spazi e soprattutto non c'era invadenza, da quella sera cambiò tutto. Invece di reprimerci ci liberammo di tutti i tabù, in fondo eravamo due ragazzi anche benfatti se per questo. In casa si girava in mutande, addirittura a volte lei senza reggiseno, non ci si faceva caso, La sera a letto, col caldo che c'era non pensavamo assolutamente di indossare il pigiama, quindi per qualche notte dormimmo con slip io e perizoma lei. Nessuno di noi aveva il coraggio di dirlo, comunque ci provai
"Siamo soli perché dobbiamo avere la costrizione delle mutande" Mentre ne parlavo le era già nuda ed immediatamente la imitai. Ci fu la cerimonia della scoperta dei nostri organi sessuali, fissai la figa depilata con un piccolo ciuffetto di identificazione al centro, era bellissima di conseguenza lei fissò il mio cazzo , anch'esso curato ed abbastanza sostanzioso. Ridemmo di noi stessi per aver represso fino ad allora la nostra voglia di scoprirci.
La prima notte pur essendo nudi ed appena eccitati non successe nulla, con nostro grande rammarico ci dicemmo dopo. Trascorsi la giornata successiva al lavoro, passai a casa dei genitori, il giorno aveva provveduto Fatima a visitarli e rientrai. Mi venne quasi un colpo perché la trovai nuda ed aveva tolto anche il ciuffetto di peli dalla figa, era bellissima ed invitante. "Aspettami in bagno" mi disse "Ti voglio radere quella specie di peli che hai sul cazzo" "Che te successo Fatima"? "Nulla mi sento libera, voluttuosamente libera" Infatti passò del sapone da barba sulla parte e col rasoio eliminò tutti i peli, feci la doccia, mi sciugai, era bellissimo il mio cazzo ed era anche cresciuto durante l'operazione di rasatura. Cenammo nudi, fu veramente delizioso, sistemammo tutto ed andammo al letto, avevamo la frenesia di stare insieme. Vederla nuda era proprio invogliante come se dicesse scopami lei forse pensava la stessa cosa. Di colpo sbottò "Vogliamo fingere oppure arriviamo subito al sodo"? "Hai ragione sappiamo perfettamente quello che vogliamo e finalmente ci abbracciammo dandoci un lungo bacio. "Fammelo succhiare" mi disse, "Fammela leccare" risposi. Sapevamo perfettamente che non potevamo scopare perché non era protetta e quella notte a lei si consumarono le labbra ed a me la lingua. Riuscii a farla venire due volte solo con la lingua anche se era eccitatissima mentre io le sborrai in bocca una sola volta ed ingoiò tutto. Partimmo dal giorno successivo con la pillola, eravamo ansiosi di scopare. Non abbiamo mai pensato di essere fratello e sorella, abbiamo solo pensato che ci piaceva scopare liberamente, anzi ci pentimmo di non averlo fatto prima. Il primo rapporto liberi di sborrare nella figa fu entusiasmante, ci coinvolse mentalmente ed oltre a godere con l'orgasmo riuscimmo a sentirlo nella testa che si svuotò totalmente da tutti i pensieri prendendo cognizione di quello che avevamo appena fatto. Nei giorni a seguire se eravamo in casa non avevamo orari per scopare ,leccarci, succhiare baciarci tutto quello che sessualmente si può fare mentre la sera la scopata diventò un rito da seguire scrupolosamente. Riuscivamo a godere di tutto. Avevo avuto occasione di scopare con diverse ragazze, avevo goduto ma quello che succedeva con mia sorella non lo immaginavo proprio. Ci sentivamo fortemente attratti l'uno dell'altra. Ora lavora anche lei ed abbiamo ridotto un po i tempi del sesso ma recuperiamo nei fine settimana. Non abbiamo programmi per il futuro, stiamo benissimo così, in seguito vedremo.

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