Da Principessa a Puttana 9 – Alla monta con il Comandante! Stuprata!

Scritto da , il 2022-06-25, genere pulp

DA PRINCIPESSA A PUTTANA 9 – ALLA MONTA CON IL COMANDANTE
Appena la Principessa ebbe terminato il decimo pompino a fila con ingoio fu fatta rialzare e con le mammelle tutte imbrattate di seme e saliva fu ricondotta alla presenza del Comandante, in piedi di fronte a lui ed alla figlia, che aveva lo sguardo languido di una donna che è appena venuta, assunse la posizione : diritta come un fuso con gambe divaricate, le braccia incrociate dietro la schiena ed il busto in fuori ad esporre le mammelle. Era uno spettacolo : aveva la bocca ed il mento con sopra uno strato di saliva e sborra spesso un dito, a guardar bene il carico di sperma di alcuni doveva essere stato così abbondante da colarle dalle narici. La saliva e lo sperma gocciolavano giù per il mento ed andavano a lordarle le mammelle e da lì colavano, attraverso il solco tra i seni, sull’addome verso il pube rasato. “DAPHNE GUARDA TUA MADRE E DIMMI TI SEMBRA UNA PRINCIPESSA O UNA PUTTANA?” “UNA PUTTANA COMANDANTE…SENZA DUBBIO UNA PUTTANA” “BRAVA DAPHNE… RISPOSTA GIUSTA…ADESSO PRENDI QUELL’ASCIUGAMANO E PULISCI LA PUTTANA – riprese il Comandante – BRAVA PRINCIPESSA HAI FATTO DIECI POMPINI CON INGOIO A FILA…UNDICI CON ME…ERA UN GRANDE SPETTACOLO, TALMENTE BELLO CHE TUA FIGLIA È VENUTA…SPERO CHE ANCHE TUO MARITO IL PRINCIPE QUANDO LO VEDRA’ LO APPREZZI…MAGARI SI FARA’ UNA SEGA GUARDANTOTI ALL’OPERA… DAPHNE E’ UNA RAGAZZA CALIENTE È BASTATO CHE LE ACCAREZZASSI LE TETTE MENTRE TI GUARDAVA SPOMPINARE I CAZZI PER FARLA VENIRE…” nel frattempo Daphne dopo averle ripulito la bocca ed il mento stava asciugando le mammelle della madre, non sfuggì allo sguardo del Comandante né la vigoria e l’insistenza della ragazza né il fatto che i capezzoli della Principessa si stessero facendo più turgidi sotto il suo massaggio “brava Daphne adesso basta le tette sono asciutte sentiamo un pò la figa” proferì il Comandante infilando due dita in figa alla Principessa che rimase immobile “SEI FRADICIA! – proferì togliendole – PRONTA PER LA MONTA…” e, tenendola per la figa, la condusse su un materasso accanto a quello dove la rossa Arielle con le cosce aperte e le lunghe gambe leggermente piegate stava facendosi uno dopo l’altro gli ufficiali “ASSUMI LA POSIZIONE DI ARIELLE GAMBE SPALANCATE E PIEGATE! È GIUNTA L’ORA DI MONTARTI…A MENO CHE TU NON PREFERISCA CHE MI FACCIA DAPHNE TUA FIGLIA” mentre il Comandante con il cazzo nuovamente in tiro stava per sistemarsi in mezzo alle sue cosce divaricate la Principessa timidamente disse “COMANDANTE…VI PREGO…MI METTERETE INCINTA…VI PREGO” il Comandante si mise a ridere di gusto e riprese “TI METTERÒ O MEGLIO TI METTEREMO INCINTA DI SICURO, MA NON PREOCCUPATI PRINCIPESSA NON TI FARO’ FIGLIARE UN BASTARDO PER ORA…QUANDO VORRÒ CHE TU MI DIA UN BASTARDO TI CHIAVERÒ SOLO IO E NON SARAI LA SOLA A FIGLIARE VEDRAI…” mentre la Principessa ascoltava atterrita sue parole il Comandante posizionò il suo cazzo asinino sull’apertura della vagina e con un solo colpo la inforcò infilandolo sino alla radice. Fu un colpo bestiale che sollevò il culo della Principessa dal materasso facendola gridare di dolore “AAAAARGH! MI SFONDI! COMANDANTE VI PREGO!…MI FATE MALE!...COSÌ MI SFONDATE!” “ALLORA SBRIGATI A FARMI VENIRE IN FIGA…MUNGITI LE TETTE E DIMMI CHE SEI LA MIA TROIA” il Comandante continuava a pomparla duramente godendo del suo dolore e sentendo la figa fradicia di umori e strettissima sul suo cazzo, una sensazione piacevolissima, la Principessa si artigliò le mammelle con le mani e gemendo cominciò strizzarsele disperatamente e a gridare “MI MUNGO COMANDANTE!…MI MUNGO LE TETTE PER VOI!…OOHHHH….MI SFONDATE!!!…NOOOO…SONO LA VOSTRA TROIA!!!...OOOOOOH!…SONO LA VOSTRA PRIGIONIERA DA MONTA….AAAAHHH” la sua figa si stava inondando di umori sempre di più, ma la monta era bestiale ogni affondo del Comandante le sollevava il culo dal materasso ed il dolore era insopportabile; la Principessa guaiva di dolore, nonostante l’abbondantissima lubrificazione che la sconvolgeva le sembrava che quel palo di carne durissimo la sventrasse tanto veniva distesa la sua vagina negli affondi e nel disperato tentativo di farlo godere il più velocemente possibile e terminare la monta muoveva il bacino su e giù gridando “VI PREGO BASTA!...VI PREGO MI SFONDATE!... AAAAARGH!!....VI SENTO FINO IN FONDO…MI ARRIVATE ALL’UTERO!...SIETE ENORME!... VENITE! ....RIEMPITE LA VOSTRA TROIA! RIEMPITEMI DI SBORRA!…MI STO MUNGENDO PER VOI…SBORRATEMI DENTRO…” sinché il Comandante dopo un ultimo affondo senza pietà le eiaculò in vagina con un belluino ruggito di piacere, a quel punto la Principessa ebbe un sussulto di dignità e gridò istericamente “SIETE UN BASTARDO! MI AVETE STUPRATA! GODETE A FARMI MALE! PERCHE’ VOLETE METTERMI INCINTA? SIETE UN SADICO PORCO!”

Questo racconto di è stato letto 9 6 7 8 volte

Segnala abuso in questo racconto erotico

commenti dei lettori al racconto erotico

cookies policy Per una migliore navigazione questo sito fa uso di cookie propri e di terze parti. Proseguendo la navigazione ne accetti l'utilizzo.