La mamma 9 - 🤰💞 Segreti svelati

Scritto da , il 2022-06-19, genere incesti

-Dai Roby, andiamo in giardino a scoprire quel posto dove sei stato con Sara!

Pensa a quante sorprese può riservare il caso, la tua sorellastra ti ha stupito e forse, messo in difficoltà facendoti un pompino "peccaminoso" tra consanguinei mentre lei in questo momento si starà facendo chiavare dal fratello col quale intrattiene da tempo rapporti incestuosi completi e dal quale prima o poi vorrà avere un figlio.

Sono due porcellini davvero meravigliosi per come li ho potuti conoscere e non mi dispiace affatto se il mio ragazzo si scopi la sorella.-

Mentre si dirigevano guidato da lui verso quel luogo appartato nel giardino, lei continuava a parlare creando un certo sgomento nel ragazzo per il fatto che un estraneo alla famiglia, ne conoscesse segreti così intimi e scottanti.

Lei, che si era accorta del suo disagio, aveva deciso di insistere con quegli argomenti:

-Ma dimmi Roby, con quale spirito ti sei scopato e poi fatto fare un pompino con ingoio dalla tua sorellastra al primo incontro dopo che non la vedevi da anni?

Non hai avuto un momento di incertezza, un dubbio mentre consumavi un incesto?

Mi piacerebbe conoscere il tuo pensiero su questo argomento.. cosa pensi dell'incesto?-

-Ma.. non saprei.. non ci ho mai pensato..-

Aveva balbettato lui incalzato oramai senza posa da lei:

-Beh, non ci hai pensato ma ti sei fatto fare un pompino e te la sei scopata e se non ti avesse avvisato che non prende la pillola, l'avresti addirittura potuta ingravidare.. bel maiale irresponsabile di fratello che sei!-

Al suo silenzioso imbarazzo, aveva insistito:

Ma dimmi, come sono i rapporti con tua madre?-

-In che senso?-

Aveva risposto lui sempre più nervoso e confuso.

-Nel senso che.. hai rapporti con lei.. fate l'amore.. te la chiavi?-

-Ma cosa vai a pensare?-

Aveva balbettato lui col fiato grosso per via del passo che aveva accelerato nel tentativo di sottrarsi da quella inquietante conversazione.

A quel punto lei si era bloccata davanti ad una panchina in legno verniciata di verde e facendolo sedere per fargli riprendere fiato e tranquillizzarlo, gli aveva stretto le mani tra le sue prima di riprendere a parlare.

Il silenzio che li aveva avvolti per lunghi momenti era stato rotto dalla voce roca e concitata di lui:

-Oddio.. oddio.. c'è Nico.. il tuo ragazzo.. cosa penserà vedendoci così seduti mano nella mano?!-

-Ma di che ti preoccupi? Cosa vuoi che pensi.. penserà che anche noi stiamo cercando un angolino dove infrattarci per scopare!

Cosa credi che lui non abbia capito che mi piaci?

Nico lo sa, se incontro uno che mi piace, faccio di tutto per farmi scopare anche al primo incontro.. anche se non conosco il suo nome.. anche in un cesso pubblico!-

Dopo pochi secondi, i due ragazzi si erano fermati vistosamente soddisfatti davanti a loro al che la "fidanzata" rivolgendosi ai due aveva chiesto con un tono deciso:

-Ma non avevate dei fazzolettini?

E tu Sara, non hai un perizoma indosso?

Ma cristo, non ti rendi conto che hai lo sperma che ti sta colando sulla coscia e gocciola per terra?

Vieni qua cretina, che ti sfilo io le mutande e ti pulisco la fica e le gambe visto che neanche lui è stato capace di farlo.

Con te Nico, facciamo i conti dopo, va bene mettermi le corna ma diamine, un po' di discrezione noo?!-

Aveva concluso rivolgendosi al "fidanzato" dopo aver terminato le pulizie ed aver gettato l'indumento sporco nel cestino accanto alla panca aggiungendo poi:

-Mi raccomando adesso, con quella minigonna e senza mutande, cerca di non dare spettacolo in sala!-

Avevano riso tutti a quella battuta un po' surreale visto le circostanze.

-Hai visto come sono quei due, fratello e sorella scopano come ricci, senza ritegno e senza il minimo pudore.

Se non l'avessi ripulita io, quella sarebbe stata capace di bagnare di sperma tutta la pista da ballo senza contare come avrebbe conciato il divanetto.

Ma torniamo a noi, non hai mai fatto l'amore con tua madre che, da quello che ne so è una ninfomane incapace di stare senza cazzo neanche per un giorno.

Lo sai che anche tu sei frutto della sua perversione e della sua incontrollabile ninfomania!

Lo sai che ti ha avuto non con l'uomo che l'ha sposata( col quale conduce una vita pubblica normale) ma col marito di sua sorella alla quale l'aveva strappato divenendone l'amante fisso.-

-Si questo lo so e so che mio padre, non è il mio genitore biologico ed è per questo che io sono il fratellastro di Nico e Sara!-

-E tu vorresti farmi credere che tua madre che l'ha data, con l'assenso del marito a cani e porci, non si è fatta scopare anche da te che in fondo, essendo suo figlio, avevi più diritti di tutti quegli sconosciuti che hanno occupato il suo talamo nuziale!

A questo punto però, vorrei che giocassimo a carte scoperte e che ci dicessimo tutta la verità, sei d'accordo?-

-Si!-

Aveva risposto Roby oramai cosciente che non avrebbe potuto nascondere nulla giacché lei pareva saperne addirittura più di quanto sapesse lui stesso di se e della sua famiglia.

-I miei ricordi dei giochi di mia madre col mio corpo, vanno talmente indietro nel tempo che vedo tutto come avvolto da una fitta nebbia.

Ricordo che ogni volta che mia madre mi abbracciava per farmi sentire il suo amore ed il suo affetto, sentivo il suo corpo bagnato, il suo respiro pesante e mi sentivo avvolto da forti odori sconosciuti e mai uguali.

Ricordo l'entusiasmo col quale aveva festeggiato lo spuntare dei miei primi peli pubici.

Quello che ricordo con perfetta lucidità, era il suo alito caldo e la sua lingua, quando, alle sue carezze, il mio pisellino si induriva e facevano capolino le mie prime goccioline di "Cremina" come le chiamava lei mentre le raccoglieva con le dita per portarsele in bocca.

Da quel momento, non ricordo un giorno in cui lei, con le labbra sul mio pisello non mi chiedesse di darle la gustosa panna che fuorusciva dal buchino sul glande.

Naturalmente, col trascorrere dei mesi e poi degli anni, le goccioline erano divenute vere sparate di sperma sino al giorno in cui mi aveva detto: "Amore di mamma, adesso sei grande e tutta la tua sborra la useremo per scaldare la pancia della mamma"

Voglio sentirti tutto dentro di me duro e caldo per farti tornare nel nido dal quale sei volato per il mondo tanti anni fa.

Da quel giorno, in assenza di un maschio che la facesse godere, ero io incaricato di soddisfarla.

Spesso, facevamo l'amore col suo sesso ancora pieno dello sperma di chi l'aveva chiavata prima di me.-

La donna l'aveva ascoltato in silenzio senza mai interromperlo e nel momento in cui Roby, in un profondo respiro pareva essersi liberato da un peso, lei gli aveva stretto le mani tra le sue e, dopo averlo ringraziato per la sincerità, gli aveva chiesto a bruciapelo:

-Non ti è mai venuto il desiderio di ingravidarla? E.. lei non te lo ha mai chiesto?-

-Mettere incinta mia madre?

Si.. si, ne abbiamo parlato ma c'è il problema che lei ha le tube chiuse.

Prima della mia nascita prendeva la pillola ma dopo la mia gravidanza sia suo marito che il suo amante (mio padre) per evitare gravidanze indesiderate a causa dalla sua intensa attività sessuale con degli sconosciuti, avevano optato per quella soluzione radicale.-

Aveva chiarito il ragazzo al che lei aveva insistito:

-Ma tu lo vorresti un figlio da tua madre?-

-Si!-

-Anche lei lo vuole?-

-Si-

-Che meraviglia!

Le tube si possono riaprire!

C'è solo bisogno che il marito cornuto e l'amante si convincano ed anche tu potrai realizzare il sogno di far partorire a tua madre, il frutto del vostro amore come io in questo momento, porto in grembo, il figlio di Nico.. mio figlio giacché, io non sono la fidanzata del tuo fratellastro ma sono la mamma di Nico e di Sara.

Tu non puoi immaginare con quanto entusiasmo ti ho visto stasera e non solo per il desiderio che mi hai scatenato di scopare con te ma perché ho immaginato l'incredibile evoluzione che potrebbero avere le nostre famiglie se tu ingravidassi tua madre e nel contempo sposassi Sara che se anche ti è sorella, ha un cognome diverso e sarebbe tutto legale..

Ma ora basta sognare.. Roby.. adesso ti voglio.. voglio il tuo cazzo.. voglio godere con te come tuo padre non è riuscito a fare mai con me trattandomi non come moglie/amante ma come sposa/angelo del focolare mentre si scopava spudoratamente quella troia di mia sorella!-

segue

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