Bagno della Regina Giovanna “PARTE PRIMA”

Scritto da , il 2022-05-24, genere etero

Era il mese di Luglio, il caldo era rovente, non avevo voglia di andare a lavoro e alzatomi di buon mattino, mi preparai per andare al mare, scelsi di andare a Sorrento ai Bagni della Regina Giovanna, lo so, che avrei pianto per il caldo e la fatica e soprattutto per le emozioni mancate sull’autobus, ma in questo mese dell’anno, Sorrento, specie nei giorni infrasettimanali è sempre stata affollata di turiste che vanno a godersi il mare aperto in questa zona “romana” dove non si trovano tante persone, perché oltre alla fatica per scendere e risalire non vi è niente di attrezzato essendo un rudere romano.
Prendo la Circumvesuviana e dopo circa 1 ora e 15 minuti arrivo a Sorrento, mi reco dalla solita cremeria che all’epoca faceva colazioni fantastiche, mi preparo comprando acqua e un’abbondante colazione per muratori. Attendo alla fermata l’autobus e dopo una 20 minuti arrivo al Bagno della Regina Giovanna, un aria fresca si sente il sale, l’aria di mare è fresca rilassante, inizio a scendere e tra i vari percorsi, mi trovo un posticino alla fine della spiaggia che mi permette di stare un pochino all’ombra e di bagnarmi frequentemente, si fa orario di pranzo e decido di mangiare la mia colazione di muratore, poi mi fumo una sigaretta, bevo un paio di bicchieri di acqua fresca, e mi tuffo, mi alzo e tutto felice, decido di girarmi un po’ il rudere romano per trovare qualche donna che preferisce fare il bagno in topless o addirittura nuda.
Non trovo un gran ché e quindi decido per l’enorme caldo di tuffarmi nuovamente, nuotare nel mare aperto è magnifico e mi dirigo nella parte opposta a dove sono io, nuoto e dopo un bel po’ alzando gli occhi su uno scoglio all’interno del rudere vi è una donna con un magnifico seno da fuori. Capisco che è straniera si intravede subito e pertanto decido di guardarla da giù, ma non mi basta, lei non si rende conto che la sto osservando e non posso non eccitarmi il cazzo quasi mi diventa duro, e allora mi sposto più sotto alla scogliera per guardarla e non essere visto, e dopo circa un paio di minuti non resisto devo aggiustarmi il cazzo nel costume che nel frattempo mi era venuto durissimo, mi fa troppo male e quindi decido di abbassarmi il costume e darmi una sistemata, alzo la testa e noto che dei capelli vanno all’indietro(penso cazzo che figura di merda che ho fatto, mi avrà sicuramente visto) e così scelgo di rimanere in acqua, e continuo a dare sbirciate su, non contento però, decido di salire verso di lei non facendomi il giro ma rischiando di salire dalla parte rocciosa degli scogli, noto che lei mi guarda, ed io, dopo un po’ di sforzi riesco a salire, mi accomodo a circa un metro da lei, mi siedo e noto che nel frattempo aveva preso il contenitore della crema solare e se lo iniziava a spalmare sulle braccia, mi guarda e me lo porge. Capisco che desidera che io le stenda la crema, aveva il seno completamente da fuori, grosso e tondo, un’aureola magnifica e dei capezzoli da mordere e leccare, erano incredibilmente irresistibili. A questo punto la saluto dicendo : Ciao ti passo la crema sulle spalle e lei risponde con un grazie molto inglese e delicato, inizio a passare la crema sulle sue spalle per poi scendere lentamente sui fianchi, la sua schiena è dritta si notano i fianchi larghi e il suo corpo mi inizia a parlare, si sente un calore tremendo dalla sua pelle, decido di aprire le mie gambe e mettermi comodo seduto con il culo sullo scoglio e la schiena dritta come sta lei, il mio bacino è proprio dietro al suo, mi sembra di stare sull’autobus e il cazzo continua ad essere duro, e noto che lei con il fondoschiena si mette un pochino distante dal mio bacino, io però facendo finta di niente, inizio a passare la crema sulle spalle, massaggio e cerco di toccare quei punti sulle spalle e dietro alla scopola che permettono di farle intendere che ho un gran voglia di lei, le mie mani massaggiano e spalmano la crema, lei di sospira un po’, questo mi permette di provarci e cosi che inizio a scendere sui fianchi e salire lentamente dai fianchi alla pancia e poi sul petto e palpare e stringere in modo molto soffice e delicato il suo seno magnifico, nessuna parola, le mie mani sono aperte e piene di crema e allargando le dita faccio scivolare le mie mani sui suoi seni facendo infilare i suoi capezzoli tra le mie dita e proprio in quel momento che decido di stringere forte in modo passionale e di baciarla sul collo, Lei emette un sussulto e si lascia andare facendo cadere la sua testa all’indietro non resisto, afferro il suo lobo dell’orecchio e mordo mentre le stringo le tette, geme la stringo forte e lei emette un suono: ooohhhh si oooohh my god oh oh oh yes yes yes e contemporaneamente mette una mano dietro alla sua schiena alla ricerca del mio cazzo, lo afferra e lo stringe forte; la giro con le gambe e la continuo a baciare sotto al collo, continuo a palparla mentre lei mi stringe il cazzo e poi decido che la mia mano scenda tra le sue cosce a spostare il suo costume, mentre la inizio a toccare la fregna che risulta essere molto bagnata, lei non esita a menarmi il cazzo in maniera forte e stringerlo e allungandosi con la testa e baciandomi sulle labbra mi morde con i suoi denti, si porta un po’ indietro con il culo e si china in avanti con la testa, mi stendo con la schiena all’indietro e lei scende tra le mie cosce, lo bacia, lo ribacia, passa la lingua su tutto il mio cazzo apre la cappella e ci infila la sua lingua dentro, vogliosa calda mi guarda e si butta a testa in giù tra le mie cosce e succhia, succhia e succhia, io non resisto dall’eccitazione non posso tenerle testa, è provocante, sensuale, e sbocchina il mio cazzo prima con due mani, e poi lo ingoia tutto, si affoga da sola con il mio cazzo. Emetto suoni da porco, ohh sii troiaaa continua continua vacca…succhia succhia, leccalo bene puttana… Lei si ferma si porta il cazzo sulle tette se lo sbatte violentemente e poi inizia di nuovo a succhiare, mi devo alzare, sono costretto a farlo, mi alzo lei comprende e con un gesto fa qui qui qui… vuole che la sborri sul seno e sul viso, che porca maiala che è questa vaccona.
Afferro la sua testa e le faccio cenno che deve continuare ancora a succhiare, lei lo fa avidamente e mi guarda dal basso verso l’alto, mi lecca anche i coglioni e poi mi masturba, ci sputa da sola sul cazzo e poi lo rimette in bocca ad un punto l’afferro con la testa e la sposto, oooohhhhhh si godo urlando come un lurido porco incurante che qualcuno mi possa sentire, e le schizzo una parte di sperma caldissimo e denso sul viso coprendola tutta, e poi una parte sui seni, alla fine mi avvicino con il cazzo ancora duro e qualche goccia che mi esce ancora, decido si spingere il mio cazzo nella sua bocca, lei comprende che deve pulire per bene e quindi apre la bocca accogliendo il mio cazzo tra la sue labbra e lo pulisce in modo divino.Ma non si ferma, mi fa cenno di sedermi, piano piano se lo riporta in bocca e lo succhia e lo lecca, lo lava completamente con la bocca, rimane chinata con la testa tra le mie cosce per piu’ di 10 minuti sempre a leccare e succhiare, quando il mio cazzo diventa di nuovo duro, lei esclama , oh yes yes… si morde il labbro inferiore, lei si avvicina, si toglie lo slip del costume e si siede sopra, mi cavalca, esclama tante cose in inglese, all’improvviso sento un calore colare sul mio corpo disteso e lei geme e urla coma una lurida cagna , praticamente mi ha squirtato addosso e non contenta continua, decido di fermarla di alzarla e metterla contro la roccia, di girarla a pecorina ci infilo due dita e la masturbo violentemente la fregna fino a quando non sento nuovamente che urla e si morde le dita oh my god my god my god …. I'm a bitch, a bitch, I like it keep going, give more,( traduzione sono una troia, una troia, mi piace continua, dai di più)continuo a masturbarla forte, all’improvviso un suo urlo che mi stordisce sento un getto caldo che fuoriesce dalla sua lurida fregna, stavolta non è squirt, praticamente lei si è fatta sotto dal piacere, è quasi imbarazzata si porta le mani al volto infuocato, io da porco che sono, passo la mia mano sotto la sua fregna e poi gliela metto sulla bocca, lei mi guarda e fa :you are a crazy pig, pig! E capisce da sola che deve leccarle e ingoiarle, lo fa e le tremano le gambe, la giro gli appoggio il mio cazzo dentro la sua fregna che ha da poco pisciato e dopo 5 -6 botte dure che colpiscono il suo utero, lo tiro fuori il mio cazzo e la faccio inginocchiare per farglielo succhiare, come una lurida troia, non batte ciglio, ho deciso di farla tuffare in acqua, lo facciamo insieme, la porto in un anfratto nascosto del rudere, e lì che decido di abusare violentemente di lei, è nuda completamente, entriamo quasi in una piccola grotta dove l’acqua del mare arriva al ginocchio e possiamo stare isolati, le faccio appoggiare le mani su uno scoglio a punta ,da dietro la divarico e la lecco senza vergogna, lei geme molto e cerca di accarezzarmi la testa spingendo il suo braccio all’indietro, dopo averla leccata mi metto dietro di lei e spingo il mio cazzo dentro la sua fregna, spingo forte in modo violento, e mentre la colpisco con il cazzo nella figa, le tiro i capelli e la schiaffeggio sul culo, lei urla di piacere: ohohohiohohhoh yes yes yes si per favore ancora ancora esclama con un italiano striminzito, senza ritegno le sue urla aumentano e piu’ aumentano piu’ colpisco forte sul suo culo, lei dal suo canto si stringe le tette e si strizza un capezzolo in modo molto masochista, ormai è presa dall’eccitazione e mi fa cum cum cum cum inside me, io non resisto e decido di tirarlo fuori per raffreddare i miei bollori, le faccio mettere le mani sulle natiche e le faccio intendere che deve divaricarle ha capito tutto, e fà aspetta per favore…. Vedo che nuota da dove siamo arrivati, si ferma almeno ad una trentina di metri, mette le mani vicino alla scogliera per fermarsi e noto un movimento strano come se volesse mettere le sue gambe appoggiate, capisco che deve defecare, io rimango ad aspettarla poi lei dopo altri 5 minuti ritorna, e mi sbocchina di nuovo per farmelo diventare duro, e mi fa in un italiano quasi inglese pulito tutto, capisco e quindi spingo la sua testa sul mio cazzo, quasi a soffocarla, questo mi fa tornare il cazzo nuovamente duro, e cosi approfittando la giro e la penetro nell’ano come una vacca. Urla tantissimo dopo le prime tre botte ahi ahi ahi ahi, ma poi fa ancora please ancora please…. E spingo forte, le alzo una gamba portandola all’indietro lei vuole cambiare posizione, vuole gestire lei la pressione del mio cazzo nel suo culo, e quindi mi fa sedere sullo scoglio, si abbassa sul mio cazzo e violentemente scende e salta come una indomabile ribelle esclamando l’impossibile e frustandosi con la mano la sua lurida fregna, e la sento gemere cosi forte ed emettere quasi un pianto quando vedo che dà in mezzo alle cosce emette uno squirt pazzesco, le gambe sue tremano, lei quasi ride piange e gode allo stesso tempo ed io non resistendo la sborro nel suo culo aperto.
Ci diamo una sciacquata in acqua e poi ci rechiamo al suo posto, noto che ci sta una ragazza ...appena ci avviciniamo la ragazza ci guarda e fai ciao Zia Sofia, io stranito mi avvicino e faccio ciao sono Ludovico, la nipote mi guarda ed in un italiano veloce fa la conosci da tempo o da pochissimo e mi strizza un occhio ridendo, non rispondo e lei fa ah ho capito, io comunque sono Alessia, piacere mio.
Io senza dire troppe parole, dico: Sofia ciao, io vado alla prossima, e mi avvicino per salutarla lei mi afferra il viso e mi bacia molto delicatamente con le sue labbra infuocate prima la mia guancia sinistra e poi un piccolo bacio sulle labbra, Alessia mi guarda e mi dice, scusami Ludovico, noi sabato sera andiamo a ballare, sei dei nostri oppure sei impegnato? Io guardo Serena e vedo che Lei mi sorride, rispondo: se Sofia vuole, mi farebbe piacere venire a ballare qui a Sorrento. E Serena scuote le spalle e la nipote e la zia parlano in inglese per circa un paio di minuti e poi Alessia mi dice, a Zia fa molto piacere che vieni, noi andiamo a ballare verso le 23.00, se ti vuoi unire a noi ci vediamo davanti alla discoteca tra le 22.50 e le 23.15. Faccio ok a me sta bene, Alessia fa: segnati il nostro numero, cosi se hai problemi ci sentiamo, e mi scrive il numero di rete fissa. E faccio ma questo numero di chi è? ed Alessia, dice è di casa mia, Zia Serena è nostra ospite tutte le estati perciò se ci devi avvertire chiamaci la mattina verso le 11.00. o la sera verso le 21.00. Saluto nuovamente Sofia e poi Alessia, e quest’ultima con la scusa di stendere la mano e di salutarmi con un bacio sulle guance mi fa, ho capito tutto Ludovico stai sereno.
Così mi volto per salutare nuovamente Sofia e vado via verso il mio posto, arrivo prendo le mie cose, e zaino in spalla inizio a salire e fare ritorno a casa mia.
Dopo quella giornata rimasi agitato un po’ non comprendevo cosa mi avesse urtato di quella bella esperienza, alla fine della serata, stanco mentre sorseggiavo l’ultimo goccio di limoncello ghiacciato, davanti agli occhi ebbi la figura di Alessia, pensai perché cosa c’entra lei, un istinto selvaggio mi fece immaginare che Alessia forse si divertisse con la Zia Serena e questo pensiero scatenò in me un desiderio di masturbazione violento, lo feci e inizia a toccarmi a come entrambe potevano leccarmelo e succhiarmelo fino ad ingoiarlo e farsi penetrare, immaginando Sofia che afferra il mio cazzo con le mani e che lo spinge nella fregna di Alessia, riuscì a godere come un porco vizioso e andai a dormire.
Ludovico Ariosto
Per farmi sapere se vi è piaciuto non esitate a scrivere a: ilpadroneludovico@virgilio.it

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