Cornuto 6° - Uno stallone e due troie

Scritto da , il 2022-01-24, genere tradimenti

Alla fine del pranzo l'amico di Asad essendo impegnato in un cantiere non molto lontano, aveva dovuto assentarsi per tornare al lavoro ed evitare così, di essere licenziato.

In casa dunque erano rimasti Ida e la sua amica Susy a tener testa ad Asad che per tutto il pranzo aveva esibito la sua possente verga sempre in erezione.

Naturalmente, le due donne non erano rimaste insensibili a quella spettacolare esibizione di potenza sessuale e tra un pesce (cotto) e l'altro, si erano alternate con la bocca sul cazzo di Asad e quello del cuoco.

Anche il ragazzo impegnato in cucina esibiva la sua dotazione nera con la cappella rossa ben evidente grazie alla circoncisione ma erano bastate poche carezze ed alcuni contatti con le labbra e le lingue delle due donne per farlo venire ancora e dunque, mentre Asad aveva il cazzo ben teso, lui aveva fatto il servizio a tavola col pene pendulo e oscillante tra le sue gambe come una proboscide.

Rimasti soli, Asad si era prodigato a dare piacere alle due donne infoiate come cagne e prima di sborrare sulle loro bocche unite in un umido e sensuale bacio saffico, le aveva chiavate e inculate entrambe facendole gridare di piacere.

Alla fine, Susy si era premunita di ripulire il viso dell'amica con la lingua e mentre faceva lo stesso servizio sul cazzo sborrato del mandingo, Ida era andata in soggiorno a telefonare al marito:

-Ciao amore.-

-Ciao tesoro, come va? Vi state divertendo?-

-Si, ci stiamo divertendo davvero con questi scatenati.

Per fortuna Akosua dopo pranzo è andato al lavoro e torna più tardi altrimenti a quest'ora io e Susy saremmo sderenate da quei due.

Tu non puoi neanche immaginare cosa ci ha fatto Asad con quel suo instancabile cannone tra le gambe.

Ci ha fatte godere decine di volte senza mai venire e solo adesso ci ha dato un po' di tregua innaffiandoci le labbra, il viso e i capelli con la sua pompa idraulica.

Non oso neanche immaginare cosa potrà succedere quando tornerà dal lavoro anche il suo amico.

Ti ricordi tesoro quando siamo andati in quel privè e ne avevo presi due insieme?

Ecco, prevedo che stanotte finirà così con la differenza che quelli erano uccelli umani mentre questi sono cazzi di cavallo.-

Il marito, dopo alcuni attimi di silenzio le aveva risposto:

-Tesori mi raccomando non dimenticare di fargli indossare il preservativo.-

-Amore, credo di aver già fatto un guaio mentre io e Asad eravamo sotto la doccia.

Credimi, avrei voluto essere più lucida e controllarmi ma è stato più forte di me, mentre lo succhiavo sotto lo scroscio della doccia, mi si è scatenata una voglia di sentirmelo dentro che non ho pensato più a niente e me lo sono ficcato sino a farmi bruciare l'utero coi suoi bollenti schizzi di sborra.

Perdonami amore, perdonami ma credimi, è impossibile rimanere lucidi avendo a disposizione degli arnesi così.-

-Non preoccuparti Ida, se la cosa ti prende così tanto, goditela tutta senza problemi e se poi ci sarà il guaio, faremo come l'altra volta, andremo dal mio amico ginecologo che sarà felice di farti portare avanti la gravidanza sino all'ultimo momento prima dell'interruzione per poterti godere anche lui con la pancia pregna come ha fatto per quei mesi in cui solo noi tre sapevamo che eri incinta di uno sconosciuto.-

-Grazie amore, grazie! Grazie! Grazie! Non sai che peso mi hai tolto dallo stomaco e dal cervello.

Ho la fica già bagnata all'idea che potrò prenderlo e farmelo godere ancora dentro col tuo consenso e senza i sensi di colpa che avevo sino a questo momento.

Te l'ho detto, dopo che mi è venuto dentro in bagno, mi ha fatta godere come una pazza con la lingua, con le mani, mettendomelo nel culo e strusciandolo solo sulla clitoride e tra le grandi labbra entrandomi dentro solo per un po' mentre a Susy glielo faceva sentire sin dentro lo stomaco con tremendi schiocchi di palle sulle sue chiappe.

In quei momenti aveva davvero la mente confusa per l'invidia, la voglia che mi bruciava la fica ed i rimorsi per ciò che ci eravamo detti io e te.

Comunque, anche lui non ha voluto goderci dentro per farci gustare ad entrambe il sapore della sua crema.

Ti amo amore, ti amo e corro da lui per farmi riempire ancora mentre mi fa godere come una troia..Ti amo!-

Quando Ida era tornata in camera da letto, Susy era distesa supina con Asad che tenendole le gambe spalancate con un cuscino sotto al culo, la chiavava con affondi poderosi che, ad ogni spinta le strappava un grido di piacere e di dolore quando la cappella si schiantava sulla sua cervice uterina.

A quella vista Ida, infoiata come una vera cagna, gli si era inginocchiata dietro e mentre lui cavalcava l'amica, gli aveva allargato le natiche ed aveva cominciato a leccargli il buco del culo.

A quella inattesa iniziativa, lo stallone aveva reagito con un nitrito e cambiando postura, aveva tirato Ida sul letto e appoggiandosi dietro di lei posizionata come fosse la sua giumenta, l'aveva penetrata facendola sobbalzare ad ogni affondo e dopo averle regalato alcuni potentissimi orgasmi, l'aveva stretta in una ferrea morsa per i fianchi e schiantandosi dentro di lei, aveva cominciato a scaricarle fiotti a raffica accompagnati da terribili grugniti animali.

Quando Asad si era sfilato dalla fica di Ida, un vero torrente di sperma e umori colava tra le sue cosce che per l'amica, rappresentava un irresistibile richiamo per la sua libidinosa voglia di ingoiare quel succulento cocktail.

Mentre Susy si deliziava a succhiare la sbrodolosa fica dell'amica, lo stallone si era seduto sul viso di Ida per farsi ripulire il cazzo ed offrirle ancora il buco del culo da leccare.

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