Lui

di
genere
gay

Massimo è il padre del mio più caro amico, è rimasto vedovo anni fa e mi ha sempre trattato come un figlio. Passo spesso del tempo a casa loro e talvolta ci dormo anche. Avevo sempre pensato che tra me e il mio amico sarebbe nato qualcosa prima o poi, invece una sera mi ritrovai a letto con il padre. Mi svegliai che avevo sete, per andare in cucina passai davanti la camera di massimo e sentii si stava masturbando. Incuriosito aprii la porta e lo vidi con il cazzo in mano a smanettarci. Massimo mi vide e senza dire una parola continuó a toccarsi. Mi avvicinai di più e lui mi chiese di spogliarmi. Presi il suo cazzo in bocca leccando fin sotto le palle ed arrivando al culo. Entrai dentro di lui con molta facilità e lo scopai subito con voglia. Sborrai. Poi ci scambiammo i ruoli, mi stesi di schiena e lui mi spompinó. Poi cominciò a scoparmi lentamente finché non aumentó il ritmo e venne dentro di me.
di
scritto il
2022-01-08
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