Vicini Vicini (trilogia di mio nipote Renato) 3

Scritto da , il 2021-05-05, genere incesti

Quella mattina quando tutti rientrarono a casa Renato comincio un battibecco con la sorella Valentina , ( Valentina, Renato dove sono finite le ciabatte ........Renato le o mangiate ......... Valentina , molto spiritoso stamattina toccava a te riordinare casa.........Renato a parte il fatto che ha voluto farlo zia Elisa, che cazzo ne so delle tue ciabatte..........Valentina, erano nell’armadietto, perciò o me le ritrovi o ti tiro la prima cosa che mi capita in testa........Renato eeff come sono fastidiosi gli insetti , alla fine intervenne mia sorella smettetela tutti e due con tono abbastanza forte ........Adele Valentina le tue ciabatte le o buttate via io erano troppo vecchie e te ne o comprato un paio nuove....... Valentina grazie mamma ma non sapevo niente.....Renato io questa la riduco un fossile........Adele tu non riduci in niente e nessuno,......Adele Valentina è stato propio Tuo fratello a darmi i soldi.......Renato nemmeno lo ricordavo, .........Valentina mogia mogia fratellino mi perdoni non sapevo niente.......Renato nemmeno io ricordavo........Valentina non mi fossilizzare..........Renato vieni qui scimmietta e si abbracciarono ......... Adele fine delle ostilità, io chiesi ad Adele , ma fanno sempre così Adele mi rispose si Elisa ma il tutto dura due minuti), dopo questo aneddoto comico , pranzammo nel tardo pomeriggio Adele disse bisogna fare un po’ di spesa ragazzi , risposi io vado io , Renato mi accompagni , certo mi rispose lui usciti per la spesa , Renato mi prese per mano, sembravamo 2 innamorati , rientrati a casa cenammo poi le mie nipoti e mia sorella si misero a vedere quella stupidissima trasmissione di c’è posta per te , e io dopo aver sbarazzato la tavola, mi sedetti sul divano vicino a Renato siccome ci davano tutti là spalle cominciammo a toccarci non potendo fare altro nel mentre Adriano mi sussurro voglio leccarti la figa, risposi io si ma qui come facciamo , intanto il suo cazzo era talmente duro che la voglia di fargli un pompino era tanta , quando Renato mi disse Zia ma tu non hai un vecchio album di foto di famiglia io capii immediatamente e dissi si vieni che gli diamo uno sguardò, salutai le ragazze e mia sorella , Renato disse sono a casa di zia ( ovviamente era tutta una scusa per poter scopare in pace) entrati in casa lo abbracciai e gli dissi voglio farti un pompino da sentirlo fino alla gola , gli abbassai pantaloni e mutande e mi indilai suo cazzo in bocca spompandolo pe un po ci spogliammo e lui sul letto mi lecco la figa , gli dissi poi Renatuccio Proviamo posizioni diverse? Ok mi rispose lui ci alzammo da letto , restando in piedi lui prese la mia gamba destra e me la alzo e comincio a fottermi potentemente in figa mentre mi toccava le tette il piacere che provavamo era indescrivibile godevamo come non mai più i suoi colpi erano potenti e più provavo piacere , mi disse zitta me lo dai li culetto prendilo pure gli risposi si stese sul letto e io sopra di lui sentivo il cazzo che mi entrava nel culo, eravamo in una strana posizione è Renato dando dei colpi di schiena mi inculava a meraviglia , ebbi un’orgasmo fantastico , da perdere quasi i sensi mentre lui continuava ad incularmi, mi diede poi altri colpi in figa facendomi rimbalzare sul suo cazzo , e disse zia sborro, mi girai velocemente mi presi le tette in mano e gli dissi Renato sborrami sulle tete , infilo il cazzo nelle mie tette e comincio a fare su e giù dopo un po’ mi riempi le tete di sborra , eravamo entrambi appagati da quella scopata , poi ci ripulimmo e nel letto gli dissi Renato resti a dormire qui? lui mi disse e che gli dico domani a tua sorella e le tue nipoti, non preoccuparti ci penso io gli risposi , ok zia, ci abbracciammo limonammo un po’ e poi ci addormentammo,

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