Mio cognato

Scritto da , il 2021-03-22, genere tradimenti

Vivo con i miei in un appartamento molto spazioso, mia sorella si è sposata da poco con un ragazzo stupendo di 29 anni. Io con i miei 23 anni ci rido e scherzo come con un fratello maggiore, il nostro rapporto è veramente fantastico e nonostante sia omosessuale non mi ha mai fatto pesare la cosa. Segretamente forse provo qualcosa per lui ma assolutamente mai e poi mai metterei a rischio il matrimonio di mia sorella. Almeno così ero convinto.
Il week end che mia sorella e Raf vennero a dormire a casa divenne uno dei fine settimana più strani e belli della mia vita.
Mia sorella e il marito dormivano nella camera accanto alla mia. Erano circa le due di notte e stavo quasi per prendere sonno e spegnere la TV quando sentii bussare alla mia porta, entró Raf che indossava solo i pantaloni del pigiama ed era maledettamente sexy, il suo fisico levigato fu preceduto da un intenso odore di colonia. Avvertiti una leggera eccitazione nel vederlo ma cercai di controllarmi. Rad si sedette vicino a me e alla mia domanda di cosa ci facesse nella mia camera a quell'ora rispose che ormai era da un po' che ci pensava, voleva provare nuove esperienze, sapeva che io provavo qualcosa per lui e così ne voleva approfittare. Avrei dovuto dire no e cacciarlo via ma la mia improvvisa erezione mi tradì. Non mi diede tempo di rispondere che mi tolse il pigiama e cominciò a succhiare la mia cappella. Avevo le pulsazioni a mille, sentivo il cazzo esplodere mentre lui scendeva e saliva con la testa. Smise di succhiare dopo qualche minuto, si tolse il pantalone del pigiama ed io presi della vasellina dal mio cassetto, lubrificai il suo culo e lo feci sedere su di me. Entrai dolcemente e presi a scopare con Raf. Vedere un uomo così pieno di virilità prenderlo in culo come una puttana mi convinse sempre più della mia omosessualitá e soprattutto di aver accettato di scopare. Sborrai dopo poco nel suo culo.
Si alzo e si ripulì poi mi fece alzare in piedi e faccia al muro si fece largo tra le mie natiche. Mise una mano sul mio cazzo che non riusciva ad ammosciarsi e mi scopó duramente. Cercai di contenere i gemiti ma quel pisellone mi stava facendo godere da matti. Scopammo così per qualche minuto finché non mi venne in culo anche lui.
Andai a dormire ancora eccitato per tutto quel sesso. La mattina dopo i miei andarono a lavoro presto e mia sorella uscì per comprare delle cose. Raf mi invitò a fare una doccia con lui ed ovviamente accettai. Mi misi con le spalle al muro, lui alzò le mie gambe sopra la testa ed entró in me. Scopammo così con l'acqua calda che scorreva, venni senza toccarmi e Raf mi farcì nuovamente con la sua sborra.

Questo racconto di è stato letto 5 0 8 8 volte

Segnala abuso in questo racconto erotico

commenti dei lettori al racconto erotico

cookies policy Per una migliore navigazione questo sito fa uso di cookie propri e di terze parti. Proseguendo la navigazione ne accetti l'utilizzo.