Quel bonazzo di mio Cognato

Scritto da , il 2021-02-27, genere prime esperienze

Stanno ristrutturando appartamento prima del matrimonio tra mia sprella 22 anni e il fidanzato Emanuele 25 anni alto bello biondo e palestrato due spalle larghe non ha un filo di grasso sta benone a cazzo si è trasferito a casa nostra pranzato insieme stavo lavando i piatti per prendere una tazzina me lo sono trovato dietro attaccato strusciandomi il cazzo semi eccitato mi è venuto un brivido sono rimasto fermo sono diventato rosso avvicinandosi all orecchio e soffiandomi sul collo con una voce calda sfiorandomi la pelle con le labbra mi ha chiesto lo prendi pausa strusciata di cazzo le sue mani ferme sui i miei fianchi il caffè piccolo ? ho 18 anni magro gambe lunghe sono completamente senza peli mi sono girato verso il suo viso guardandolo con occhi lucidi ho detto si grazie il mio corpo tremava tutto preparato il caffè mi ha versato un limoncello fatto da mia nonna seduto a gambe larghe mi guardava beveva con altra mano si accarezzava il pacco stringendolo mi faceva vedere la grandezza .mi preso per la mano tirandomi e mi ha fatto sedere sulle sue ginocchia .abbiamo brindato al suo matrimonio a cavalcioni lui mettendomi le mani sulle chiappe mi ha alzato e spinto verso il suo corpo attaccati sotto sentivo il cazzone che si muoveva le sue mani sotto la maglietta sulla pelle e poi stuzzicava i capezzoli duri.poi la sua faccia affondata sul mio collo e la lingua tremavo avevo brividi di piacere poi nell orecchio Che vuoi fare ? Ti prego mi fai venire i brividi lungo la schiena e lui Non ti piace ? vuoi che mi fermo ? NO è troppo bello mi piace ... Scommetto che non hai fatto ancora sesso vero ? Ho detto si .mi ha preso la faccia tra le mani e appoggiato le sue labbra sulle mie passando la lingua e spingendola dentro e mi ha insegnato a baciare siamo rimasti un bel po attaccati io succhiavo la sua lingua mi abbassato la tuta e lo slip accarezzandomi il solco mi ha detto vieni ci siamo alzati e dritti in camera mia ha chiuso la porta si spogliato uscito un cazzone grosso lungo mi ha fatto sedere al bordo del letto e avvicinandosi guardalo gli piaci bacialo leccalo succhialo fammi vedere come sei bravo a farmi godere , ho tirato fuori la lingua e la passavo sull asta da sotto fino alla cappella caldo e bagnato poi ho provato a ingoiarlo ma era troppo grande mi sforzavo mi ha fatto stendere si è steso al contrario mi ha allargato le gambe infilato la faccia in mezzo e ho provato e il cazzone piano piano scendeva in gola mi veniva da tossire mi fermavo respiravo e poi di nuovo giù lui mi passava la lingua e piano piano infilava un dito alla volta come facevo per chiudere le gambe si fermava aveva capito che mi faceva male mi ha insalivato poi venuto sopra di me baciandomi con passione il cazzone duro che strusciava tra le chiappe si è alzato e andato in bagno ha preso una crema me la spalmata sotto si sdraiato e mi ha detto di inginocchiarmi sopra mi ha fatto tenere aperte le chiappe e strusciando la cappella la fatta entrare spingendo da sotto e bloccandomi i fianchi mi sculacciato dicendo di muovermi in su e giù e sentivo il bastone entrare poco dolore alla fine era tutto dentro e ho iniziato a muovermi strusciandomi sul suo pube piano piano sentivo che scivolava mi ha girato io sotto e lui sopra e allargandomi le gambe ha iniziato a sbattermi sentivo piacere il mio cazzo dritto faceva capire che la cosa mi piaceva poi alla pecorina ficcandolo tutto ho iniziato a mugolare e ansimare lui ogni tanto mi accarezzava il cazzo poi mi buttato sul materasso mi inculava con forza che strusciando la cappella sul lenzuolo ho gridato ho inarcato i reni e ho detto eccomi godo siiiiii che bello ancora e lui è venuto insieme a me .E stato bello ho visto che ti è piaciuto tanto se saprai tenere il segreto lo faremo tutte le volte che abbiamo voglia dobbiamo cercare di non far capire niente e mi ha baciato quando hai voglia siamo soli mi mandi un messaggio e mi dici ti va di andare a correre ' io capisco ci organizziamo erano passati tre giorni e tornando a casa e pensando a lui avevo una voglia pazza per strada ho scritto un mess sto tornando a casa ti va di andare a correre ' non ho ricevuto nessuna risposta ho corso fino a casa sono entrato e ho guardato nelle stanze ma di lui nessuna traccia sono andato in camera e mi sono fatto una doccia lavandomi bene dietro entro in camera mi sento due braccia afferrare stringere faccio un urlo mi spinge verso il letto mi toglie accappatoio mi gira è nudo eccitato e ci baciamo con foga e voglia Piccolo non potevi resistere vero? Sei un vulcano di sesso tremi mi vuoi dimmelo ? Siii ti ho pensato mi sono masturbato la notte pensandoti Puttanella ti sei messo la crema dentro mi sono inginocchiato e ho iniziato a baciarlo leccarlo e succhiarlo me lo sbatteva sulle guance calava verso il mio viso apri la bocca cagnetta aprila cosi e mi sputava dentro la saliva e la mandavo giù poi sul cazzo e la dovevo pulire seduto io a cavalcioni lo infilavo tutto e ballavo facendolo tremare e baciandolo poi mi alzavo appoggiato alla parete inarcavo indietro il culo allargavo le gambe e lo volevo e mi dava colpi forti da farmi urlare e dopo che ero venuto mi faceva aprire la bocca e mi schizzava in bocca dovevo tenere mi tirava su e mi infilava la lingua leccando il suo seme .Due volte siamo andati a casa sua con la scusa di prendere delle misure e li mi inculato nel bagno ero cosi eccitato che il culo si era aperto puttanella vogliosa chi chissà con due cazzoni come impazziresti uno in culo e uno in bocca e poi tutti due nel culo verresti due tre volte scommetto e dicendolo si eccitava ti voglio vedere all opera organizzo con un amico porco e ti facciamo divertire . 5 giorni impegnato poi mi disse di restare a casa la mattina dopo saremmo andati da un suo amico . pronto lavato senza slip in tuta aderente alle 9,30 è venuto a prendermi abbiamo attraversato la città e ci siamo fermati davanti un villino .... .

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