Sveltina

Scritto da , il 2021-01-25, genere dominazione

"Vuoi usarmi? Mi devo preparare?"
"Come vuoi"
"Va bene mi preparo"
Mi ci è voluto un po', dovevo sistemare tutto non ero pronta, ho preso i miei soliti stivali, il frustino, il birillo doppio e quello normale e mi sono sistemata sul letto seduta. Credevo dovessi allenarti ancora per molto ed ero pronta a fare altro ma mi sono sbagliata.
Si vede che oggi avevi ncora meno tempo del solito, ultimamente capita spesso e ineffetti nemmeno avresti dovuto usarmi oggi. Comunque nemmeno il tempo di mettermi seduta che già hai iniziato a volermi.
"Infilati il birllo doppio, nella figa e nel culo e stai ferma!"
"Si Padrone"
Ovviamente obbedisco, non mi sono nemmeno spogliata tutta non ero assolutamente pronta. Infilo per bene anche tutte le palline nel culo e mi fermo. Ma anche adesso non mi dai molto tempo.
"Scopati"
Appoggiata con la schiena su tre cuscini, tengo le gambe aperte con le ginocchia piegate, tacchi da dodici centimetri a spillo piantati sul letto e muovo il birillo dentro di me, lo faccio veloce come vuoi tu fino a quando vengo. Ti ringrazie come devo fare ogni volta che mi permetti di provare piacere e mi fermo. Ma non sei soddisfatto, devo continuare, oggi è tutto molto più veloce e tutto ravvicinato e ovviamente per me più difficile da sopportare. Da brava schiava eseguo e obbedisco fino a quando non mi permetti di fermarmi.
Nel frattempo credevo che tu dovessi finire di allenarti ma sei già li pronto nudo con il cazzo in mano che ti seghi guardandomi. Mi fai mettere a gattoni a quattro zampe mentre prendi il frustino. Sono pronta a ricevere la mia punizione. Mi dirai che sarà una serie da trenta colpi per natica, inizio a contare e ad incassare le tue frustate. Fanno male, soprattutto adesso che sono a fine mese e sono molto più sensibile. Non mi fi respirare e continui fino a quando arrivi a trenta per chiappa. Ho decisamente il culo rosso, e non ho nemmeno tolto il doppio dildo, ho ancora culo e figa penetrati. Sei quasi soddisfatto mi fai girare vuoi anche guardare la mia faccia mentre incasso i tuoi colpi così mi dai altre due serie da cinque su ogni natica guardandomi in faccia. Adesso si che ti vedo convinto e compiaciuto. Mi ordini di mettermi seduta sulle ginocchia, è ora del seno, ti avvicini e mi schiaffeggi con forza i grossi seni, prima uno poi l'altro. Sì mi fanno male e lo sai anche se non te lo sto dicendo anche quando mi predi i capezzoli li tiri forte e li rigiri. Li lasci in modo che sia io a prendere un seno alla volta in mano in modo da porgerti i capezzoli pronti anche loro a ricevere le frustate. Mi stai facendo talmente male che nemmeno mi ricordo quante me ne stai dando. Conto e basta, ogni tanto stringo gli occhi ma mi obblighi a tenerli aperti e a guardarti il cazzo che in questa posizione è proprio davanti al mio viso. So già che dopo è il turno della mia figa, e infatti è così, torno a sedermi appoggiando la schiena ai cuscini, allargo nuovamente le gambe e con le mani allargo la figa, dove ancora dentro ho il cazzo finto. Ad ogni frustata non solo vuoi che conti, ma che ti ricordo cosa sono per te, lo faccio ovviamente anche se credo di essermi persa ogni tanto. Sono la tua vacca, la tua puttana, la tua schiava, il tuo oggetto, la tua cagna... e così via per ogni singola frustata che mi stai dando.
Non credo che oggi la mia punizione finisca qua, hai detto chiaramente che in questo periodo vuoi slargamri la figa il più possibile, così mi infili in bocca il tuo cazzo, lo devo succhiare e bagnare per bene, e capisco che a breve me lo infilerai nella figa insieme agli altri cazzi che già mi riempiono.
Arriva poco dopo il momento, me lo spingi forte dentro e per un attimo il mio doppio fallo sembra voler uscire come se la figa non fosse pronta a ricevere tanto. Lo risistemo per bene e inizi a sbattermi con forza.
Sento la pelle quasi lacerarsi sotto la pressione ti tutti i cazzi che mi riempiono ma tu un po' perchè c'è poco tempo e un po' perchè ti piace vedermi soffrire non rallenti, mi sbatti con forza fino a quando senti che sono arrivata al mio limite. Esci da me e: "Godi e piscia anche assieme muoviti"
Mi metto in posizione dopo aver tolto anche il mio doppio dildo, sistemo l'asciugamano sotto la mia figa e lascio che l'orgasmo e la pipì escano assieme come da tua richiesta. So già cosa devo fare adesso, mi metto in ginocchio abbasso il viso e lecco mentre tu mi guardi e ti prepari ad aggiungere anche la tua sborra a quello che sto leccando. Non devo aspettare molto eccola che arriva anche se mi fai girare e molto me la fai colare sugli stivali, del resto sono sempre loro i tuoi preferiti, tanto dopo io lecco e pulisco lo stesso. E' tardi sia per me che per te, devi scappare.
Come sempre Grazie Padrone.

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