Da cagna schiava a schiava per soldi (in cerca di padrone) prt3

Scritto da , il 2021-01-09, genere sadomaso

Quella mia prima esperienza nell essere dominata e legata mi decisi a iscrivermi su qualche sito di incontro bdsm. Mi scrissero in molti, nel profilo ho messo una mia foto con le tette in mostra e lagate, ovviemente da me, in bella vista e sul volto indossavo una maschera di lattice completa nera si vedevano solo gli occhi in quel modo.Scrissi come annuncio: "cerco un padrone che vuole educarmi e iniziarmi, voglio essere la tua cagna schiava!" Mi arrivò un messagio, nei tanti, che mi incuriosì. Diceva: "E quelle sarebbero tette legate, ma che ti sei legata da sola principiante! Se sei davvero troia e sottomessa e cerchi davvero un padrone fammelo sapere. Anni e di dove?
Firmato PadroneSevero"

Gli risposi "Piacere Agata, ho 18 anni e son di roma, mi vorresti come schiava e tua cagna, per me sareppe la prima volta seriamente..." E gli scrissi le mie esperienze sessuali.

Mi rispose "Io sono il tuo padrone non ti diro il mio nome per te sono solo Padrone, ho 45 e sono a meno di due ore da te. Le tue esperienze mi fanno ridere, se pensi che essere schiava è solo fare pompini e farsi legare a un tavolo ti sbagli, quelle come te vanno torturate a ogni errore, se vuoi essere schiava questo sabato vieni all'hotel xxxxxx alle 15 in punto, torni a casa domenica ricorda! Se vuoi davvero essere la mia schiava non tardare e vieni senza troppe domande! Da qui a sabato possiamo vederci su skype intanto ti concedo questo!"

Per tutta la settima ogni sera mi connettevo con lui in skype, la regola che mi aveva dato è che non dovevo parlare, potevo solo fare versi e mugugni o lamenti ma non parlare solo eseguire i suoi ordini. La Prima sera mi fece legare il busto e il seno come diceva lui, mi fece prendere della fascette da alettricista e mi fece strizzare le tette. "strizzale bene cagna se non lo farai sabato ti punirò sappilo!" Non sapevo che punizioni avesse in mente quindi per paura assecondai sempre tutto in skype con lui. Quando strizzai le tette con le fasciette come lui diceva mi usciro urletti dalla bocca, faceva male e presto diventarono viola. "brava cagna soffri ma non parlare ora tirati i capezzoli fino a quando dico basta" Inizia così a torturarmi da sola i capezzoli facevano un male cane e inizia a ugulare e avere come dei piccoli spasmi per il dolore. ma lui non diceva basta, mi fece fare così per quasi un ora ero esausta e lui continuava a toccarsi senza dire nulla. Ero eccitatissima e quel trattamento ai capezzoli che mi era stato imposto faceva male ma mi stava piacendo e senza aspettarmelo inizia a venire! "Sei davvero una cagna, brava guarda come vieni tirati i capezzoli più forte di più!!!"
Lo feci e l'orgasmo divenne più forte!
"ora ferma! Brava cagna di grazie al tue padrone su forza! di grazie padrone per volermi come gagna personale"
"grazie padrone per volermi come cagna personale"
"ora stacco fatti un video sul cell mentre ti liberi le tette dalle faciette e mandamelo a questo numero xxxx"
NOn osai obbiettare e mentre mi facevo il video presi le forbici e taglia la prima fascietta, urlai di istinto e lo stesso accadde con l'altro seno, poi mi massaggia il seno sempre riprendendomi sperando che il mio padrone gradisse gli inviai il video.

La settimana passo e arrivo il venerdi, la sera su skype mi contatto il padrone e mi disse come dovevo vestirmi:
"Alle 14 vai al bar in via xxx è vicino all'hotel dove ci vedremo alle 15, lì c'è un pacco per te, vai al bagno del bar e indossa quello che trovi nel pacco, poi vai all'hotel e vai nella stanza 305."


Questo racconto di è stato letto 5 7 2 9 volte

Segnala abuso in questo racconto erotico

commenti dei lettori al racconto erotico

cookies policy Per una migliore navigazione questo sito fa uso di cookie propri e di terze parti. Proseguendo la navigazione ne accetti l'utilizzo.