Intrecci Online - Storia di un tradimento

Scritto da , il 2020-11-29, genere tradimenti

Ciao a tutti, mi chiamo Sara e questa è la storia di come ho tradito mio marito, Luca.
Io e Luca siamo una giovane coppia di sposini, abbiamo entrambi 27 anni e siamo fidanzati sim dai tempi delle superiori.
Il nostro è sempre stato un rapporto intenso e spontaneo, abbiamo passato tante fasi della vita insieme e un sacco di prime volte, quelle relative a università, primo lavoro e l'acquisto di casa.
Luca mi ha chiesto di sposarlo due anni fa, ed abbiamo un matrimonio felice!
Ancora non abbiamo figli, quindi ci godiamo questa età spensierati e innamorati.
Sessualmente siamo molto attivi, lui è un ragazzo molto appariscente, alto 1.85 e ben messo fisicamente, inoltre ha un cazzo notevole, che ho imparato ad apprezzare sin da subito!
Io anche mi ritengo una bella ragazza, alta 1.65 e snella, ho poche tette (una seconda) ma pareggio con quello che, a detta di molto, è un gran fondoschiena!
Insomma, insieme non abbiamo tabù, ci piace godere senza porci troppi limiti.

Un giorno Luca, tornato da lavoro, mi disse di aver parlato con un collega di alcune videochat erotiche che, a detta del suo collega, erano frequentate da molti uomini single, ma anche da tante coppie che volevano esibirsi.
Il suo collega sosteneva di essersi intrattenuto con una coppia la sera precedente, e di aver avuto un orgasmo incredibile "partecipando" ad una loro scopata solamente guardandoli e parlando con loro attraverso il pc.
La cosa ammetto che mi incuriosiva, ed essendo noi molto aperti, decidemmo di provare direttamente la sera stessa a "metterci online".
L'intento era trovare una coppia di sconosciuti e divertirci un po insieme, insomma, alla fine era un gioco innocente ed eccitante per entrambi!

Giunta la sera Luca accese il pc e si collegò al sito indicato dal collega, puntò bene la webcam sul letto e iniziammo a scorrere i vari personaggi che man mano incontravamo.
Noi eravamo seduti completamente vestiti, in attesa di trovare le persone "giuste".
Era un ritrovo di cazzi, peni duri in attesa di una sborrata, ma nessuna coppia all'orizzonte.
Sia chiaro, a me la vista non mi disturbava, soprattutto alcuni erani veramente ben messi, ma non era ciò che cercavamo in quel momento!
Dopo un oretta la voglia di continuare quel gioco ci stava abbandonando, decidemmo quindi di provare le ultime dieci persone e dopo avremmo spento tutto e ci saremmo fatti una sana scopata per i fatti nostri!
Ma lì finalmente trovammo una coppia.
Ci scambiammo poche parole, complimenti reciproci e di li a poco comimciammo a spogliarci.
Loro erano un po più grandi di noi, meno avvenenti ma comunque intriganti.
Il marito comandava a bacchetta la moglie, che eseguiva senza battere ciglio.
Le ordinò di succhiargli il cazzo davanti alla webcam e chiese a Luca di fare altrettanto con me, per fare una sorta di gara del pompino.
Oltre all'eccitazione, mi prese una sorta di competizione e mi lanciai subito sul cazzo di mio marito, già bello duro!
A Luca intrigava quella situazione, e cominciai a leccare la punta del suo cazzo mentre con lo sguardo fissavo di tanto in tanto il monitor.
La mia "amica" stava già pompando bene il cazzo del marito con la bocca, era di sicuro più corto di quello di Luca ma sembrava un pò più grosso e venoso.
Così iniziai anche io, scappellandolo bene, a leccarlo avidamente.
Luca godeva da matti e, sarà stata la situazione, ma dopo poco mi fermò dicendomi che sentiva già l'orgasmo quasi imminente!
Così me lo tolsi dalla bocca ed entrambi gli uomini si misero a valutare le nostre capacità.
Lì scoprimmo i loro nomi, Marco e Lisa.
Marco mi fece i complimenti, perchè dallo schermo aveva visto la mia abilità, confermata da Luca all'istante dicendo che lo avevo portato quasi all'orgasmo.
Poi si soffermarono su Lisa e notarono che lei invece era proprio esperta a prenderlo fino in gola, forse però aiutata anche dalle "minori" dimensioni del marito.
Era dunque il momento di scopare, ci accordammo di farlo liberamente e di comunicarci solo quando entrambi eravamo al limite.
Iniziammo quindi la nostra scopata ordinaria, missionaria, poi io sopra, di lato, pecorina...insomma le solite cose!
Ma non potevo fare a meno di guardare i nostri nuovi amici nello schermo, godevano da matti!
Ad un certo punto Marco ci disse che stava per venire e di colpo si segò il cazzo di fronte al viso di Lisa e la inondò di sborra, che lei leccò e bevve in maniera assatanata.
Luca invece mi stava scopando a pecora ed, a favore di webcam, lo incitai a venirmi dentro.
Mi riempì la figa di sborra, ed i nostri amici apprezzarono molto vedere un sacco di liquido bianco che mi colava tra le gambe!
Smaltita l'eccitazione, chiaccherammo ancora un po e lì scoprimmo di abitare anche relativamente vicino!
Ci salutammo e, stanchi, spegnemmo il pc e andammo a dormire.

Passarono diverse settimane e nonostante l'esperienza fatta, non tornammo più su internet in quel modo, ci eravamo tolti uno sfizio ed era finita lì.
Luca nel mentre, andò per tre settimane in trasferta per lavoro mentre io, lavorando in un supermercato, ero quasi sempre fuori casa.
La sua assenza quindi non mi pesò granchè, se non per la parte sessuale, che mi mancava parecchio.
Una sera tornando a casa trovai la caldaia di casa in blocco e non sapendo cosa fare, essendo tra l'altro incazzata per l'idea di lavarmi con l'acqua gelata, chiamai Luca per chiedergli cosa potevo fare.
Non mi seppe aiutare molto, mi disse solo di chiamate l'assistenza che avrebbero mandato qualcuno ad aggiustarla.
Non avendo scelta chiamai, e con la ragazza al telefono, fissai un appuntamento per il giorno seguente visto che ero a casa di riposo dal lavoro.
Che gioia!

L'idea di passare la giornata ad aspettare il tecnico non mi entusiasmava affatto, e speravo arrivasse il prima possibile.
Fu così che intorno alle 11 ricevetti una chiamata dal tecnico, che mi comunicava che aveva appena finito un intervento e che sarebbe arrivato a momenti essendo nelle vicinanze.
Dopo circa 10 minuti suonò il campanello e corsi ad aprire,"finalmente" pensai tra me e me.
Apro la porta e vedo quest'uomo che appena mi vide sbarrò gli occhi, e mi salutò con leggero imbarazzo.
Squadrandolo bene capii subito l'imbarazzo, era Marco!!!
Ci fù il gelo in quel momento, io non sapevo cosa dire e mi vergognavo tantissimo, lui anche probabilmente.
Però sciolse il ghiaccio, e mi disse subito che sarebbe stato veloce nell'intervento e che quello che era successo era una cosa passata ma che non aveva alcun peso in quella situazione, non dovevo preoccuparmi!
Mi lasciai convincere, quindi mi sciolsi un po e gli mostrai la caldaia.
Marco era veramente un mago nel suo lavoro, in pochi minuti tutto tornò in funzione e mi sentii molto sollevata.
Nel mentre trafficava con gli attrezzi però non potei fare a meno di ripensare a quella sera, e ammetto che cominciai a sentire un leggero calore laggiù.
Comunque era solo il ricordo di quell'esperienza, mai e poi mai avrei fatto qualcosa di male a mio marito.
Marco notò che lo stavo fissando e, ritirati gli attrezzi, mi disse che mi avrebbe fatto la fattura e sarebbe andato via.
Nel mentre stavo andando a prendere i soldi dal portafoglio però mi sono sentita afferrare e lì qualcosa nel mio cervello ha smesso di funzionare.
"Sara, quella sera, mi hai eccitato molto, sei stupenda" disse lui, e mi infilò la lingua in bocca senza nemmeno darmi tempo di rendermene conto.
Inizialmente feci resistenza, ma il pensiero di quella sera si impossessò di me.
Risposi al bacio e anzi, aumentai la presa su di lui toccando il suo corpo.
Lui cercò i miei seni e li liberò dalla camicia che indossavo.
Mi palpava e con le dita stuzzicava i miei capezzoli, il suo profumo era intenso e mi inebriava.
Io gli slacciai la cintura e mossa dal desiderio di rivedere quel cazzo venoso, gli sbottonai i pantaloni e li abbassai insieme ai suoi boxer.
Era esattamente come ricordavo, tozzo e nodoso, con una cappella grande già scoperta.
Glielo segai mentre lui con la mano grande che aveva si era fatto strada nei miei slip.
Con le dita mi riempiva e iniziò a sditalinarmi con foga.
Di tanto in tanto si portava le dita alla bocca e leccava il mio succo.
Io allora mi inginocchiai e iniziai a spompinarlo come sapevo ben fare.
Leccavo intorno alla cappella e poi fino alla base, senza fermarmi.
Sapeva di buono, sapeva di uomo.
Fu lì che mi prese e mi buttò sul divano del salotto, mi tolse i jeans e inizio a leccarmela avidamente.
Godevo come una porca, lo volevo dentro.
Con Luca a volte facevamo anche sessp anale, ed ora volevo lì anche Marco.
Iniziò quindi a pomparmi la figa con forza, mi riempiva tutta per bene.
Nel mentre leccava i capezzoli, mi toccava ovunque, insomma Marco era davvero un amante fantasico!
Lo cavalcai successivamente, vedendolo godere mentre mi prendevo il suo cazzo dentro di me.
Poi fu la volta della pecorina, e lì glielo dissì: "Marco, inculami ti prego!"
Non se lo fece ripetere due volte, si sputò sul cazzo, già pieno dei miei umori, e mi puntò il buchino.
Mi disse che Lisa il culo non lo dava, quindi ora me lo avrebbe sfondato.
Iniziò a pomparmi e all'inizio sentii dolore, che sparì però nel giro di poco.
Sentivo il cazzo venoso di Marco che mi riempiva il culo, e lui impazziva dal piacere.
Non ho idea di quanti orgasmi ebbi in quel momento.
Arrivò però il momento in cui stava per venire, lo sentivo, ma con autorità fece tutto lui.
Usci dal mio culo e mi prese la mano con la fede, si segò e schizzò un getto di sborra sull'anello.
Poi velocemente entrò di nuovo nella mia figa e li si scaricò completamente.
Mi ordinò infine di chiamare Luca in quel momento, e dirgli che il tecnico era venuto ed aveva risolto tutto.
Così feci, e mentre parlavo con Luca, mi obbligò a leccare la sborra sulla fede, mentre si puliva il cazzo sulla mia faccia.
Una volta rivestito prese le sue cose e se ne andò.

Non lo rividi mai più.
Scusa amore mio, ma è stata la scopata migliore della mia vita.




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