Tutto cominciò nel settembre 1989

Scritto da , il 2020-11-29, genere etero

Ero da poco fidanzato con quella che poi diventerà mia moglie, avevamo passato un paio di ore insieme dopo il lavoro e verso le 19.30 la riaccompagno a casa.
Alle 20.00 devo passare a prendere un'amica che abita nel mio stesso condominio al negozio dove lavora così da evitarle il viaggio di ritorno sui mezzi pubblici lungo più di un'ora.
Lei è una bella ragazza e abbiamo la stessa età, siamo praticamente cresciuti insieme, abbiamo fatto le scuole dall'asilo alle medie nella stessa classe. In realtà sono alcuni anni che vorrei scoparla ma lei non mi ha mai messo nella condizione di poterci provare. Questa però è una buona occasione, sono già diverse settimane che tutte le sere la passo a prendere a lavoro e per riportarla a casa e quella sera mentre attraversiamo la pineta che fiancheggia il nostro quartiere gli metto una mano in mezzo alla gambe, con mia sorpresa anziché fermarla mi permise di arrivare alla sua meravigliosa figa... Svoltai la macchina dentro un sentiero è mi infilai in un anfratto isolato. Cominciammo a baciarci e le scoprii il seno cominciando a baciare e succhiare i suoi capezzoli, lei intanto mi aveva tirato fuori il cazzo e lo stava segando con maestria. Mi era giunta voce che facesse dei pompini formidabili, che diventavano sublimi se mentre te lo faceva gli infilavi un paio di dita in culo. Era arrivato il momento di provare. Gli presi la testa e la feci scendere sul mio cazzo, cominciò un pompino favoloso, pompava su e giù, prima lenta e poi veloce, poi leccava bene la cappella e ticchettava con la punta della lingua il frenulo. Era bravissima, a quel punto le ho tirato su la gonna e giù le mutande fino alle coscie, infilando prima un dito e poi due dentro il suo culo... A quel punto il pompino da favoloso divenne divino... Finché ormai impazzito di piacere la bloccai con la testa sul mio cazzo e la scopai furiosamente in bocca finché venni facendole ingoiare un fiume di sborra calda.
Il giorno dopo la scopai a pancia in giù mentre era sdraiata in mezzo ai due sedili della mia Fiat Uno. Alternavo figa e culo finché non gli ho sborrato tutto il mio piacere tra le chiappe e la schiena.
Siamo andati avanti così a scopare in tutti i modi possibili in automobile per otto mesi, quasi tutte le sere dal lunedì al venerdì... poi lei si fidanza con un mio amico e smettiamo quel gioco sessuale che sta diventando pericoloso e ci perdiamo di vista, anche complice un mio trasloco in un altro quartiere della città. Ci siamo rivisti a distanza di molti anni, entrambi sposati con figli, ci siamo concessi un paio di mesi di nuove scopate regolari quasi tutte le sere, stavolta in Motel e poi abbiamo di nuovo smesso di vederci. Adesso ci incontriamo senza impegno quando ci va con una semplice email, stabiliamo giorno, luogo ed ora, e ci sfoghiamo a letto nel fare grandi porcate... L'ultima volta è stato sei mesi fa per il mio compleanno.

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