Ferita

scritto il 2020-11-21 tempo di lettura 1 min

di
genere
poesie
cura
A+

Mi hai ferito.
Non le parole;
la percezione della lucida, razionale,
fredda, consapevole
volontà di farmi male.
La bimba giocava felice.
Le hai strappato l'orsetto di mano
l'hai gettato lontano,
sei rimasto a guardare
la bimba piangente.
Sei soddisfatto.
Hai ottenuto
ciò che hai cercato.
Se sarai felice,
a me verrà una piccola gioia.
Non vendetta,
non insulto o rivalsa.
Mi hai piantato il pugnale nel ventre.
Da lontano io vengo.
Finirò io
ciò che tu non hai fatto.
In ginocchio,
sola,
nella stanza buia,
spingerò la lama
fin dentro al mio cuore.
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