Al mare da sola

Scritto da , il 2020-07-27, genere trio

Pensare che avrebbe dovuto passare una bella vacanza con Luigi in un villaggio turistico in Calabria. Avevano prenotato da mesi e Isabella stava contando i giorni quando accadde l'irreparabile. Era tornata a casa prima perché si era presa un pomeriggio al lavoro per andare ad acquistare alcuni costumi da bagno nuovi. Già sognava di mostrarli a Luigi. Ma lo trovò a letto con un altra. Le era crollato il mondo addosso, erano lì, sul loro letto che scopavano nudi, e lui gli aveva anche fatto l'incredibile richiesta di unirsi a loro. Li cacciò entrambi, dopotutto quella era casa sua. Un'altra delusione, decise che non voleva più saperne di relazioni stabili, poi chissà mai dire mai, ma per ora voleva rimanere sola. E viso che non aveva affatto voglia di rimanere due settimane a soffrire l'afa della città, decise di partire da sola, senza una meta precisa, mise poche cose in una valigia, compresi i costumi nuovi, salì sulla sua Panda e partì. Andò verso sud lungo la litoranea, arrivò in un paesino grazioso sulla costa toscana e decise di fermarsi lì. Trovò una stanza in un albergo proprio sul mare, si spogliò, si fece una doccia e si sdraiò nuda sul letto. Aveva voglia di rilassarsi, si accarezzò il ciuffetto di peli pubici e si masturbò.

Si infilò uno dei costumi nuovi, un bikini azzurro con un tanga che le lasciava quasi completamente scoperto il sedere, una maglietta, e scese in spiaggia. Adiacente all'albergo c'era un piccolo stabilimento balneare con solo tre file di ombrelloni, erano le 4 del pomeriggio e solo circa una metà erano aperti. Con la stanza d'albergo aveva diritto anche a un'ombrellone, lo spiaggino si affannò per accompagnarla ed aprire ombrellone e sdraio, era un bel ragazzo moro in canotta con tatuaggi tribali sulle braccia.

Isabella si sdraiò e quasi in automatico prese il cell e guardò il feed di Facebook, vide le foto di Luigi che se la stava spassando con la sciacquetta con cui l'aveva trovato a letto, nel resort dove sarebbe dovuta andare lei in Calabria, pensare che quella vancanza l'aveva pagata lei.Rimise il telefono con rabbia nel borsone. Si guardò intorno, gli ombrelloni erano occupati per lo più da coppie giovani, doveva essere capitata in un albergo per vacanze romantiche, non vedeva uomini soli su cui avrebbe potuto far colpo, eccetto forse il bagnino che con la sua canotta rossa con la scritta salvataggio se ne stava beato su una sedia con lo schienale di tela, lo vedeva solo di spalle, ma aveva una bella chioma di capelli lunghi e due belle spalle muscolose, e poi c'era lo spiaggino... Be' se non c'era nessun single in spiaggia almeno si sarebbe fatta ammirare dagli uomini delle coppiette. Ebbe un po' di esitazione perché era una cosa che non aveva mai fatto, ma era arrabbiata, si sentiva un po' folle e aveva voglia di trasgredire, si tolse il sopra del bikini e si sdraiò a prendere il sole in topless.

Splendida trentacinquenne con seno 4a misura, corpo morbido con le curve al posto giusto, si sentiva follemente irresistibile. Ogni tanto proiettava lo sguardo in giro, vedeva i maschietti delle coppiette che la guardavano, ma lo facevano anche le donne. Passò lo spiaggino accanto alla sua sdraio, le fissò intensamente le tette, lei le sorrise, lui ricambiò il sorriso e andò dal bagnino. I due parlottarono un po', ogni tanto si giravano e la guardavano. Isabella si alzò dalla sdraio e si diresse verso il bagnasciuga, passò davanti al bagnino e lo spiaggino e sorrise ad entrambi... di viso il bagnino era proprio un bel ragazzo "sera..." le disse in risposta al suo sorriso. La donna entrò in acqua e i due si misero a contemplare il culo coperto solo da un sottile filo azzurro che le passava in mezzo le natiche. Anche se non li poteva vedere in volto Isabella sentiva gli occhi dei due uomini sul suo culo, si chinò in avanti per prendere un po' di acqua con le mani e bagnarsi il volto. "Guarda che culo..." disse il bagnino.

Uscì dall'acqua come una sirena, i due uomini erano ancora lì, gli si parò davanti e gli chiese cosa c'era da fare la sera in zona. I due non riuscivano a togliere gli occhi dalle tette.

"Se vuole," disse lo spiaggino, "possiamo prenderci un drink stasera qui al Tahiti Lounge Bar noi tre verso le dieci, piacere io sono Saverio" E di seguito il bagnino, "Sì così magari facciamo due chiacchiere, piacere Gianluca"

Isabella si presentò, strinse la mano a entrambi "alle dieci va bene" e sculettando andò a sdraiarsi di nuovo. Cenò da sola al ristorante dell'albergo, poi, alle 21.50 andò al Tahiti Lounge Bar, praticamente una specie di gazebo sulla spiaggia con un bancone bar e alcuni divanetti. Dagli altoparlanti usciva una musica rilassante. Si era vestita in modo molto provocante, con una gonellina a tubo nera che le arrivava appena sopra le ginocchia, un top sempre nero con una scollatura esagerata, calze autoreggenti e scarpe scoperte tacco 12. Fu sorpesa di vedere Saverio al bar, lui la salutò sorridente, comiciò ad armeggiare con uno shaker da cocktail, lo lanciava in aria facendolo roterare, lo riprendeva al volo, ogni tanto lo apriva e ci versava vari liquori, alla fine lo versò in un bicchiere, ci mise sopra una fetta di limone e lo porse a Isabella, "mia specialità", disse, "cocktail di benvenuto, offre la casa"

Isabella ne mandò giù un sorso e già le girava la testa, non era abituata a bere alcolici. "Si accomodi su un divanetto, adesso viene anche Gianluca."

Si sedette e si godette il cocktail a piccoli sorsi, nel bar non c'era certo un grosso via vai, giusto qualche coppietta che se ne stava accoccolata sui divanetti. Arrivò Gianluca, Saverio uscì dal bancone e i due si sedettero sul divanetto, lei era in mezzo. Saverio aveva portato un secchiello con una bottiglia di prosecco e tre bicchieri. Bevvero e chiacchierarono, piano piano le coppiette si defilarono e nel bar rimasero solo loro tre. Isabella si sentiva euforica per l'acool che aveva bevuto.

"Non ci hai detto perché una ragazza bella come te è in vacaza da sola" disse Gianluca

"Perché due giorni fa sarei dovuta partire col mio ex, che però una settimana prima avevo scoperto a letto con un altra... piuttosto che starmene a casa a piangere col caldo ho pensato di farmi un viaggeto da sola e divertirmi un po'..."

"E ti stai divertendo?" Chiese Saverio

"Ancora no..."

"E cosa possiamo fare per farti divertire"

Isabella si riempì di nuovo il bicchiere di prosecco... lo bevve tutto di un fiato, si sentiva euforica perché sapeva che i due ragazzi, che non le toglievano gli occhi dal decolté, la volevano, e lei voleva loro... e sia! Pensò. Si tolse il top e rimase a seno scoperto. "Indovinate un po'" disse prendendo le teste dei due ragazzi e dirigendole verso il suo seno opulento.

Saverio e Gianluca le succhiavano i capezzoli mentre con le mani Isabella accarezzava il gonfiore della patta di entrambi. Quasi simultaneamente i due si slacciarono la cintura e tirarono giù i pantaloni. Isabella prese in mano i loro membri e cominciò a masturbarli lentamente. Saverio le infilò la mano sotto la gonna e notò che non portava le mutandine, Isabella si era concessa anche questo vezzo. La fica era bagnatissima e Saverio le infilò due dita dentro mentre con la lingua le leccava il capezzolo turgido. Isabella si chinò per succhiare a turno i cazzi dei due giovani, non era mai stata con due uomini insieme, li sentiva suoi, era eccitatissima.

Isabella si sdraiò supina sul divanetto e si sfilò la gonna, Saverio la penetrò nella fica mentre Gianluca le scopava la bocca e le tastava le tette. Poi si mise a pecorina, Gianluca le penetrò la fica da dietro mentre Saverio era davanti e Isabella lo spompinava accarezzandogli lo scroto.

Mentre Gianluca la sbatteva reggendola per i fianchi Isabella pensò che era arrivato il momento di soddisfare quella che era sempre stata una delle sue più nascoste fantasie sessuali che mai aveva avuto il coraggio di confessare a Luigi perché ci volevano due uomini per realizzarla. Mentre teneva con la mano il cazzo di Saverio disse a Gianluca di fermarsi, girò la testa e lo fissò, con la mano libera si infiò un dito in culo e poi se lo mise in bocca. "Mettimelo nel culo" disse.
Gianluca non se lo fece ripetere, in un attimo il suo membro era dentro il culo accogliente di Isabella, entrò senza particolari sforzi, con Luigi praticavano il sesso anale tutti i giorni.

Gianluca le pompava il cazzo nel culo e Isabella succhiava il cazzo di Saverio, i due le dicevano parole sconce e la cosa la faceva impazzire. "Maiala troia, prendilo in culo, succhiamelo bagascia..." Poi disse ai due di scambiare posizione.

Il sesso anale con Gianluca e Saverio le era servito per prepararsi a soddisfare il suo desiderio. Fece sdraiare Gianluca per terra di schiena gli salì sopra, prese il suo cazzo e se lo infiò nella fica, poi disse a Saverio di metterglielo nel culo.

Posseduta da due uomini insieme... godeva da impazzire, l'aveva sempre sognato ma non immaginava sarabbe stato così bello, raggiunse un fantastico orgasmo.

I due poi si scmbiarono posizione, con Saverio che le scopava la fica e Gianlica il culo. Isabella ebbe un secondo orgasmo questa volta ancora più potente.

Isabella era in ginocchio, soddisfatta ed esausta, si toccava con una mano i capezzoli e con l'altra la fica, spalancò la bocca e tirò fuori la lingua. Saverio e Gianluca le vennero in bocca quasi contemporaneamente, ingoiò lo sperma, poi si rivestì in fretta, non salutò neanche Saverio e Gianluca, per lei erano stati solo due giocattoli.

Salì in camera sua, non si fece neanche la doccia, si sdraiò sul letto nuda e si toccò fino a raggiungere un nuovo fantastico orgasmo.

La mattina dopo alle 8, dopo una bella doccia, preparò la valigia, pagò la stanza e si rimise in viaggio, verso altre spiagge, verso altri cazzi.

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