Sognando Yuko

Scritto da , il 2020-05-29, genere etero

Ti immagino con un bel camice bianco, con sotto solo lo slippino, un po' sbottonato ma non troppo, con la mascherina, che fai massaggi terapeutici con le tue dolci manine.
Vedo le tue mani che prendono un flaconcino di un olio che appena aperto emette un profumo molto bello; sento le gocce cadere sulla schiena, sono fredde al contatto, emetto un piccolo sibilo e salto leggermente ma subito sento le tue dita che mi massaggiano.
Man mano che le tue mani stendono il sottile film di olio sulla mia pelle, sento un calore diffondere, uno stato di sollievo e benessere mi fa sentire meglio; il mio viso cambia espressione si rilassa, ma al tempo stesso cerco di sbirciare nel camice; da un bottone saltato di intravede la tua candida pelle bianca... Mi piace....
Il massaggio prosegue, le tue mani intrise di olio massaggiano le mie gambe, i miei polpacci; poi massaggi i piedi, un flebile dolore da posto ad una situazione di benessere diffusa che influenza anche il mio basso ventre; qualcosa si muove e mi provoca benessere, ma anche imbarazzo
Siamo qui da solo 15 minuti, ma sembra passata un'ora. Il benessere aumenta; mi chiedi di girarmi, lo faccio con un po' di imbarazzo. Tu sorridi, conosci l'effetto del tuo massaggio sul corpo di un uomo.
Riparti dalle gambe, ne sollevi una e sbirci: vedi qualcosa che si muove e cresce. Il nostro sguardo si incrocia per un istante, i tuoi occhi brillano. Ti sposti di fianco per proseguire il massaggio.
Sento il tuo corpo sul mio braccio mentre ti allunghi per massaggiare l'altra coscia, sul mio polso dx. Sento un calore, un lieve strofinio. Lo sposto leggermente avvicinando il polso ed il dorso della mano al tuo corpo.
Sento un calore enorme che mi attira....
Prendo coraggio e mentre tu continui il massaggio al petto ed al collo la mia mano entra a contatto con la tua pelle; tu avverti il contatto, ma non mi allontani, anzi fai in modo che sia più prolungato. Prendo coraggio e la mia mano sale un po' più in alto. Ti sento tremare leggermente, ma allarghi un po' le gambe. Io inizio a salire ed arrivo dove c'è la fonte del calore. Il mio indice carezza il sottile slippino proprio lì dove lo trovo umido e caldo. .. Un flebile fremito esce dalle tue labbra, il contatto aumenta, sento che ti spingi verso il mio dito; entrambi proviamo piacere e tu girandoti verso di me noti il mio pene eretto...
L'eccitazione cresce e insieme l'indice e il dito medio si intrufolano ed entrano a contatto con le tue labbra.... Le dita vengono risucchiate dentro dal tuo movimento, avverto un ambiente caldo umido, bagnato di un miele denso e profumato... I tuoi ed i miei sospiri aumentano....
Entro dentro di te, sempre più dentro ed inizio a massaggiare mentre tu chiudi gli occhi.... Continuo così, ti sento sempre più bagnata, sfioro il tuo clito e tu fremi; ora voglio assaggiare il tuo frutto; porto un dito al volto, annuso il profumo inebriante e poi lo metto in bocca leccandolo lentamente. Tu osservi la scena e sorridi e al tempo stesso apri il tuo camice.....
Per la prima volta vedo il tuo seno bianco, né troppo piccolo né troppo grande. Il tuo sguardo incrocia il mio, leggi ed intuisci le mie voglie, ti abbassi e porti un capezzolo vicino alla mia bocca.
La mia lingua inizia a leccarlo, lo lecca tutto, lo sento duro, sensibile, ma tu vuoi di piu....
Mentre inizio a tintillare il tuo capezzolo succhiandolo e leccandolo tu accarezzi la mia testa. Ti sento fremere, perché la mia mano è scesa lì ed inizia ad carezzare la tua vulva. Il tuo fiore è voglioso e caldo, infilo due dita dentro....
Sei un lago e lo avverto... Anche tu cerchi il mio pene.. Lo trovi e lo stringi con la nano e ne apprezzi la durezza, ma poi all'improvviso....
Ti allontani chiudi la porta ritorni da me. Ti vedo aprire lentamente tutto il camice e sfilare lo slip, ti avvicini, sali su di me e per la prima volta le tue labbra incontrano le mie, le lingue si intrecciano e ci baciamo.....
Le mie mani accarezzano il tuo sedere apprezzandone la durezza e la bellezza; sento i tuoi capezzoli, li premi sul mio corpo e questo ci provoca brividi di piacere....
Ma entrambi vogliamo di più.....
Ho voglia di te e anche tu lo vuoi. Mi fai stendere e sali sul mio corpo, ti siedi su di me, il mio pene è a contatto con la tua figa, ne sente il calore. Lo
vuoi, lo vogliamo entrambi. Pian piano ti alzi quel tanto che basta per far entrare la punta dentro di te, entra lentamente ed entrambi avvertiamo una scarica di piacere e lussuria...
Le tue pareti vaginal avvolgono il mio pene che entra lentamente sempre più dentro fino a quando ti siedi su di me col mio pene affondato dentro di te.
Per un istante stiamo fermi così immobili, ma poi iniziamo il nostro amplesso.
Sali e scendi sul mio pene sempre più velocemente, sei un lago ed i tuoi umori bagnano il mio membro. Scorgo lungo di esso colare una cremina bianca che lo avvolge: sono i tuoi abbondanti umori. Ti sento fremere, i tuoi fremiti aumentano; con i tuoi movimenti lo spingi sempre più dentro fino a che sento un fiume avvolgere il pene. Sei venuta. Dopo un attimo di sosta riprendi a salire e scendere. Avvicini le tue labbra alle mie e mi baci con passione. Anche io sto per raggiungere l'orgasmo, ti dico che sto per venire e tu mi inviti a riempirti...

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