Mi abbandono
scritto il 2020-01-20 tempo di lettura 1 min
di
Ambra
genere
poesie
cura
A
Mi abbandono
al delirio di queste sensazioni,
agli ultimi spasmi del mio corpo nudo,
devastato dal piacere.
Ho appena goduto
le gambe sono ancora molli
i pensieri fanno fatica a intrecciarsi,
confusi.
Dovrei abbandonarmi al sonno profondo,
ma il pensiero di te non mi da tregua.
Voglio averti qui, adesso.
Di nuovo il mio corpo freme,
vuole ancora attenzioni.
Penso alla tua lingua proprio lì,
mi sfioro,
mi assaggio.
Vorrei sentirmi piena di te.
Stringo i seni,
mi prendo,
mi scopo,
mi abbandono, ancora...
a me stessa,
alla voglia che ho di te.
al delirio di queste sensazioni,
agli ultimi spasmi del mio corpo nudo,
devastato dal piacere.
Ho appena goduto
le gambe sono ancora molli
i pensieri fanno fatica a intrecciarsi,
confusi.
Dovrei abbandonarmi al sonno profondo,
ma il pensiero di te non mi da tregua.
Voglio averti qui, adesso.
Di nuovo il mio corpo freme,
vuole ancora attenzioni.
Penso alla tua lingua proprio lì,
mi sfioro,
mi assaggio.
Vorrei sentirmi piena di te.
Stringo i seni,
mi prendo,
mi scopo,
mi abbandono, ancora...
a me stessa,
alla voglia che ho di te.
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