Necrofilia

Scritto da , il 2020-01-05, genere pulp

Analizzo la condizione del sesso inserendovi un indice, nonostante sia disponibile quando mi chino verso di esso emana un odore acre dovuto al primo stadio di decomposizione. Decido di versarvi uno dei miei profumi allo scopo di eliminare il fastidioso miasma. Con il cuore che batte ad un ritmo incredibile mi posiziono davanti al corpo senza vita di mia cugina in piedi e le spalanco le gambe, appena sono nel suo interno la mia schiena viene percorsa da una potente scarica elettrica e le gambe paiono crollarmi, talmente sono emozionato al pensiero che sto abusando del cadavere della mia innocente cugina. Spingo lentamente il mio membro nel suo gelido utero e contemporaneamente mi piego mordendole avidamente i seni che sono diventati duri come noci. Quando sono sazio di quella posizione mi separo e sistemo la cugina con il capo premuto sul materasso e il sedere verso il mio busto, mi creo il passaggio usando una chiave inglese poi entro per la seconda volta. Noto un pesante martello sul tavolo e lo adopero percuotendo il dorso del cadavere diverse volte, il sangue zampilla copioso e le ossa si frantumano, il mio cervello implode dal piacere. Ho un orgasmo, ma ora devo disfarmi del corpo e lavare il pavimento.

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